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Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
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Feste popolari

Processione della Madonna del Carmine

Nel 1885, per iniziativa del parroco di Montiglio, mons. Gandolfi, iniziarono i grandiosi pellegrinaggi penitenziari alla chiesa di Albarengo, per ottenere dalla Madonna del Carmelo la cessazione del flagello della grandine, che ogni anno colpiva i raccolti.

Il 26 maggio 1885 si radunarono attorno alla chiesa oltre 7.000 persone provenienti da tutte le parrocchie della zona. Dopo la messa si formò una processione lunga due chilometri che raggiunse la chiesa parrocchiale di Montiglio, con ritorno ad Albarengo, percorrendo complessivamente oltre 7 km. Questa processione, limitata nel percorso alla sola frazione di Albarengo, da allora viene ripetuta ogni anno (cfr. Mandrino, 1989, p. 144).

La manifestazione di fede in onore della Madonna del Carmine e a ricordo della imponente e storica processione del 1885, per chiedere l’intercessione della Vergine sulla popolazione e sulle campagne inizia con la recita del rosario. Segue la processione, in cui viene portata la statua della Vergine, accompagnata con canti mariani e preghiere; vi partecipano anche le autorità comunali con il gonfalone.

Al termine la celebrazione eucaristica sul sagrato della chiesa.

La manifestazione si chiude con la lotteria e un rinfresco.

(AT), Italia
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