“O vecchio da vibbò” è il nome che l’attuale gestore Vincenzo Sangiacomo ha dato al suo bar in ricordo del nonno, intenditore e produttore di vino. Vibbò, infatti, in dialetto locale vuol dire vino buono. Sono trent’anni che Vincenzo è a capo del bar, ma il locale ha una storia lunga. Prima era u...
E' consuetudine da parte della gente del posto offrire ristoro ai pellegrini che seguono la lunga e faticosa processione dei tronchi dalla montagna verso il paese: durante questi numerosi momenti di ristoro vengono offerti panini, dolci, focacce, taralli, vino, acqua e birra.
È un formaggio ovicaprino: il latte, prevalentemente di pecora, proviene da animali allevati al pascolo e coagula con caglio di capretto o di agnello. In alcuni casi, viene utilizzato caglio vegetale di Cardo. Si prepara partendo dal latte crudo ovicaprino, che viene scaldato sul fuoco, tradizi...
Oggetto di forma trapezoidale in legno, con lungo manico di prensione. Appare scheggiata nella parte finale della base
L'oggetto è costituito da una tavoletta con manico di forma rettangolare. Sulla paletta sono praticate due file di otto fori ciscuna
Il panificio nasce negli anni ‘60 per volere di Nicola Telesca che apre un locale ad Atella, nella piazza del Duomo, dove vende panelle di grandi dimensioni, consentendo anche ad altri l’utilizzo del forno per cuocere il pane. Nel 1974, il figlio Giuseppe, rientrato in Italia dopo un periodo di e...
Il forno del Panificio Tiraboschi, così come è utilizzato attualmente, risale al 1962: in precedenza, per raggiungere la temperatura necessaria si usava la paglia; poi, il padre dell’attuale titolare, signor Giuseppe, lo trasformò in forno a legna. La tradizione di questa attività è molto antica:...
La paparotta è un dolce tipico delle zone in cui si coltiva uva per vino. Si tratta di una preparazione cotta fatta esclusivamente in autunno dove il mosto d’uva appena pigiato viene fatto cuocere con zucchero e farina di grano o semolino. Ha la consistenza di un budino, di colore viola, e si man...
Rettangolo di latta con appositi fori di piccolo diametro dotato di bordi lignei abbastanza alti
Dal 1990 Pasquale e Vincenzo Panza portano avanti la pasticceria avviata dal padre Francesco negli anni ’70, ritornato a Maratea dopo un periodo di emigrazione durato 8 anni, in Sud America. E’ una pasticceria semplice quella realizzata dalla famiglia Panza, ma basata su antiche ricette. Francesc...
È un formaggio di antica tradizione del quale si hanno testimonianze scritte fin dai tempi del Regno di Napoli. Il latte, scaldato a 35-40 gradi, viene coagulato con caglio di capretto e/o agnello in pasta prodotto in azienda. Trascorsi 20-40 minuti, la cagliata viene rotta finemente con l’aiuto ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
Il percoco cresce nella piana alluvionale del fiume Agri, e precisamente negli orti (giardini) di Sant’Arcangelo che si estendono su un’area circa di 500 ettari. Le percoche che si ottengono sono a polpa compatta e gialla, hanno una pezzatura media di 180 grammi circa, il colore della buccia è gi...
Il pettine che è situato tra due legni trasversali della cassa battuta del telaio, è formato da una serie di lamelle di canna fissate tra due listelli di legno paralleli, fermati alle estremità da due piccoli bastoni
Il pettine che viene collocato tra i 2 legni trasversali della cassa battente del telaio ed è formato da una serie di lamelle sottili fissate tra due livelli paralleli di legno fermati anch'essi alle estremità di due bastoncini di legno
Il pettine è formato da una base in legno con due aperture per l'impugnatura alle estremità. Al centro sono piantati una trentina di grossi chiodi in forma circolare con le punte sporgenti dal supporto
Piatto di tipo fondo in ceramica smaltata. presenta ai bordi decorazione fiorata di colore blu
Oggetto in metallo temperato con punte perforatrici e con manico in legno