Feste popolari
Festa dell'Assunta
"Per l'Assunta curiosa gara per un fazzoletto o scialle - sorteggio - incanto di doni..." (Milano, 2005, p. 207).
"A Limone Piemonte, a Vernante e a Bertines (Casteldelfino), gran processione..." (Milano, 2005, p. 207).
"L'Assunta è festeggiata in modo particolare nella borgata Bertines /.../. I 'massari' oppure qualcuno che brami una grazia dalla Madonna, le regala un fazzoletto di seta o di lana grande comne uno scialle che viene appeso al muro della chiesa. Coloro che vanno alla messa o che desiderano guadagnare detto fazzoletto scrivono il loro nome sopra un quaderno e consegnano dieci centesimi al massaro che assiste. Due o tre mesi dopo i massari, davanti alla chiesa, tagliano i nomi dal quaderno, li rotolano per metterli dentro un sacchetto. Dentro un altro sacchetto mettono tante fave bianche quanti sono i nomi dei firmati e una fava nera. Sorteggiano i nomi e le fave: l'eletto, cui capita la fava nera, ha diritto al fazzoletto. Durante la messa della festa dell'Assunta /.../ per elemosina, oltre che denari, danno anche camicie, grembiali di percalle e lana, fazzoletti, nastri, canapa, pane e perfino agnelli. Finita la messa tutta questa roba verrà messa all'incanto e i denari ricevuti saranno per il santo" (Milano, 2005, pp. 212-213)