Nella frazione La Longa, nel mese di giugno, si svolgeva la processione in onore di san Luigi Gonzaga, “cui prendevano parte specialmente i fanciulli” (De Pizzol, 1981, p. 189), di cui il santo è protettore.
“A Mondonio la processione del giorno di San Marco si svolgeva (analogamente a quanto accadeva in molti villaggi della campagna astigiana) lungo lo stesso itinerario che caratterizzava la prima processione (quella del lunedì) delle rogazioni minori: di buon mattino il corteo muoveva dalla chiesa ...
A San Paolo della Valle la processione delle rogazioni maggiori si svolgeva tradizionalmente il 25 aprile. “Nel giorno di san Marco il parroco fa la processione con la croce parrocchiale, a cui interviene il clero, la confraternita e il popolo quale parte della parrochia e si porta sino alla ca...
Il 25 aprile si svolgeva la processione di san Marco in cui “venivano portate le uova dei bachi da seta (bigatt), un tempo allevati da molte famiglie casalesi, dalla chiesa parrocchiale di Casale a Cafferonio, Motpron, S. Carlo, sino alla Cereda attraverso i prati per poi ritornare a Casale” (AA....
In occasione della festa di Sant’Eustachio si svolgeva una processione che “partiva da S. Carlo, arrivava alla Turigia per salire a Casale” (AA.VV., 1980, p. 8).
Ogni 25 anni, nel mese di agosto, rigorosamente di notte, si svolge la processione in onore di santa Gioconda (compatrona del paese), nella quale viene portata l’urna contenente le reliquie della santa. Il corteo parte dalla chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo e tocca tutte le otto frazi...
La processione in onore di santa Maria da Cortona si svolgeva l’ultimo giorno di carnevale, con partenza dalla chiesa parrocchiale, portando la statua della santa. La Chiesa in realtà festeggia santa Margherita da Cortona il 22 febbraio che solo qualche volta coincideva con l’ultimo giorno di Car...
Nella frazione Frassinere l’ultimo giorno del mese di maggio si svolgeva una processione attorno alla chiesa parrocchiale di Santo Stefano, portando “la statua della Madonna accompagnata dai fedeli con le torce di cera accese. I confratelli della compagnia della SS. Trinità indossano il loro abit...
Le quarte domeniche di ogni mese, la Compagnia della Cintura (detta anche della Cintola), eretta nel 1640 nella chiesa di Santa Maria Maddalena, effettuava una processione dei confratelli e consorelle, descritta dal parroco Leonardo Antonio Bongano in una relazione al vescovo del 1742: “precedend...
"... sorgono e vengono re-inventate processioni mortoriali simili a quelle ottocentesche (Agrate Conturbia, Varallo Pombia) (Delconte, 1996, p. 34). "Via crucis in cui viene ricordata la Crocifissione di Cristo" (Delconte, 1996, p. 248). "Processione per le vie del paese con la statua del C...
"Contemporaneamente sorgono e vengono re-inventate /.../realizzazioni con quadri viventi della varie stazioni della 'Via crucis' (Bellinzago Novarese, Gozzano, Arona, Lesa, Barengo, Cavaglio d'Agogna)... (Delconte, 1996, p. 34). Oggi (riferimento al 1994 e 1995), realizzazione della Via crucis...
"Tradizionale 'Via Crucis' per le vie del paese. Un tempo nei tre giorni della settimana santa, quando le campane tacevano, il 'sacrista' ed uno stuolo di ragazzini, detti 'cui di tinebar' /.../ giravano per il paese agitando la 'tipa-tapa' e il 'chirchor', arnesi di legno e di metallo che prod...
"...varie Processioni penitenziali con la presenza dell'urna di Cristo, della statua della madonna Addolorata e dei Misteri della Passione. Ne sono esempi Galliate, Cameri, Romagnano sesia, Borgosesia, Varallo Ornavasso, Domodossola, Borgomanero, Cannobio, Arona, Borgoticino" (Delconte, 1996, p. ...
"Processioni penitenziali sono state riproposte anche ad Ornavasso e a Villadossola ove è presente la statua del Cristo morto" (Delconte, 1996, p. 32). "Tradizionale processione con la statua del Cristo morto" (Delconte, 1996, p. 343).
Dopo i rituali pasquali, il lunedì in albis “nel pomeriggio vi era la solenne processione per la benedizione delle campagne, nella piazza veniva approntato un palco su cui, alla fine della processione, saliva il clero, e di lì recitava le litanie dei santi, ed uno di essi intonava il Confiteor […...
Nella borgata Lajetto “i confratelli della confraternita ogni anno celebrano una novena di processioni alla cappella dell’Immacolata Concezione di Prato Botrile, cominciando dalla festa della SS.ma Annunziata [25 marzo] in tutte le feste e prima delle funzioni parrocchiali” (Jannon, 2002, p. 169).
"Giovedì santo. I 'battuti bianchi' (Confraternita di san Bernardino) in processione con Gesù e il Cireneo (statue, gruppo del Penza), le tre Marie, la Veronica, ecc... (viventi). I 'battuti bleu' (Confraternita di san Rocco) pure in processione ma dall'altro capo del paese in senso contrario -...
Il Giovedì santo, a fine Settecento, “prevedeva ben quattro processioni: la prima della Dottrina cristiana delle donne, la seconda della Confraternita della SS. Trinità di San Giacomo, la terza di quella di Santa Marta ed infine la quarta dei confratelli del SS. Sacramento; tutte dirette al Sacro...
In una relazione al vescovo del 1742, il parroco don Giacomo Musso del 1742, ricorda la processione del Santissimo che si svolge ogni terza domenica del mese da una Croce all’altra, cioè tra le due feste dedicate alla Santa Croce (Invenzione il 3 maggio, cancellata dal calendario romano dopo il C...
La sacra rappresentazione romagnanese ha origine con la fondazione, nel 1729, della Congregazione del Santo Enterro, che, riprendendo una tradizione derivata dai Misteri della Passione che nel Medioevo si praticavano nelle chiese, promuoveva durante la Settimana santa “due processioni drammatiche...