Intervistato nel 2014, Giancarlo Marabotti, nato nel 1947 a Cremona, geologo in pensione, arriva nel 1986 in Liguria, dopo aver viaggiato per lavoro in tutto il mondo; qui riscopre la passione per le salse al mortaio, insita in lui fin dall'infanzia. Attualmente è responsabile del presidio Slow F...
Giancarlo Scaglione con fare molto poetico e romantico racconta attraverso una lettura e commento la storia della coltivazione della vite in Langa e Roero, tra tradizione e simbologia.L’evoluzione nel corso del tempo dei vitigni del territorio, i tentativi di scacciare e sconfiggere malesseri pro...
Giorgio Carretto, nato a Torino il 22 febbraio 1891, viene in questa testimonianza video presentato dall’intervistatore come “uno dei più attivi dirigenti comunisti nella clandestinità”. Carretto ricorda il crescere del “movimento di massa”, intensificatosi via via all’aumentare dei bombardament...
Giorgio Tebaldi nasce nel 1948 a Verona. Diventa Infermiere Psichiatrico ed entra nel manicomio nel luglio 1972, già incuriosito da un vissuto della propria infanzia: mentre gioca a pallone grazie a un tiro fuori campo oltre il muro di un manicomio conosce i “Matti “e la malattia mentale. Narra l...
La processione ha origine nel 1863 come ringraziamento delle comunità Walser delle valli a sud del monte Rosa alla Vergine Maria per la protezione accordata ai pastori nella stagione trascorsa, per il raccolto estivo, per richiedere la protezione in vista del lungo inverno, per pregare per i def...
Giovanni Monchiero, classe 1963, gestisce a Roddi (Cuneo) l’Università dei cani da tartufo, fondata da suo bisnonno Antonio nel 1880, e poi proseguita dal nonno Giovanni Battista che con Giacomo Morra ha portato avanti questa tradizione e dato vita alla Fiera del tartufo bianco d’Alba. Nell’inte...
A nord ovest di Brescia, nell’area collinare compresa tra il Mella e l’Oglio, c’è una zona vitivinicola dove il clima, il terreno, e la mano dell’uomo sono il connubio perfetto per fare dei magnifici vini. Stiamo parlando della Franciacorta, una volta un luogo prediletto dalle grande istituzioni ...
Giulio Pedrani, classe 1926, è stato uno dei principali artefici del recupero di questa importante opera d’arte. La cappella dei S.S. Vittore e Corona è menzionata per la prima volta nel 1047. Nel corso del XII secolo appartenne a S. Giusto di Susa. Dal XIII secolo venne a far parte dei possedime...
Giuseppe Favaro, nato a Volvera nel 1934, assicuratore, inizia ricordando che ha ricoperto la carica di sindaco all’inizio degli anni Sessanta e segnala alcune curiosità sull’origine del toponimo Volvera e di quello della frazione Zucche. Ricorda poi la processione del Venerdì Santo, che fino a 4...
Aubin Louis Millin che percorre la valle Susa ad inizio Ottocento dice che il rito delle danze armate era praticato "dans presque toutes les communes de l'arrondissement" e che "les espadonniers de Salbertrand ont instruit ceux des communes voisines". Un rito, secondo Millin, che si era diffuso a...
"Il carnevale, a Valdieri, era molto vissuto e si facevano, tutti gli anni, "I Peroulier". Erano gli stagnini vestiti di stracci e con il viso sporco di fuliggine, i paioli sporchi appesi sulla schiena. Giravano per le strade cercando di sporcare chi incontravano sul loro cammino" (Nicoletti, 200...
La localizzazione geografica è il Comune di Fardella. Con Decreto del Ministero n.350/99 il ns piatto tipico è stato riconosciuto come Prodotto Tradizionale della Basilicata. Gli elementi tangibili a supporto di detta conoscenza oltre all' evento Sagra che vede un afflusso turistico di oltre 50...
In occasione del Carnevale di Lavello, ogni sabato sera, nel periodo compreso tra il 18 gennaio e il sabato successivo al giorno delle Ceneri, si animano i “festini” con il Domino. In questi attraenti luoghi, allestiti proprio per i festeggiamenti del periodo di divertimento più atteso dell’anno...
Per la festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, la sera del 16 febbraio si svolge la fiaccolata con partenza davanti al tempio del centro e arrivo ai Coppieri, dove attorno alle ore 20.00, viene acceso il falò; altri falò s...
La festa in ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, inizia la sera del 16 febbraio con l’accensione dei falò nelle borgate. Alle ore 20,00 parte dal falò del Rocco la fiaccolata, aperta dai ragazzi della scuola domenicale con le la...
Con l’accensione, la sera del 16 febbraio, del falò comunitario in via Rivoira prende il via la festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi. Un corteo parte dal tempio fino al luogo del falò, attorno al quale vengono intonati c...
La festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concesse i diritti civili e politici ai valdesi, comincia presso il tempio di Villasecca la sera della vigilia, con l’accensione dei falò. Il giorno successivo alle ore 10,00 parte dalla frazione Chiotti il corteo diretto al tem...
La festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, inizia la sera del 16 febbraio, con accensione dei falò nelle borgate e di quello centrale al Ponte delle rovine. Il giorno successivo alle ore 10.00 nel tempio viene celebrato i...
La festa a ricordo del 17 febbraio 1848, quando il re Carlo Alberto concessi i diritti civili e politici ai valdesi, inizia la sera del 16 febbraio con l’accensione alle ore 20.00 del falò alla Gioietta e alle ore 20.30 di quello di Cantalupa. Il giorno successivo alle ore 10.00 nel tempio viene...
In ricordo della concessione ai valdesi dei diritti civili e politici, da parte del re Carlo Alberto, il 16 febbraio si svolge la fiaccolata con ritrovo alle ore 18,45 nel cortile dell’Asilo valdese (per dare l’opportunità agli anziani, ospiti dell’istituto, di essere partecipi dell’evento), che ...