All’inizio degli anni Ottanta del Novecento, Corneliano d’Alba, dove già veniva festeggiato il carnevale, e Piobesi d’Alba, decisero di organizzare congiuntamente la festa, dando vita al Carvé Vej, in calendario la prima domenica di quaresima. La manifestazione si apre sabato con la visita dell...
I festeggiamenti del carnevale vigezziono non si svolgono ogni anno nello stesso paese. Il gruppo dei fondatori è formato da comitati di diversi paesi della Valle. Druogno, Re, Santa Maria Maggiore, Toceno e Zornasco sono stati i primi a farvene parte, e in un secondo momento si si sono aggregati...
Il Carnevale ha origine nel 1970 e si svolge all’inizio della Quaresima. Personaggi locali sono il Badalo e Badala, che il sabato successivo alle Ceneri, alla sera, partono da piazza Cavour per la tradizionale visita ai cantoni del paese, dove sono dislocati i punti ristoro. Segue, presso il sal...
Durante l'ultimo sabato di Carnevale del 1999, è stata rievocata la tradizione, interrotta negli anni Sessanta, della questua per le case del paese condotta dalla maschera del Lupo seguita dal proprio "branco", impersonato dai giovani della frazione. La figura del Lupo di Chianale, particolarment...
Bambini in festa per il Carnevale. Per comprendere il significato delle usanze e delle credenze che contraddistinguono le principali feste dell’anno è necessario tenere presente che nel tempo il nostro calendario ha subito delle variazioni così che molte feste si sono rinnovate senza che se ne s...
Cibi e bevande per la festa del Carnevale. Per comprendere il significato delle usanze e delle credenze che contraddistinguono le principali feste dell’anno è necessario tenere presente che nel tempo il nostro calendario ha subito delle variazioni così che molte feste si sono rinnovate senza che...
Manifesto con tutti gli eventi ludici e culinari del Carnevale. Per comprendere il significato delle usanze e delle credenze che contraddistinguono le principali feste dell’anno è necessario tenere presente che nel tempo il nostro calendario ha subito delle variazioni così che molte feste si son...
I carri allegorici sono realizzati in cartapesta da gruppi di giovani che hanno ripreso una antica tradizione locale, anticamente fiorente, appannaggio di alcune famiglie di artisti-cartapestai, volta a produrre statuaria processionale, carri trionfali per le festivit? patronali e ex voto. In pa...
I festeggiamenti carnevaleschi si svolgono nel pomeriggio della prima domenica di quaresima. Nelle vie del paese di svolge la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati a piedi, seguita dalla tradizionale lotteria degli animali.
Le origini del Carnevale chivassese risalgono al XIV secolo, e si legano alla figura dell'Abbà a capo della Confraternita o Società degli Stolti. Per coprire le spese dei propri divertimenti, la compagine di buontemponi ricorreva allegramente all'imposizione di tasse e balzelli tra i più curiosi,...
I festeggiamenti si svolgono dall’ultima domenica di carnevale a martedì grasso, preceduti dalla tradizionale grande raviolata una cena a base di ravioli, presso i locali della Società Operaia di Mutuo Soccorso, solitamente prevista il venerdì antecedente la penultima domenica di carnevale. Prota...
Le feste ed i riti del Carnevale costituiscono l'occasione nella quale le pulsioni ancestrali più profonde della civilt? agropastorale del Meridione emergono in tutta la loro spettacolarit?. Non c'è comunit? nella quale non si rinnovino le tradizioni che mutano da paese a paese, mantenendo per? ...
Caterina Boggio, classe 1926, racconta le antiche modalità di coltivazione della Piattella canavesana, un’antica varietà di fagiolo bianco tipica del Canavese, coltivata esclusivamente a Cortereggio (piccolo borgo rurale posto sulle rive dell’Orco). L’intervista è interamente in piemontese.Cateri...
Chiaffredo Depetris, classe 1935, racconta ai Granai della memoria la sua esperienza di mugnaio. Chiaffredo Depretri racconta del lavoro di mugnaio, una tradizione di famiglia, raccontando come in passato si facess il pane con farine macinate a pietra. Mostrando il mulino, spiega il funzionament...
"Tradizione del periodo antecedente il martedì grasso; in alcune zone della Val Sangone ancora praticata. Consisteva nell'andare per le borgate a 'chiedere il Carnevale' ovvero 'alè 'n brandou p'r ciamè lou Carlevè' che voleva dire girare per le vie, in maschera o meno, magari con una fisarmoni...
Il Carnevale coazzese si svolge in piena Quaresima e conclude il lungo periodo di festeggiamenti nei comuni della Val Sangone. Nel pomeriggio si svolge la sfilata che parte da piazza della Vittoria, percorre viale Italia e termina in piazza 1° Maggio (piazza delle scuole). Viene aperta dalle majo...
Claudia Boggio, classe 1982, è una giovane coltivatrice della “Piattella canavesana di Cortereggio”. È questa un’antica varietà di fagiolo bianco tipica di Cortereggio, un piccolo borgo rurale del Canavese. Claudia si sofferma nella sua testimonianza su alcune particolarità della Piattella, a par...
L’attività centenaria della Trattoria Salvetti nasce nel 1915, oggi la cucina è portata avanti dalla cuoca Clelia Salvetti. In questa trattoria dell’Alta Langa prodotto must è il tartufo sia bianco che nero; una trattoria che segue ancora vecchie maniere e abitudini. Sottolinea come i piatti trad...
A Sambuco, ma anche in altri paesi delle valli cuneesi nel periodo carnevalesco si mettevano in scena alcune "rappresentazioni drammatiche profane" spesso realizzate, in occasione della festa di sant' Agnese o in altre occasioni del periodo carnevalesco. A Sambuco, in particolare "otto giorni pri...
"A metà Carnevale i 'penduleri' si vestono di fogge strane e vanno alla cerca di farina, burro, uova, latte, ecc... per celebrere un pranzo all'ultimo di Carnevale. Chi non dà è legato ai piedi e al tronco e sospeso ad una spranga o grosso bastone..." (Milano, 2005, p. 85). "... altre ancora p...