L’ultimo sabato di carnevale, avviene la cerimonia di investitura delle maschere rappresentative dei sei comuni della Val Sangone (Reano, Sangano, Valgioe, Giaveno, Trana, Coazze). I gruppi in costume raggiungono in corteo la sede della comunità montana Val Sangone, dove i sindaci consegnano alle...
I festeggiamenti carnevaleschi si svolgono nel quarto fine settimana di quaresima e si aprono il sabato sera con il ballo in maschera. Il via alle danze viene dato dalle maschere locali Ruga il Calderaio e Ahcapineri la Pantofolaia. Domenica pomeriggio si svolge la sfilata di carri allegorici c...
Il tempo di Carnevale considera un periodo che va dall'Epifania al Triduo pasquale. Le feste del Carnevale nella settimana grassa, mercoledì delle Ceneri e Quaresima sono variabili in quanto determinate a ritroso della Pasqua, la cui datazione nel calendario liturgico dipende dalla luna. La Pasqu...
I festeggiamenti iniziano il venerdì antecedente l’ultima domenica di carnevale. Alla sera, dal balcone del palazzo comunale, dopo la lettura del proclama vengono presentate le maschere locali della Bela Ampajaura e del Cadregat e i loro paggetti. Segue la fiaccolata per le vie del paese, a cui p...
Nella frazione Marcorengo il carnevale veniva festeggiato nei tre giorni conclusivi, da domenica e Martedì grasso. All’inizio del Novecento “consisteva soprattutto in grandi baccanali, in lunghe serate passate all’osteria ed aveva il suo culmine il martedì quando ‘moriva’ e lo si bruciava sotto f...
Le origini della festa risalgono al 1868 quando un gruppo di buontemponi del locale “Circolo del Buon Umore” con l'ausilio dell’Accademia Filarmonica di Castellamonte diede vita alla ancora attuale tradizione del contestato Carnevale del mercoledì delle Ceneri. Attualmente i festeggiamenti dura...
La festa inizia il venerdì sera, presso il bocciodromo, con la cerimonia di investitura delle maschere lusernesi Gianduiotto, Caramella, Monsù Salà e Madame Dusse, alla presenza delle maschere della zona. Segue la serata danzante. Domenica pomeriggio lungo le vie del paese si svolge la sfilata d...
I festeggiamenti prendono il via l’ultimo sabato di Carnevale con il cenone in maschera, seguito dal ballo. Domenica attorno alle ore 14.00 da piazza della Fiera inizia la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati che attraversa le vie del paese e delle borgate. Quindi il corteo raggiunge ...
Il carnevale viene festeggiato la prima domenica di Quaresima. Alle ore 10.30 vengono benedetti i fagioli, quindi il Re e la Regina del Fuoco (maschere rappresentative del paese) con la corte presenziano alla messa. Alle 12.30 presso la sede della pro loco è previsto il pranzoa, a base di fagi...
Il Carnevale viene festeggiato in due momenti. Il primo sabato di gennaio, alle ore 22, si svolge per le vie del paese una sfilata accompagnata dalla fanfara. L’ultimo sabato di carnevale presso il salone delle feste viene organizzato il ballo in maschera, con premiazione del costume più original...
"Le maschere del Carnevale di Giaveno sono 'Al Bergè' (camicia di flanella, gilet, pantaloni alla zuava, calzettoni, scarponi), 'La Bergera' (abito da contadina fine '800) e i 'Bergerottì' (un bambino e una bambina con costume simile agli adulti). La domenica antecedente la festa del Carnevale, ...
A inizio Novecento, "a Salassa, Tina, Bosconero (vedere), società incaricate di collettare, tra suoni, balli e maschere, fagiuoli, condimento e legna. Caldaie fornite dalle Congregazioni di Carità. Distribuzione a chiunque si presenti con scodella..." (Milano, 2005, p. 81). Oggi momento centra...
A inizio Novecento durante il Carnevale vi erano "società incaricate di collettare tra suoni, balli e maschere fagiuoli, condimento e legna. Caldaie fornite dalle congragazioni di Carità. Distribuzione a chiunque si presenti con scodella..." (Milano, 2005, p. 81). Oggi i personaggi che animano...
I festeggiamenti iniziano l’ultimo sabato di Carnevale con la sfilata notturna dei carri allegorici. Dopo la presentazione delle maschere durante il pomeriggio, alle ore 21 parte la sfilata da piazza Vittorio Veneto e si snoda da piazza Roma, via Buniva, via Monte Grappa, via dei Mille, via Clem...
“Fino al 1950 si svolgeva a Carnevale, con la partecipazione di gruppi di Quagliuzzo e di Parella, una ‘marcia’, caratterizzata dalla presenza dei ‘curor’ (corridori), che, secondo una vecchia usanza, precedevano i vari gruppi, muniti di un lungo bastone ornato di fiocchi. Nel 1950, per onorare...
Nei primi anni del Novecento ed “ancora nei decenni successivi un uomo mascherato da orso, tirato con una catena. (o una corda) per le strade di Mentoulles. mentre veniva dileggiato e bastonato, riproponeva nel periodo di Carnevale, una tradizione antica che celebrava attraverso questo rito alleg...
"L'Orso evoca diversi simboli delle antiche civiltà alpine: quello della forza, grazie alla sua mole; quello della morte e della distruzione, come divoratore di uomini e animali e, infine, quello della lussuria. Si legge, infatti, nel 'Dictionnaire d'histoire naturelle', edito nel 1768, che gli o...
“Il Carnevale, una volta, incominciava la sera dell’Epifania, allorquando i giovani, mascherati con un fazzoletto rosso (‘i folar ross’), brandendo una pianta di ginepro, davano libero sfogo alla loro esuberanza, riversandosi nelle strade del paese con schiamazzi, suoni di campanacci, danze, cant...
Il Carnevale, che da diversi decenni segue lo stesso canovaccio, prende spunto dal continuo pericolo di furto cui erano soggette le popolazioni canavesane, a partire dalle bande di predoni (barrovieri) del XII secolo fino zingari dei tempi più recenti. I personaggi principali sono: Caraco Pignata...
Le maschere airaschesi sono il Prajé (l’uomo che provvede alla manutenzione dei canali d’irrigazione) e la Marghera (la donna che produce il burro) e vengono ufficialmente presentate durante una serata, organizzata all’inizio dei festeggiamenti carnevaleschi. La terz’ultima domenica di carnevale...