Nella frazione Mastri “nella magica notte della Natività, gli abitanti creano nella via principale un angolo di Palestina; 80 personaggi rappresentano i momenti della nascita di Gesù, ravvivando l’ambientazione anche con mestieri tradizionali” (Ramella, 1996, p. 72).
"... un dì saremmo ritornati per assistere alla processione che ogni quattro anni si fa a Levone Canavese, vicino a Ronco. Essa rappresenterebbe la passione di Gesù Cristo e vi prendono parte uomini a piedi e a cavallo in vari costumi. Gli scolaretti avnno anche essi in processione tenendo chi i ...
..."a quella del 'Giudizio universale' fattasi a Montà d'Alba nel 1846 per la prima e l'ultima volta aveva l'unico scopo di raccoglier denari ad innalzare una nuova chiesa" (Milano, 2001, p. 250). "A Montà, cinquant'anni sono (dal 1846) sia rappresentò il 'Giudizio Universale'..." (Milano, 200...
Il 30 luglio 2000 è andata in scena “la prima della sacra rappresentazione ‘Il Giudizio universale in Canavese’, liberamente tratto dall’edizione pubblicata e commentata, nel 1896 da Costantino Nigra e Delfino Orsi” (Giuliano, 2000, p. 6). Lo spettacolo, con la regia di Beppe Valperga, ha visto ...
"... si suol rappresentare la Passione a Frugarolo e così pure a Verolengo e a Mathi nel Canavese" (Milano, 2005, p. 152). "... Mathi: appunto tratto da Renier: 'Valentino Carrera dice d'aver veduto in età giovanissima questa Passione di Mathi che si eseguiva la domenica alle ore 15 nel cortil...
La manifestazione vuol far conoscere la cultura, le tradizioni popolari e l'enogastronomia e l’artigianato del territorio della provincia di Torino, attraverso le pro loco dei vari paesi, che per due giorni si ritrovano nella città, proponendo la degustazione di piatti tipici, momenti di folklore...
Remo Falconieri, proprietario dell'Azienda Agricola Cieck, intervistato dai ragazzi dell'Università di Scienze Gastronomiche nel 2012. Egli parla della sua azienda, nata nel 1985, e dei suoi vini pluripremiati.Durante l'intervista si sofferma sui vitigni ormai estinti, presenti 50 anni fa nel ter...
La manifestazione vuole ricordare le rivolte popolari dei turchini (o tuchinaggi) operate nelle Alpi occidentali nei decenni a cavallo fra Trecento e Quattrocento, dal popolo delle valli contro i nobili. Alle ore 10 in strada di via Alpetta viene aperto il campo d’arme, con dimostrazioni di tiro...
La rievocazione storica prende spunto dalla battaglia, lungo le sponde del torrente Chiusella, fra le truppe napoleoniche e quelle austro-piemontesi, avvenuta il 26 maggio 1800. La manifestazione inizia sabato mattina con l’alloggiamento al campo dei gruppi storici. Dal pomeriggio nelle vie del p...
La manifestazione vuole rievocare l’indipendenza di Alpette avvenuta, dopo secolari liti, il 15 ottobre del 1773: infatti prima di tale data il comune di Alpette faceva parte del territorio amministrato da Pont Canavese. Quest’ultimo comune aveva versato ad Alpette, nel 1622, 200 ducatoni affinch...
Rosa Camoirano (detta Rina), classe 1931, è nata a Chivasso, nel basso canavese. Dopo l'infanzia e la giovinezza trascorse a Torino (con l'interruzione del periodo bellico, quando sfollò dai nonni a Crova, nella piana risicola vercellese), si è trasferita nel 1956 dal Piemonte in Lomellina. Nell'...
Obiettivo della Sagra del Cavolo verza è la valorizzazione dei prodotti enogastronomici del territorio, accompagnata alla riscoperta della civiltà contadina canavesana. Istituita nel 1996, la manifestazione si sviluppa oggi attraverso molteplici iniziative che si estendono nell’arco di sei gior...
La Sagra della miassa è una manifestazione di recente istituzione, nata nel 2009, al centro della quale vi è la miassa, cialda popolare soprattutto nel Canavese nord occidentale, dove le fragranti e sottili croste di polenta vengono consumate con i prodotti tipici in occasione di feste, pranzi ec...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
“A San Giusto si teneva un tempo il ‘Palio del tacchino’. I cavalieri, armati di sciabola, cercavano nella loro corsa, all’andata e al ritorno, di staccare la testa al tacchino” (Gallo Pecca, 1987, p. 436).
Teresa Binando, classe 1940, in questa testimonianza illustra i principali usi della Piattella nella gastronomia locale di Cortereggio, la piccola località del Canavese dove la Piattella (fagiolo bianco, reniforme, piuttosto piatto, da cui il nome Piattella) è coltivata. In particolare si sofferm...
Teresa Rossio, classe 1915, ci lascia una testimonianza unica all'interno del mondo rurale canavesano. Originaria di Prascorsano dopo il matrimonio si trasferisce a Sale, come veniva chiamato un tempo Castelnuovo Nigra.Ci parla delle veglie nelle stalle, dove si passava il tempo a filare la lana ...
“Nella festa della Candelora i giovani diciottenni , dopo la messa grande, vestiti con camicie bianche o azzurre e con capelli infiorati e con specchi e nastri multicolori, montavano a cavallo e con delle spade di legno dovevano tagliare la testa di un tacchino. Il volatile, appeso a due corde ma...