“Il Carnevale si festeggia con il brendu. È questa un’antichissima usanza che non richiede attrezzature particolari: i ragazzi si travestono con vestiti reperiti in casa, si nascondono, poi improvvisamente fanno rumore per spaventare le persone, stando ben attenti a non farsi riconoscere” (Gallo ...
“Il pomeriggio del martedì grasso Zòrs viene issato sopra un carro e portato in giro per le vie del paese; quando giunge un piazza legge il testamento, il consueto documento carnevalesco con cui si passano in rassegna, per burla, tutti i fattacci e gli scandali del paese. La sera Re Zòrs, il gran...
"L'Orso evoca diversi simboli delle antiche civiltà alpine: quello della forza, grazie alla sua mole; quello della morte e della distruzione, come divoratore di uomini e animali e, infine, quello della lussuria. Si legge, infatti, nel 'Dictionnaire d'histoire naturelle', edito nel 1768, che gli o...
A Bellino era tradizione mettere in scena un Carnevale ricco di molteplici personaggi: secondo le cronache locali era una festa davvero spettacolare, ma per lungo tempo non è stato più possibile ammirarla dal vivo poiché era stata sospesa a partire dal 1958, a causa dei costi troppo elevati. La m...
Il carnevale trae origine dai festeggiamenti della popolazione per la cacciata degli invasori Saraceni, avvenuta nel X secolo. Con il passare dei secoli la festa, riservata ai soli maschi, subì progressive trasformazioni e i giovani iniziarono ad abbellire i vestiti utilizzati nell’occasione co...
Una ricetta dello chef Lucano Andrea Barone dal volume “Basilicata Food & Wine” dell’Associazione Cuochi Lucani CARRE’ DI AGNELLO DELLE DOLOMITI LUCANE in porchetta, su alzatina di pane di Matera, guazzetto di funghi cardoncelli e riduzione all’Aglianico del Vulture. Ingredienti per quattro pers...
L'esposizione è stata realizzata in una casa contadina del centro storico di Acerenza, messa a disposizione dai proprietari temporaneamente e gratuitamente, costituita da due vani, per un totale di circa 40 mq., abitati fino al 1985. L'allestimento segue il modello della fedele ricostruzione di u...
La catena è composta di tre parti: asta superiore terminante con un gancio (lunga 60 cm), asta inferiore (27 cm) e catena che congiungeva le due aste, formata da 15 anelli (diametro 4 cm).
I pescatori iniziano a sollevare la rete della camera della morte. La rete contenente i tonni catturati viene stretta sempre più tra le due imbarcazioni. I tonni affiorano in superficie, vengono catturati con un grande retino dotato di lungo manico, gettati sulla barca e ricoperti di ghiaccio. La...
Canto raccolto a Matera nel corso della pioneristica spedizione lucana condotta tra il 30 settembre e il 31 ottobre del 1952 da Diego Carpitella ed Ernesto de Martino. Ce se mangiò la zita è un incipit anaforico del canto iterativo, o cumulativo, La cena della sposa, diffuso su tutto il territori...
Chadia Sabbab, classe 1996, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Chadia SabbabCibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'i...
Cicerchiata al profumo di rosmarino con farina di castagne, su crema di zucca invernale e briciole di salsiccia di maialino nero Lucano La cicerchiata: una ricetta della chef lucana Enza Crucinio tratta dalla pubblicazione “Basilicata Food & Wine” edita da Cuochi Lucani. Ingredienti per quattro ...
La collezione, molto eterogenea, annovera più di 400 pezzi, tutti catalogati. La raccolta è costituita principalmente da intagli lignei, risalenti ai primi anni Sessanta del secolo scorso, messi insieme da Eleonora Bracco, direttrice del Museo in quel periodo. Si tratta, in particolare, di marchi...
La ricchissima ed eterogenea collezione, costituita da circa 4000 oggetti, comprende manufatti relativi al lavoro contadino e artigianale e alla vita quotidiana in Grumo Appula. Sono presenti anche elementi d'arredo e molti altri oggetti e documenti di vario genere, fra cui una serie di banconote...
La ricchissima ed eterogenea collezione, costituita da circa 4000 oggetti, comprende manufatti relativi al lavoro contadino e artigianale e alla vita quotidiana in Grumo Appula. Sono presenti anche elementi d'arredo e molti altri oggetti e documenti di vario genere, fra cui una serie di banconote...
La sera del 1° novembre le famiglie si radunavano in casa e “recitavano il rosario, mentre i membri della Compagnia dei Penitents passavano, rivestiti del camice bianco e con un lume in mano, a batteri i vetri delle finestre ripetendo in ogni casa:’Priéz del défunts!” (AA.VV., 1983, p. 44). Il...
In questa intervista del 2012 parla Cornelio Monti nato nel 1945. La Cascina Guzzafame dei fratelli Monti è poco distante da Milano e tuttavia già immersa in una realtà completamente agricola. E' collegata al Naviglio da una pista ciclabile che conduce da una parte ad Abbiategrasso e dall'altra...
Nella frazione Olmo nel 1927 venne organizzata dal rettore Pin Chiola, la corsa degli asini “Vi furono numerosi partecipanti anche dal capoluogo e da Farinere. Ogni concorrente si presentava con il suo bravo quadrupede tenuto per la cavezza. Il percorso era lunghetto: Olmo, Bordini, Saracino, Gal...
Dal 1436 le celebrazioni non hanno mai subito interruzione, se non durante i moti risorgimentali del 1851 durante il XIV secolo (non stabilito quante volte e per quale motivo). Fasi della festa - Capodanno: dopo la celebrazione della messa solenne, il parroco nomina i 4 priori (due uomini e due...
La corsa delle botti, nata nel 2002, “mette in competizione i produttori piemontesi di nebbiolo: i loro rappresentanti spingono enormi botti da 500 litri sul pavé del centro storico della città in una gara a tempo. Per l’occasione i bar della città servono il ‘café dal pajsan’, la colazione che i...