Salumi Don Francesco di Stigliano nasce alla fine degli anni’50 come macelleria equina, per opera del nonno dell’attuale titolare; una decina di anni dopo, il padre, Vincenzo Schettino, si trasferisce nel locale di via Zanardelli, in precedenza di proprietà della Chiesa, e cambia l’attività in po...
San Mauro Forte, in provincia di Matera, in Basilicata, conta 1.658 abitanti. Il centro abitato sorge su una collina a 540 m s.l.m. dista 70 chilometri da Matera ed è tra i Comuni di Salandra, Craco, Stigliano e Accettura, un punto di passaggio obbligato delle bestie che dalle montagne scendevano...
Dopo un decennio di attività come agronomo, Sandra Invidiata ha deciso di iniziare a produrre formaggi biologici dal 2000. Nel 2004 ha sottoscritto il disciplinare della Provola delle Madonie con Slow Food. “è sempre stato il mio sogno, quello di fare l’allevatrice e l’agricoltore – spiega Sa...
In passato sul lago di Bolsena il pesce di lago veniva mangiato "al naturale", cotto direttamente sul fuoco, con sale e pane. Veniva conservato nelle cassette di legno anziché nella plastica come oggi; per conservarlo il pescatore ci metteva sopra un letto di felci per fargli da ombra. Il lago di...
La tecnica di preparazione del piatto prevede l'acqua del lago e diversi tipi di pesce (tinca, luccio, anguilla, coregone). Il modo di tradizionale di preparazione del piatto è nel "pignatto" vicino al fuoco (e non sul fuoco) sulla sabbia del lago. Si mettono a rosolare gli ingredienti e si mett...
Per la pesca nel lago di Bolsena vengono usati diversi tipi di reti. Ci sono le "retoncine" che sono reti a fondo alte circa 2 metri, che vengono messe sul fondale dai venti metri fino ai 50-60 metri di profondità. Per la pesca del coregone le "retoncine" ogni 10 "castelli" (lo spazio tra due leg...
A Taranto la preparazione più tradizionale è rappresentata dalle cozze "a puppetègne", corrispondente a ciò che comunemente si chiama impepata o sauté di cozze. La denominazione ha a che fare con il termine dialettale "puèppete", che designa le classi popolari, nel caso specifico i contadini, col...
A Cassano in estate si cucina si la "pecora in pignatta", cotta lentamente in pignatta nel camino, condita con erbe locali quali cicoriella, finocchio, fagiolini e bietole, patate e carote, con l'aggiunta di formaggio pecorino. La pignatta viene collocata su un treppiedi di ferro posto all'intern...
I "trònere" sono braciole di carne, più di frequente di cavallo ma anche di vitello, ripiene di provolone, ventresca, prezzemolo e aglio, cotte al forno tra due strati di cipolla, pomodorini e pezzetti di pancetta. Ho cominciato a preparare questo piatto dopo essermi sposata, per proseguire la tr...
Modalità di lavorazione della "ciambella delle passate", della "ciambella dolce all'anice", della "ciambella a corona", del "il cuore" e delle "ciambellette" dolci // uso delle diverse ciambelle nella festa della Madonna SS. del Monte // differenze nell'impasto e nella cottura // significato che ...
Il pranzo festivo della tradizione contadina di Orsara di Puglia è costituito da alcuni piatti emblematici, che connotano le principali ricorrenze dell'anno. Il menù più tipico è composto da pasta al forno o solo al sugo e da carne di agnello con finocchietti selvatici e/o patate. Un primo e un s...
E' realizzata in legno chiaro con quattro gambe, di cui due formano lo schienale e le due anteriori si prolungano oltre la seduta impagliata fino all'altezza dei poggiamani. Al centro della seduta è presente un foro. Lo schienale ha una stecca che lo chiude superiormente e una semplice assicella ...
brano musicale tratto da: Italian Treasury, Emilia Romagna, CD Rounder Records 1166118042, 2001
All'entrata del forno è posto un cancello, caratterizzato da una grata a forma di menorà (candelabro a sette bracci). Il forno è composto da due stanze. Nella prima sono situati gli spazi adibiti alla lavorazione degli impasti mentre la seconda era adibita alla cottura. Questo locale veniva apert...
apparecchio costituito da un contenitore a forma di parallelepipedo con foro superiore (ora privo di tappo) a cui è applicato su un lato un mantice, con presa d'aria frontale protetta da una reticella, azionabile da una leva, posta lateralmente, contemporaneamente connessa, attraverso alcuni brac...
Su una base quadrata, quattro elementi a forma di parallelepipedo sostengono una mensola circolare. Sopra di questa ci sono un dado e un fusto che termina superiormente con due bracci a sorreggere un piano orizzontale.
Base della #musse# sono due pietre, cementate al muro: in basso una concava e in alto una ad anello, poste vicino al focolare. Esse sostengono due travi unite a formare una L rovesciata, al cui braccio orizzontale è appesa una caldaia. Le due pietre, concava e ad anello, lasciano alla trave verti...
Il sostegno per la caldaia del formaggio è costituito da un grosso bastone di legno fissato orrizzontalmente, mediante un cavicchio di ferro e un sostegno, a una pertica vericale. Il braccio di legno orrizzontale è munito ad un'estremità di due scanalature per appendere le caldaie ed è regolabile...
Su una trave di legno verticale, che fungeva da perno rotante, era fissata una trave ortogonale sostenuta da un robusta lamina di ferro posta in diagonale tra le due travi e a queste connessa tramite anelli. Il braccio orizzontale termina con un gancio di ferro a cui si appendevano grandi caldaie.
L'itinerario teatralizzato attraverser? i suggestivi vicoli del centro storico di Nova Siri. Portando i visitatori a intraprendere un "viaggio" nella storia del paese. Nei palazzi storici saranno allestite le scene più emozionanti, in cui si racconter? la storia e la vita dei personaggi che han...