La "mbrende du trappatere", la merenda del frantoiano, è una fetta di pane farcita con un'acciuga sotto sale e olio fresco. Il pane va pressato per favorire l'assorbimento dell'olio. Oltre ad avere la funzione di spuntino, un tempo serviva a controllare il sapore dell'olio delle campagne di Grumo...
All'interno della capanna tradizionale ricreata in occasione della "Sagra della Pastorizia" sardo-farnesana, la coppia di esecutori prepara i contenitori per la ricotta, le "fuscelle". Insieme filtrano il latte attraverso un tessuto da tenda di nylon così da eliminare i residui solidi del latte c...
La casara raccoglie con un telo di iuta il latte cagliato contenuto in un grande secchio metallico. Estrae la sacca di latte cagliato dal secchio e la appoggia su una tavola di legno: la manipola e la strizza per far uscire il siero. Il liquido scorre sulla tavola, che è sagomata e dotata di un b...
Per la preparazione casalinga delle "cartellate", dolci della tradizione natalizia, l'esecutrice effettua in primo luogo un impasto con farina, acqua, vino bianco secco, olio e cannella, da ridurre poi con il matterello a una sfoglia molto sottile, quasi trasparente. Usa successivamente una rote...
L'esecutrice mescola farina di grano duro, olio e vino bianco, quindi inizia ad impastare, a "trembà la masse", con entrambe le mani, energicamente, utilizzando sia il palmo che il pugno e aggiungendo, di tanto in tanto, acqua o altra farina. Quindi, dopo aver lungamente impastato, ottenuta la gi...
La preparazione delle "cartellate" in questa pasticceria avviene con l'ausilio di due macchine: un'impastatrice e una sfogliatrice. In una prima fase, è creato l'impasto nell'impastatrice automatica, nella quale sono versati 2,4 kg di farina, 600 grammi di semola rimacinata, 150 grammi di zuccher...
Dopo aver realizzato l'impasto con l'impastatrice (impasto composto da uova, zucchero, olio, farina, anice strizzato messo a bagno nel liquore) le esecutrici iniziano la lavorazione delle "ciambellette" dolci della Madonna SS. del Monte. I pezzi di pasta, a differenza delle altre ciambelle della ...
L'esecutrice impasta sul tagliere di legno, "tauere", farina di grano duro con acqua tiepida, un uovo e sale, lavorando la massa e amalgamandola con il matterell,o "laianare". Quindi taglia una porzione di massa e la lavora ancora, fino ad ottenere un impasto uniforme che riduce a sfoglia con il...
L'esecutrice pulisce le cozze "a frutto netto", eliminando, cioè, entrambi i gusci. Quindi, le scola e le passa prima in una ciotola piena di farina e, poi, in un'altra contenente uovo, pecorino, aglio, prezzemolo e pepe. Dopo aver preparato la padella, "frisòle", e avervi scaldato dell'olio d'ol...
L'esecutrice pone il pane raffermo in ammollo, in pezzi di medie dimensioni. Quando ritiene che abbiano raggiunto la giusta morbidezza, li sbriciola con le mani e colloca la poltiglia che ne ricava in un contenitore di plastica. Dopodiché aggiunge del prezzemolo sminuzzato e delle uova e mescola ...
Le sarde vengono pulite dalla signora, che toglie loro la testa e l'intestino con le mani. Le sarde vengono poi lavate e quindi infarinate, fritte in abbondante olio e poi raccolte con la schiumarola, adagiate su un piatto a scolare e salate. Nello stesso olio della frittura la signora versa le c...
L'esecutrice utilizza delle fave secche, già sgusciate, e delle cicorie fresche "di campo", piccole e croccanti. Esamina le fave una ad una, scartando quelle che non sembrano buone, poi le sciacqua in acqua fredda. Quindi, versa le fave selezionate in una pentola capiente con molta acqua e le las...
Il signore Italo infila in uno spiedo le costine, la coppa, i pezzi di coscia di maiale, le cosce e le sopracosce di pollo, gli uccelletti, alternandoli con fettine di lardo e foglie di salvia. Quindi procede alla cottura a fuoco di legna indiretto (carpino o faggio) , versando di quando in quand...
Le sorelle anziane Guglielmina e Anna, nella loro cucina, versano la farina sulla spianatoia e aggiungono un pizzico di sale, lo zucchero, la scorza grattugiata di limone, un po’ di grappa, un rosso d’uovo e tre uova intere. Impastano gli ingredienti con la forchetta e poi con le mani per circa d...
Due donne attraversano l'interno di una cucina, portando una fascina e un sacco, che ripongono poi a terra, vicino a un forno. Nel frattempo, cinque donne sono inginocchiate intorno a una madia di legno: lavorano l'impasto, oscillando con il busto, sollevando il bacino e facendo leva sulle ginocc...
La signora prepara i coàri aggiungendo il sale alla farina bianca, poi lo strutto e comincia ad impastare il tutto su un tavolo che funge da piano di lavoro. Aggiunge poi acqua e continua ad impastare. Aggiunge il lievito e continua ad impastare. Una volta ottenuta una pasta morbida ed elastica, ...
Un composto a base di semola di grano duro, acqua e sale, viene lavorato su un tavolo a mani nude premendo con il palmo della mano in avanti mediante gesti decisi e meccanici. Una volta ottenuta una determinata elasticità, grazie all’aggiunta continua di acqua salata, viene separata una porzione ...
La signora Silvana, versa sulla spianatoia la farina di frumento, a cui aggiunge le uova intere, acqua e un po' di sale. Silvana inserisce nella trafila manuale (torcio o bigolàro) l’impasto morbido ed elastico, per preparare i gargati (vuoti all’interno) e i bìgoli. Le taiàdele le ottiene invece...
Due pasticcieri lavorano all'interno di un laboratorio. Indossano berretti e abiti da lavoro bianchi e sono posti l'uno avanti all'altro in corrispondenza di due lunghi tavoli di acciaio. Un pasticciere adagia una sfoglia su due teglie circolari, la cosparge di farina e la fa aderire alle due teg...
Un uomo seduto sistema grappoli di pomodorini, in genere di tre o quattro frutti, su un filo di canapa legato a cerchio e sospeso a dei ganci infilati in travi di legno. Legando via via tra di loro i grappoli con altri fili di corda, arriva a comporre un unico grande grappolo, molto compatto. Qua...