"A Novara la Confraternita del Santo Monte di Pietà aveva il singolare privilegio di portare in processione il SS. Sacramento la sera del venerdì santo..." (Bernardi, 1991, p. 101). "La non comune processione di Novara, con il SS. Sacramento portato in giro nel venerdì santo, ci offre l'opport...
La sera del Venerdì Santo, verso le ore 18, dalla chiesa della SS. Trinità partiva la processione diretta alla parrocchiale per adorare il Santo Sepolcro. Il corteo processionale era aperto da tre ragazze vestite di bianco (le tre Marie, che dovevano obbligatoriamente avere i capelli lunghi) che ...
Nel paese “nel 1825 è attestata, come di introduzione recente, ‘un’altra processione, che si fa ogni due o tre anni alla sera del Venerdì santo di notte tempi, alla quale intervengono tutte le compagnie, e si porta in processione la statua della M.V. Addolorata, un’altra statua rappresentante la...
"Degli spettacoli muti di Alessandria e di Torino nel secolo scorso, di cui il D'Ancona parla....." (Milano, 2005, p. 152). "...la sfarzosa processione del venerdì santo che avveniva in Torino in quello stesso secolo XVIII con Cristo sul cataletto, Maria Addolorata, i pifferi delle guardie rea...
"Contemporaneamente sorgono e vengono reinventate Processioni mortoriali simili a quelle ottocentesche /.../, realizzazioni con quadri viventi delle varie stazioni della Via Crucis (Bellinzago Novarese, Gozzano, Arona, Lesa, Barengo, cavaglio d'Agogna) e vere e proprie sacre rappresentazioni (Goz...
A Bra "curiosa processione, che si fa ogni anno nel venerdì precedente alla settimana santa. E' la 'processione dell' Addolorata'" che secondo il giovane Milano "è propriamente una confusione di cose /.../ inestricabile", in cui si può vedere anche "un ricordo, sia pure lontano e confuso, della s...
"Prima dell'800 il rito si eseguiva nel convento di san Francesco a Vigone, un paese vicino a Cercenasco. Quando il convento fu chiuso la statua dell'Ecce Homo passò a Cercenasco e dal 1800 circa il rito cominciò a realizzarsi in questo paese. Esso consiste in una processione che si svolge la ser...
"Da notare che sull'esempio di Vercelli, ad Ivrea, dal 1725 1o 1838 sui svolse un'analoga manifestazione, organizzata ogni cinque anni da quella Compagnia della Misericordia, nella cui chiesa aveva luogo l'Interro: durante la processione alla quale prendevano parte tutte le autorità scortate da...
La processione in onore della Beata Vergine Incoronata, compatrona dal 1933 della città di Varallo, è descritta in una memoria scritta del 1871 di Leone Bronzo, confratello della Confraternita del SS. Sacramento. “L’organizzazione della giornata era gestita interamente dalla Confraternita della S...
Nel 2010 il parroco don Igor Peruch nell’ottica di riproporre la tradizione delle processioni, caduta in oblio nel paese da diversi anni, istituisce, in occasione della festa di santa Maria della Consolazione, titolare della parrocchia cocconatese, una processione che non si era mai svolta in p...
Nel 1885, per iniziativa del parroco di Montiglio, mons. Gandolfi, iniziarono i grandiosi pellegrinaggi penitenziari alla chiesa di Albarengo, per ottenere dalla Madonna del Carmelo la cessazione del flagello della grandine, che ogni anno colpiva i raccolti. Il 26 maggio 1885 si radunarono atto...
La processione si svolgeva dopo il Vespro, portando la statua della Madonna del Rosario (cfr. Rocca, 1912, p. 187). Il percorso si snodava lungo via Castello (attuale via XXIV Maggio), piazza Ortaggi (attuale piazza Statuto), via Maestra (attuale via Roma).
L’8 settembre si svolgeva la processione della Natività di Maria (cfr. Rocca, 1912, p. 187), presumibilmente con partenza dalla chiesa parrocchiale.
La prima domenica di maggio, dopo la messa grande, di svolgeva la processione della Santa Croce, nella quale il sacerdote portava la “reliquia del Santo Legno” (Rocca, 1912, p. 186). Il percorso a fine Ottocento toccava via Castello (attuale via XXIV Maggio), piazza Ortaggi (attuale piazza Statut...
Tutte le terze domeniche del mese si svolgeva una processione “attorno alla parrocchiale, e per ultimo attorno al largo di Luvera” (Rocca, 1912, p. 188). La consuetudine è cessata nel 1863.
“Si costuma poi nella seconda festa di Pasqua a fare una processione simile a quella delle rogazioni. Il motivo di questa si è per ottenere la liberazione delle campagne dai bruchi così detti ‘gatte’ che divorano e guastano le vigne. Questa processione per suo scopo vien volgarmente detta process...
"Alcune processioni si facevano da persone travestite, le quali cogli abiti, cogli ornamenti e colle parole, rappresentavano Gesù Cristo, Maria Vergine, Santi, Patriarchi, Profeti e Martiri. Di tali spettacolose processioni quella delle 'Angiolette', che si faceva in Biella nella domenica sussegu...
Nel 1883 cessò la plurisecolare usanza di effettuare il 1° novembre la processione all’antico cimitero della Pieve (Rocca, 1912, p. 187); abolita tale processione, il parroco celebrava nella chiesa della Madonna della Neve (Pieve) una messa cantata in uno dei giorni successivi alla commemorazione...
"L'antica processione di Pasqua della Confraternita della Pietà, istituita forse nel 1726, dopo la costruzione, ad opera di Carlo Giuseppe Plura della statua del Cristo risorto (scolpita in Torino dal 1722 al 1725) e dell'Angelo (realizzata nel 1729), si svolgeva per la città recando le due statu...
In occasione della festa di San Giovanni, si svolgeva una processione “alla quale le buone mamme conducono i loro teneri figli” (cfr. Rocca, 1912, p. 187).