1. A Volvera, paese situato alla periferia della metropoli torinese, il tempo della trasgressione carnevalesca iniziava, come in molte altre località, il giorno dopo l'Epifania. In quella data si dava inizio ad un lungo periodo caratterizzato dalla presenza di due maschere animali: l'orso e la ca...
La maschera principale di Piane Sesia è Badik, l’Uomo Selvaggio solitario che, come scrive Gustavo Buratti, si nascondeva nei luoghi più reconditi, senza difesa, nei boschetti (Buratti, 1978). Badik Cavaltreiner era un soldato spagnolo mercenario vissuto nel 1600 che, stanco di guerreggiare, fugg...
“Il Carnevale di Vestigné risale al 1436, come risulta dai testi tradotti dal latino da Piero Fiandesio e don Emilio Curtetto, e da studi di Ines Fornera. Protagonista del Carnevale è la Reginetta, il cui nome rimane segreto fino alla cerimonia della sua proclamazione agli abitanti del paese. In ...
"Ogni anno a Sampeyre si festeggiano S.S. Pietro e Paolo in quanto patroni del paese. La cerimonia cade sempre l'ultima domenica di giugno, accompagnata da alcune manifestazioni che si svolgono i giorni precedenti e seguenti la domenica. Gli appuntamenti principali sono stati i balli in piazza,...
I giorni precedenti la festa dell'Epifania alcuni giovani del paese scrivevano un testo satirico in cui si elencavano le particolarità e soprattutto quelli che venivano considerati i difetti delle persone o delle famiglie più influenti del paese. La sera prima dell'Epifania invece ci si riuniva p...
Apprendiamo, dalle ricerche di Patrizia Giudice, che la Confraternita religiosa del Gonfalone di Sampeyre, costituita ormai soltanto da pochi uomini anziani, ha ripreso a celebrare il cambio della carica da sottopriore a priore dopo un'interruzione durata più di vent'anni. Tale cerimonia si svolg...
A Fenils, frazione di Cesana Torinese, era usanza festeggiare la vigilia di San Giovanni Battista con un grande falò, chiamato in patois fuo de giio, fuoco di gioia. Durante il pomeriggio del 23 giugno, i giovani del paese raccoglievano la legna necessaria con molto impegno, poiché, essendo divis...
A None è presente un santuario dedicato a San Ponzio, al quale gli abitanti del paese sono molto "affezionati". Nella data della ricorrenza del santo, le persone, provenienti anche dai paesi vicini, compivano una processione trasportando la croce fino al santuario nella primissima mattina (intorn...
"Delle due parrocchie in cui si divide la regione di Bellino, sono patroni dell'una san Giacomo, dell'altra santo Spirito. Il giorno della festa di san Giacomo, alcuni anni fa, si svolgeva una gara caratteristica. Scelto un pendio in un prato vi si scavava un buco, dentro al quale si metteva un g...
L' iniziativa viene candidata per il comune di Viggianello (Tra i Borghi più belli d'Italia), arroccato sulle pendici sud del Massiccio del Pollino, nella valle Mercure, circondato da enormi distese boscose, valli sempre verdi e da torrenti che ne aumentano il fascino e la bellezza. Presentata s...
La Giostra del Pitu (tacchino) è un antico rito contadino che vuole rappresentare la purificazione e l’allontanamento del male: "In essa si perpetua, come in molte tradizioni folkloristiche del mondo, la figura del capro espiatorio (nel nostro caso: il pitu), la cui simbolica uccisione diventa i...
L'intervistato, interprete del ruolo di Ponzio Pilato, ci racconta la rinascita di questa sacra rappresentazione che ripresa nel 1979 è interpretata da molti abitanti del paese. Mentre ci recita una delle sue battute si vedono filmati di edizioni passate della sacra rappresentazione.
Il 6 febbraio 1995 il Consiglio comunale di Briga Novarese istituì il Museo di Cultura Materiale, cioè di oggetti, strumenti ed attrezzi di vario uso quotidiano. All'inaugurazione del museo, collocato nella sala consiliare del vecchio municipio nella piazza Unità d'Italia 2 nel centro storico del...
Monte Sirino ( M. 1761) - Brusco (intermedio) -Citt? di Lagonegro terza domenica di settembre. Madonna delle Nevi, meta di importanti pellegrinaggi, la Madonna viene portata a spalla dal Monte Sirino , la statua portata a spalla attraverso una toccante processione viene accompagnata in paese. Il ...
Nel 1995 per iniziativa di un gruppo di giovani castelnovesi viene proposta la rappresentazione del presepe vivente, che si snoda lungo le vie del centro storico. I figuranti, quasi tutti abitanti del paese, impersonano tipici personaggi dell’epoca (pastori, artigiani, soldati romani, popolane, ...
Dall’inizio degli anni Sessanta agli anni Novanta la vigilia di Natale viene allestito, presso il campo da tennis, trasformato scenograficamente in un villaggio palestinese, il presepe vivente; i figuranti sono abitanti del paese. “La notte di Natale con una fiaccolata che parte dalle diverse fra...
La questua aveva per protagonisti i bambini che si rivolgevano agli abitanti del paese con la seguente formula: "Bundì, bun an / Deme la buna man / cò stan" ("Buongiorno, buon anno / datemi la buona mano / anche quest'anno"), ricevendo come pagamento per l'augurio offerto frutta secca, mandarini ...
Nel centro storico di Orsara di Puglia è ancora attivo un forno a paglia risalente al 1526, utilizzato dagli abitanti del paese per cuocere il pane che ciascuno impastava nella propria casa, pane che costituiva la base essenziale dell'alimentazione e che veniva consumato lungo tutta una settimana...
Il comune di Pietrapertosa ( prov. di Potenza), incastonato tra le "Dolomiti lucane", il suo territorio è parte integrante del Parco Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane. lo svolgimento della manifestazione estiva avviene nello specifico nell'Arabata, quartiere di origine araba...
Il giorno della festa di san Giacomo, alcuni anni fa, si svolgeva una gara caratteristica. Scelto un pendio in un prato vi si scavava un buco, dentro al quale si metteva un galletto, regalato da uno degli abitanti del paese, in modo che non potesse muoversi. La tassa d'iscrizione di L. 0,10 si ve...