Luna Rossa apre il 20 agosto 1981 in un locale al piano terra nel centro cittadino. La posizione del locale, come se fosse adagiato su una rupe con affaccio al massiccio del Pollino, spinge Federico ad adibirlo a pizzeria e trattoria, su consiglio di un amico romano con cui condivideva l’idea pro...
Da Mario è lo storico ristorante dei materani, vantando una clientela abituale che lo sceglie dal 1951. E’ situato accanto al Piccolo Cinematografo, e come quest’ultimo è ospitato in uno dei sette lamioni che costituivano il settecentesco granaio Malvezzi. Sotto la volta in mattoni di calcarenite...
Lungo la scalinata che porta ad uno dei rioni più antichi di Pisticci, il ristorante L’Incontro sorge in quella che gli anziani del paese ricordano come la cantina “Selvaggi”. La sala principale ha la tipica struttura a lamia con volta a botte a sottolinearne la funzione di fondamenta del palazzo...
Durante la festa di San Francesco da Paola i pellegrini hanno l'abitudine di allestire dei veri e propri banchetti, portandosi da casa cibi già pronti oppure preparando sul posto qualcosa da mangiare.
Il Giovedì santo i confratelli delle tre confraternite, cominciavano già alle 15 la visita ai Sepolcri. Ogni confraternita usciva separatamente dalla propria sede (prima i Batü Bianch, poi a Batü Blö ed infine i Batü Gris), si recavano processionalmente, indossando le loro divise, recando la croc...
La domenica delle Palme (fästa d'la Ramuliva) il parroco benedice i rami d'ulivo, in passato alla chiesa di Santa Maria, oggi nella casa parrocchiale, e da lì con i fedeli ci si dirige verso la chiesa di S. Domenico per la messa; poi i ramoscelli vengono portati a casa, mentre quelle dell'anno pr...
"Pasqua a Casteldelfino, poco importante: le 'tnebre' - in ginocchio trascinandosi attorno al santo Sepolcro - denari e uova nel cestino" (Milano, 2005, p. 155). "Per la Pasqua, a cominciare dal mercoledì della Settimana santa, verso le tre pomeridiane, in chiesa celebrano una specie di vespro...
Localit? "bosco di Caperrino" Agro di Castelmezzano; " Matrimonio della natura, tra sacro e profano, dove il presente si mescola con il passato, dove l'uomo si erge al cielo per affrontare il suo Dio tra le voci arcane e senza tempo di genti antiche, un tronco ed una cima, innestati rinnovano l...
Alla nascita di ogni figlio maschio, secondo una tradizione antica, tutto il paese festeggia portando a spalle, all’imbrunire, in processione per le vie del paese una “pèssera” (varietà di abete caratterizzata dal tronco perfettamente diritto), fino al cortile dell’abitazione del neonato. Dopo es...
Chiesa dell'antica comunitàalbanofona di Santa Maria ad Nives (centro storico di Melfi). Cripta rupestre dello Spirito Santo sul Monte Vulture.Il rito di Pentecoste rappresenta un forte elemento di identit? della comunit? cittadina, con una tradizione antichissima. Nasce infatti come rie...
Le imbarcazioni rientrano al porto dopo una battuta di pesca. I gozzi, man mano che si avvicinano al porto, si dispongono su una o più file pronti per attraccare. I pescatori ritirano le reti e sistemano le ceste di pesce sulle banchine. Il pescato viene trasportato da una imbarcazione all'altra ...
Roba Bulga Jilo è un etiope e proviene da una famiglia di allevatori di cammelli di cui posseggono 40 capi. I cammelli vengono munti ogni 5 ore, in piedi da due mungitori. Sovente il latte viene utilizzato per i bambini in età da allattamento al posto di quello materno. Il latte di cammello è...
Intervistato nel 2011, Roberto Bottero, classe 1925, è stato un partigiano attivo dal '43 al '45 nella Val Bormida con il nome di battaglia di Mandrake. Il testimone rievoca il momento in cui decise di diventare partigiano; ricorda il prezioso aiuto delle staffette, i lanci, i bombardamenti e la ...
Roberto Greco nato a Campobasso, arriva in Piemonte in treno all'età di 14 anni, da solo. Inizia a lavorare nell'ambito della ristorazione come lavapiatti, prima a Stupinigi poi a Cervinia e in altre località turistiche. Nel 1965 entra a lavorare in una boita con poco più di venti operai. Solo un...
A Vessalico, un minuscolo comune dell’Alta Valle Arroscia, nell’entroterra di Albenga e, in particolare, nelle frazioni più alte e meno abitate, esiste un aglio antico. La sua sopravvivenza è legata alla volontà di pochi, cocciuti agricoltori, che hanno continuato a coltivarlo in minuscoli ...
Intervistato nel 2012, il cuneese Roberto Musso, classe 1928, visse l’infanzia e l’adolescenza prima a Cuneo e poi dal 1940 a Martiniana Po, ove lavorava la madre ostetrica. Il testimone descrive la sua generazione, quella che, nata negli anni Venti, fu plasmata dal fascismo fin dalla più ten...
Da sempre la fontina è la Valle d’Aosta e la Valle d’Aosta è la fontina. Lo sa bene Roberto Ronc, che lavora all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Valle d’Aosta: “Il latte viene munto mattina e sera – afferma intervistato a Cheese 2013 – e si fanno due lavorazioni, a latte crudo e...
La rocca ha la forma di un bastone e termina nella parte superiore con una forcella ricavata dalla biforcazione del fusto stesso. Nella parte anteriore la forcella presenta delle linee geometriche incise. Al disotto della biforcazione c'è una decorazione leggermente in rilievo formata da motivi g...
Si tratta di un lungo e sottile bastone di legno che si allarga all'estremità con forcelle multiple
Luoghi legati alla memoria di Scotellaro, in primo luogo la casa del poeta, i vicoli che hanno ispirato le sue poesie, i quartieri Rabatana e Saracena, il Centro di documentazione, la piazza, la tomba realizzata per volere di Carlo Levi dagli architetti del Gruppo BBPR: Gian Luigi Banfi, Lodovico...