"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). "Celebri specialmente il martedì santo a Salu...
A fine Settecento “al Venerdì santo si sviluppava, subito dopo le funzioni parrocchiali, la processione così detta dell’Intero con tutte le compagnie ed il clero, con partenza dalla chiesa parrocchiale ed arrivo in San Giacomo. Dopo pranzo si assisteva alla processione al Sacro Monte della Dottri...
Secondo un’antica tradizione, ricordata dal parroco di Santa Maria Maddalena, don Leonardo Antonio Bongano, in una relazione al vescovo del 1742, tra le due feste dedicate alla Santa Croce (Invenzione il 3 maggio ed Esaltazione il 14 settembre), ogni domenica si svolgeva una processione per la co...
Le processioni delle rogazioni si tenevano nei tre giorni precedenti l’Ascensione, con l’intervento delle compagnie religiose nelle loro divise (i confratelli di Santa Croce con camice bianco e cappa di percalle, le Figlie di Maria con veste bianca con cintura e velo blu), del clero locale e un ...
Le processioni delle rogazioni, per la benedizione della campagna, si tenevano “la domenica dopo la festa di S. Marco (25 aprile), la domenica il lunedì e il martedì prima della festa dell’Ascensione. Queste processioni alle quali un tempo partecipava una massa imponente di popolo percorrevano in...
Le tre processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne si teneva dal lunedì al mercoledì precedenti l’Ascensione e seguivano percorsi diversi. “Le processioni partivano tutte da Casale, dopo che i fedeli si erano riuniti davanti alla chiesa parrocchiale. Il lunedì si toccavano le f...
Fra il X e il XIV secolo “tutte le chiese cittadine e suburbane di Vercelli erano interessate, ad esclusione della chiesa abbaziale di S. Stefano e di S. Martino de Lagatesco” (Ferraris, 1995, p. 12) dalle processioni delle rogazioni, che si svolgevano nei tre giorni precedenti la festa dell’Asce...
Nella frazione Madonna della Scala sino verso gli anni Sessanta in primavera si svolgevano le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne. “Sembra che qui non si effettuassero soste intermedie, ma si puntasse direttamente ad un pilone che fungeva da unica stazione e punto di ar...
“Nelle processioni delle Rogazioni vi è l’uso di benedire le campagne ad ogni incontro di qualche pilone o cappelle ad all’ingresso d’ogni borgata ove si passa processionalmente, nel 2° giorno delle Rogazioni ove si va a Margone pretendono che in tal cappella si canti ivi la 8ª Messa, nel 3° gio...
A Mondonio (dal 1929 aggregato al comune di Castelnuovo Don Bosco), la prima processione delle rogazioni minori “quella del lunedì, partiva verso le sei-sette del mattino dalla chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario, situata nel cuore del concentrico. Dopo aver attraversato in direzione no...
A conclusione del mese mariano, l’ultimo sabato di maggio, alla sera, si svolge la processione con le fiaccole dal pilone della Madonnina, in via Regina Elena, alla chiesa parrocchiale di San Giorgio, portando la statua della Vergine. Per l’occasione le case lungo il percorso sono addobbate con l...
"Durante i giorni precedenti la rappresentazione del Processo, avvengono la caccia e la cattura del 'babi': si simula una ricerca del 'Babi' nelle strade entrando e uscendo dagli esercizi commerciali. La caccia dura vari giorni e alla fine il 'Babi' viene catturato. Questa fase è molto meno senti...
Con un attrezzo appuntito detto vriale viene praticato un foro sotto il terzigno dal quale comincia ad uscire goccia dopo goccia il liquido ambrato. La colatura viene raccolta in un recipiente di vetro e quindi imbottigliata. Al termine del processo di maturazione delle alici (circa 4 - 5 mesi), ...
Il casaro preleva dalla grande caldaia di rame, immergendovi all'interno le braccia, la pasta caseosa. Effettua l'operazione grazie a un telo quadrato, del quale stringe due lembi tra i denti e gli altri due in ciascuna mano. Il casaro solleva e poi strizza, facendolo girare su se stesso, il fago...
Una decina di uomini, donne e ragazzi sono in un campo di alberi di frassino e raccolgono la manna dai tronchi. Uno dei contadini impugna un mannaruolo, un coltello a lama curva; rimuove pezzi di corteccia di un albero e incide il tronco. Dall'incisione escono gocce di linfa. Da un tronco di un a...
Tre casari sono posizionati intorno ad una caldaia di acciaio; uno di loro versa il latte, contenuto nel secchio da mungitura, nella caldaia di acciaio, facendolo passare attraverso un setaccio di legno tenuto in mano da un altro uomo. Insieme i casari mantengono teso un telo quadrato, afferrando...
In un calderone viene messo il latte a scaldare. Il casaro mescola il latte coagulato con una spannarola liscia di forma tonda e leggermente concava ed inizia a sminuzzare la cagliata, facendo scaldare il latte. Il casaro spiega che questo processo dipende da cosa hanno mangiato le mucche, dal po...
Il Museo ha sede nella Basilica dedicata al Santo ed è articolato in tre sale espositive. La prima sala espone paramenti sacri, abiti, uno stendardo, oggetti di uso quotidiano ed una stampa realizzata su disegno di S.Alfonso. La seconda sala è adibita a cappella ed è dedicata alla Vergine Addolor...
Un cuoco davanti ad un tagliere dispone l'anguilla per il lungo, fissa la coda al tagliere con un punteruolo. Effettuando un taglio lungo l'asse mediano del pesce divide i filetti in due, in seguito sono effettuati dei tagli trasversali che non dividono tuttavia l'anguilla in pezzi, preparandola ...
Il puntino ad ago rappresenta il bene intangibile proprio dell'area di Latronico, paese dell'antica montuosa Lucania interna, situato a 888 m di altitudine. Le caratteristiche geomorfologiche del territorio non sono idonee allo sviluppo intensivo di un'economia agricola sufficiente al sostentame...