brano musicale tratto da: AELM 13 LM Folklore musicale italiano (Lombardia), brano 22
brano musicale tratto da:Canti di fede, di lotta, d'amore, CD Regione Lazio/Imaie, 2000
brano musicale tratto da: Là su per le montagne, vol.6, disco 33 gg RCA PSL 10445
Enrico Vighetto, classe 1984, ha iniziato la sua attività nove anni fa quando andò in Francia in moto per informarsi sulla possibilità di importare ovini e tornò indietro con una fattura di acquisto di diversi capi di bestiame tra lo stupore e la preoccupazione dei suoi genitori. Enric...
Ermanno Scaglione, classe 1970, sin da giovane cerca i tartufi e lo fa nei dintorni di Bra. Fa anche parte dell'associazione dei trifulai. La sua ricerca sembra essere prima di tutto un lavoro e poi una passione. Le sue conoscenze vengono dalla sua famiglia e dall'associazione. "Durante la stagio...
Intervistato nel 2010, Eugenio Bailo, classe 1934, trebbiatore e trivellatore di pozzi, rievoca il mondo della trebbiatura nel secondo dopoguerra, nel momento in cui si abbandonavano le ultime macchine a vapore a favore di quelle meccanizzate. La fatica di un lavoro che durava da "sole a sole", g...
Ex-voto anatomico di cartapesta, raffigurante mano e braccio sinistro, a tutto tondo. Colorazione gialla; dita affusolate ed aperte, taglio al braccio di colore rosso
Ex-voto anatomico di cartapesta, raffigurante mano e braccio destro, a tutto tondo. Dita della mano tozze ed aperte. Colorazione gialla. Il taglio del gomito è di colore azzurro
Nella frazione Boschetto l’ultimo sabato di carnevale viene organizzata la fagiolata. A mezzogiorno, dopo la celebrazione della messa, il parroco si reca nell’area adiacente la chiesa di San Giovanni Evangelista, dove sono installate le caldaie di rame, in cui da alcune ore cuociono, a fuoco lent...
“I preparativi per festeggiare il capodanno, iniziavano il giorno di San Silvestro. Alcuni giovani di ogni borgata, giravano di casa in casa con una ‘suvera’ (attrezzo per portare la paglia a forma di larga scala), chiedendo fascine, ‘merias (steli del granoturco) ed altro materiale da bruciare....
brano musicale tratto da: Canti e ritmi dell'Appennino, CD Libera Informazione Editrice, A 321897, 1997
Nel paese veniva “allestita una farsa di fronte a tutta la comunità e sotto la direzione di un presidente, eletto a questo scopo. Veniva preparato un rozzo palco su cui irrompeva un giovane travestito da selvaggio o ‘brute’: era mezzo nudo, con le spalle ed i fianchi ricoperti da pelli d’animali...
In questa intervista del 2010 Fausto Savigni nato nel 1950 a Bagni di Lucca e residente a Pavana sul confine di due grandi regioni l’Emilia Romagna e la Toscana, ci racconta la storia della sua macelleria e salumeria. L’attività nasce prima con un punto vendita sulla porrettana, dove i nonni ...
La manifestazione vuole rievocare la partenza per la quarta Crociata di un gruppo di tortonesi, guidati dal capitano Arditone del feudo di Avolasca. Dalle ore 15 il pubblico può accedere al borgo dall'antica porta, dopo aver ottenuto il salvocondotto; nelle vie, porticati e cortili popolani ed...
In regione Braidette della frazione Abbadia Alpina sorge la seicentesca cappella del santo Sudario. Nella visita pastorale del 1749 il vescovo di Pinerolo, constatato il pessimo stato in cui si trovava, proibì ogni funzione religiosa finché non fossero stati eseguite le riparazioni e chiuse le ap...
In occasione dell’Assunta, si svolge la festa dell’Abbadia, la cui origine risale probabilmente al XVI secolo. Infatti nel 1680 le patenti concesse dalla duchessa Maria Giovanna Battista di Savoia, tutrice di Vittorio Amedeo II, confermano alcuni privilegi all’Abbadia stessa, concessi con precede...
"Per l'Assunta curiosa gara per un fazzoletto o scialle - sorteggio - incanto di doni..." (Milano, 2005, p. 207). "A Limone Piemonte, a Vernante e a Bertines (Casteldelfino), gran processione..." (Milano, 2005, p. 207). "L'Assunta è festeggiata in modo particolare nella borgata Bertines /.....
Dal 1936 al 1939, secondo le disposizioni del Governo, nel mese di settembre, nella data fissata dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la Festa dell’uva, con la sfilata di carri allegorici. Ogni frazione era rappresentata da un carro, trainato da buoi, sul qual...
Tra le più importanti iniziative della Pro Loco di Piovà, fondata nell’ottobre 1976, figura la Festa dell’uva. Per questa manifestazione i 14 borghi in cui era stato suddiviso il paese (San Bastian, Sicunforz, Rasa San Carlo, Vallia Fusa, Munnà, Madonna, San Pietro, Freis, Braja, Cascine Zingari...
Alla fine degli anni Settanta, per iniziativa dell’amministrazione comunale, viene istituita una manifestazione finalizzata a promuovere il vino Barbera, prodotto dai vitivinicoltori della zona, caratterizzata da diverse iniziative collaterali. La festa, articolata in due giorni, si apre il sab...