Adriano Gea, giovane campigliese, racconta dei cambiamenti introdotti recentemente nell’organizzazione della festa di san Besso, festa che negli ultimi anni aveva conosciuto un certo affievolirsi di interesse e di partecipazione. Da qui è nata l’idea di organizzare ad esempio la diretta ‘televisi...
Nel periodo carnevalesco gruppi di giovani andavano a cantare Martina: “si presentavano innanzi alle stalle in cui c’erano (o si riunivano) ragazze da marito e incominciavano dal cortile (dar’èra) a cantare Martina. Con formule rituali chiedevano di essere ammessi nella stalla e offrivano un dono...
In questa intervista del 2012 parla Cornelio Monti nato nel 1945. La Cascina Guzzafame dei fratelli Monti è poco distante da Milano e tuttavia già immersa in una realtà completamente agricola. E' collegata al Naviglio da una pista ciclabile che conduce da una parte ad Abbiategrasso e dall'altra...
La testimonianza di Emilie Lemant ben rappresenta la storia di molte famiglie valsoanine. I suoi nonni emigrarono a Parigi, come moltissimi altri campigliesi, per svolgervi il mestiere di vetrai. Francesco Farina, nella sua monografia Valle Soana. Guida storica-descrittiva illustrata (1929, p. 49...
Imbuto provvisto di un cannello molto lungo: l'oggetto è dotato di un coperchio saldato, al vertice del quale si trova una manovella che attivava un meccanismo atto a favorire lo scorrimento dei mangimi nel cannello, mangimi che venivano introdotti attraverso un'apertura praticata nel coperchio s...
Gli steli delle fave trebbiate vengono introdotti da una donna in una macchina, azionata manualmente da un uomo, che li taglia in piccoli pezzi: diventeranno così foraggio per gli animali.
"...ancora in vigore è il Mortorio di Garessio. Si effettua ogni quattro anni e nell'edizione del 1988 è stato eseguito tre volte. Nella ricostruzione del Barolo del 1933, la rappresentazione curata dalla locale Confraternita di san Giovanni, si svolge in un primo momento in chiesa, dove è colloc...
La rievocazione della trebbiatura nasce nel 2005, allo scopo di mantenere in vita le tradizioni locali e di riscoprire le radici contadine. Dal 2007 viene inserita nell’ambito della Fiera agricola, facente parte della rassegna enogastronomica patrocinata dal Comune di Asti “Vetrina di vino e di s...
A Celleno esistono numerose varietà autoctone di ciliegie. La "Durona", la "Maggiolina", la "Cora", la "Biancona", la "Morona", la "Ravenna col gambo corto", la "Ravenna col gambo lungo", la "Ciliegia di Titta" e la "Crognola". Ogni varietà ha una sua consistenza, un suo colore e un proprio sapor...