Pasquale Scialò, compositore e musicologo napoletano, insegna Pedagogia della musica presso il conservatorio “G. Martucci” di Salerno, Etnomusicologia e Storia della Musica presso l’università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli. All'attività di insegnamento affianca una fervida attività di produzi...
Canto di lavoro raccolto nel 1979 a Cautano (Bn) da Roberto De Simone. Il commento dell’autore riferisce: “canto di violenta aggressività ed ironia, finalizzato a denunciare le durissime condizioni di lavoro cui erano sottoposti i braccianti agricoli. Il testo è documentato storicamente da divers...
Peppe Barra è uno dei protagonisti del recupero della tradizione popolare musicale e teatrale napoletana che nei suoi spettacoli contamina sapientemente con i moderni ritmi del Mediterraneo. È interprete magistrale di canzoni, tammurriate, liriche teatrali e poesie. Nasce a Roma il 24 luglio del ...
I pescatori, su un peschereccio, sono impegnati nella cattura delle alici. Tre pescatori, una volta tirata la rete verso il peschereccio contenente i pesci intrappolati, con grossi coppi di rete issano a bordo il pescato e lo fanno scivolare in ampi contenitori. Infine la rete contenente i pochi ...
Due pasticcieri lavorano all'interno di un laboratorio. Indossano berretti e abiti da lavoro bianchi e sono posti l'uno avanti all'altro in corrispondenza di due lunghi tavoli di acciaio. Un pasticciere adagia una sfoglia su due teglie circolari, la cosparge di farina e la fa aderire alle due teg...
Un uomo seduto sistema grappoli di pomodorini, in genere di tre o quattro frutti, su un filo di canapa legato a cerchio e sospeso a dei ganci infilati in travi di legno. Legando via via tra di loro i grappoli con altri fili di corda, arriva a comporre un unico grande grappolo, molto compatto. Qua...
Il primo pizzaiolo mette nell’olio bollente la pizza, tendendo i bordi, e il secondo pizzaiolo incomincia a gettare olio bollente sulla superficie della pizza esposta per consentire la cottura della parte che non è immersa. Il primo pizzaiolo riprende la preparazione delle altre pizze, stendendo ...
Un pizzaiolo lavora la pizza cruda condita con salsa di pomodoro, mozzarella e basilico, prendendola per i bordi e allungandola leggermente. Sposta la pizza dal piano di lavoro sulla pala per il forno. Un secondo pizzaiolo la inforna. I due pizzaioli al tavolo di lavoro preparano altre basi di pi...
Il primo pasticcere con il matterello arrotola e srotola la pasta sfoglia più volte e la stende con le mani; dopo averla riarrotolata definitivamente, l’avvolge con un foglio di plastica trasparente e la lascia riposare. Il secondo pasticcere effettua la stiratura della pasta sfoglia utilizzando ...
Le alici vengono sistemate nel terzigno a strati alterni con il sale. Completati gli strati, il contenitore viene coperto con il tompagno, sul quale vengono collocate delle pietre marine. La colatura d’alici di Cetara è un liquido ambrato ottenuto dal processo di maturazione delle alici sotto sal...
Con un attrezzo appuntito detto vriale viene praticato un foro sotto il terzigno dal quale comincia ad uscire goccia dopo goccia il liquido ambrato. La colatura viene raccolta in un recipiente di vetro e quindi imbottigliata. Al termine del processo di maturazione delle alici (circa 4 - 5 mesi), ...
Il Museo ha sede nella Basilica dedicata al Santo ed è articolato in tre sale espositive. La prima sala espone paramenti sacri, abiti, uno stendardo, oggetti di uso quotidiano ed una stampa realizzata su disegno di S.Alfonso. La seconda sala è adibita a cappella ed è dedicata alla Vergine Addolor...
I pezzi sono espressione della cultura contadina ed artigiana del luogo, nonché della vita domestica, tra cui l'allevamento del baco da seta.
Alcuni contadini raccolgono i pomodori a grappoli utilizzando delle forbici da potatura e li ripongono in secchi. I pomodori poi vengono trasferiti dai secchi alle cassette successivamente trasportate e ordinate in fila una sull’altra. Il pomodorino del Vesuvio, o del piennolo, è così chiamato pe...
Da secoli il territorio di Paternopoli è dedito alle coltivazioni orticole, la sua fama dovuta ai suoli fertili e alle numerose sorgenti d’acqua è menzionata già durante il ‘700 nelle relazioni dei vescovi del territorio inviate a Roma. Gli orti di Paternopoli erano noti per la varietà e la...
Questo piccolo legume originario dell’Asia occidentale e arrivato in occidente migliaia di anni fa ha trovato un territorio di elezione sulle colline che circondano il piccolo paese di Cicerale, abbarbicato sui primi contrafforti del Cilento. E’ una pianta piccola, dal portamento semi pros...
In questo piccolo paese sulle colline del vallo di Diano, la tradizione della coltivazione dei fagioli è molto radicata e la sua fama arriva fino a Napoli. Tra le ragioni, il clima mite, influenzato dal fiume Calore che impedisce eccessive escursioni termiche e garantisce un’elevata umidità...
La signora Rosa Pinto, simpatica nonna della provincia napoletana, racconta la sua storia ricca di aneddoti divertenti. Nonna Rosa è una settantenne che abita, sin dalla nascita, nell'antica “Masseria Speziale”, che comprende abitazioni, stalle, fattorie e appezzamenti. La sua famiglia è sempr...
Le stanze che testimoniano la memoria del Santo sono ubicate al primo piano dell'ex proprietà della famiglia De' Liguori, a Marianella. Il Museo, composto da quattro sale e da una piccola cappella, è arredato con mobili dR17;epoca. Conserva le prime edizioni delle sue opere, reliquie, un presepe ...
A Ciorani il Santo visse tra il 1735 ed il 1751 ed ivi fondò nel 1736 il primo centro missionario. La visita alla casa-museo si articola tra la sua cella che è collocata al secondo piano dell'edificio, un cunicolo in cui egli si recava per flagellarsi, e la Cappella del Capitolo dove con i suoi ...