Carlo Cavarero, classe 1943, ripercorre la sua vita vissuta in Langa da coltivatore diretto e non solo, quando per arrotondare ci si dovevano inventare anche altri mestieri. Il profondo attaccamento a questa terra, in particolare alla vite, gli fanno superare i sacrifici di un inizio da mezz...
I luoghi del Parco letterario C.Levi sono rappresentati dai contenitori culturali: Casa museo di C. Levi, museo della civilt? contadina, pinacoteca leviana,e da tutti i luoghi leviani descritti nel "Cristo si è fermato a Eboli": la tomba dove è seppellito l'autore torinese, la chiesa di S: Luigi ...
L’intervista di Carlo Sacchetto racconta la storia di Antonio Adriano. In questa autobiografia narrante ricostruisce l’impegno di Antonio verso il territorio di Magliano e la sua voglia di disseminare cultura. Uno dei primi a rendersi conto delle derive industriali a discapito della sapienzialità...
Intervistato nel 2010, don Carlo Scagica, direttore dell'ufficio per i Beni Culturali della Diocesi di Novara e canonico della Basilica di San Gaudenzio, racconta l'immagine di Novara prima della seconda guerra mondiale e il suo ritorno al termine del conflitto.Rievoca una Novara che non e' mai s...
Carmela Baglivi, chef de “Al Frantoio”, ristorante della cooperativa “Nuovo Cilento”, che si occupa della produzione di olio biologico e dop, racconta e spiega come si preparano i piatti della tradizione cilentana. Come i fusilli con il castrato, i fusilli al sugo, i cavatielli con i fagioli, le ...
Carmen Perret racconta il pellegrinaggio al santuario di San Besso effettuato a partire dalla comunità di Cogne, in Valle d’Aosta. Il pellegrinaggio dei ‘cogneins’ ha inizio il mattino del 9 agosto, dura diverse ore e comporta il passaggio di tre colli. Giunti al santuario i pellegrini di Cogne e...
Area di produzione Tutto il territorio della Regione Basilicata. Materie prime La Carne Podolica Lucana, etichettata a norma del reg. (CE) 1760/00, proviene da bovini di età compresa tra 10 e 24 mesi, nati ed allevati in Basilicata, di razza pura o incroci ottenuti da vacche podoliche e tori d...
I festeggiamenti carnevaleschi, ripresi nel 2009, dopo un'interruzione di quasi trent'anni, sono incentrati sulla sfilata di carri allegorici e figuranti mascherati a piedi, accompagnata dalla banda musicale e dalle majorettes, che l'fultimo sabato di Carnevale che parte da bia Piacenza, percorre...
Durante il tempo di Carnevale “Tutti i giovani andavano a raccogliere rovi e fascine e ogni borgata aveva un posto, un po’ di fuori dell’abitato, per accendere i falò (‘fansèleus’). C’era una sorta di gara per il falò più grande e quello più lungo. I bambini ancora oggi girano di casa in casa mas...
Durante il Carnevale “I giovani con la coccarda sul cappello, accompagnati dalla musica di un organetto,andavano a ballare nelle aie. Il Giovedì grasso interravano nella piazza del paese un gallo; poi bendati, con una falce cercavano di tagliare la testa fuori terra del povero gallo” (Ramella, 19...
“Le persone di mezza età e gli anziani ricordano i lunghi preparativi che precedevano il carnevale di un tempo. Una sessantina di anni fa, gli incaricati erano quattro: un priore uscente, due sottopriori e un priore entrante. Erano quattro persone di una certa età che capeggiavano l'avvenimento e...
L’ultimo sabato di Carnevale nelle vie del paese si svolge una festa con spettacoli di giocoleria e mangiafuoco, il mercatino dell’artigianato, momenti di animazione e giochi per i bambini. Alla sera, durante un concerto musicale, vengono distribuiti vin brulé e bugie. Segue una fiaccolata in ma...
L’ultimo sabato di Carnevale, nel pomeriggio, si svolge la sfilata di carri allegorici, con partenza dal piazzale della casa di riposo Forchino. Il corteo è aperto dalle aspargette (bambine e ragazze di danza e twirlng), seguite dalla banda musicale, dalla Bela Sparsera e il Ciatarin (maschere ra...
Nella frazione Bienca i festeggiamenti carnevaleschi si aprono il venerdì sera con una cena. Sabato sera vengono presentati i Pastorelli, cui segue, nelle vie del centro storico, la fiaccolata con i personaggi carnevaleschi, accompagnati dai pifferi. La serata danzante conclude la giornata. L...
I festeggiamenti carnevaleschi si aprono con la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati. Il corteo parte alle ore 20 dalla strada per Cellarengo e attraversa via Roma, piazza Vittorio Emanuele, via Carlo Morbelli e raggiunge piazza Risorgimento. Qui avviene uno spettacolo di artisti ...
I festeggiamenti iniziano il terzultimo sabato di carnevale con la “Gran Soirée”, durante la quale vengono presentati il Marchese e la Contessa, cui il sindaco consegna le chiavi della città. Il giorno successivo al mattino il Comitato Carnevale e le maschere si recano in frazione Castello e qu...
Molto interessante era la festa di chiusura del periodo carnevalesco di Fenils, piccola frazione del comune di Cesana Torinese. A Fenils veniva organizzata una vera e propria rappresentazione goliardica per sancire la fine del periodo di festa, nella piazza principale si allestiva un palco sul qu...
I festeggiamenti si aprono il penultimo venerdì di carnevale con una serata durante la quale vengono ufficialmente presentiti il Generale e la Castellana. Segue lo spettacolo pirotecnico. Il sabato mattina è in programma la tradizionale fagiolata; quindi nel pomeriggio un momento di festa per i...
Il Carnevale è documenta già nel 1569 e nel 1795 (Ramella, 1993, p. 235, 144) e “ricorda le antiche origini dle paese, proponendo come personaggi il Console e la Domina. Ai due personaggi, vestiti in costume romano, fanno ala i Centurioni e le Damigelle” (Ramella, 1996, p. 479). Oggi i festeggia...
I festeggiamenti carnevaleschi si aprono la quart'ultima domenica di carnevale con l'investitura della Bela Cosüttera e del Gran Giardiniere (le due maschere locali), che ricevono le chiavi della città e partecipano alla messa nella chiesa di san Giacomo. Quindi il sabato successivo si svolge il...