Caterina Bo è nata nel 1934 all’interno dell’Agenzia di Pollenzo. Il padre di Caterina era infatti l’autista del direttore dell’Agenzia, il complesso architettonico realizzato da Carlo Alberto fra 1838 e 1843 a Pollenzo, un antico borgo di origine romana posto a ridosso del fiume Tanaro, nella ...
La più importante e consolidata manifestazione del piccolo paese è “la famosa Ceciata alla zingarella, sorta per iniziativa del benevolo commerciante Riccardo Becchio e che di fa il pomeriggio dell’Ascensione distribuendo ceci e salame cotto, gratuitamente sulla piazzetta” (Schiffo, 1961). Oggi l...
Costa Celestino, classe 1931, racconta la propria storia di frutticoltore in Valle Bronda, dove si coltivano soprattutto – ma non esclusivamente – mele, pesche, kiwi, susine. Si tratta di un territorio caratterizzato da piccole aziende famigliari, di cui Costa ricostruisce le problematiche e le ...
Un trifulau (tartufaio) gira nei boschi in compagnia del suo cane, Gigi, parlandogli in piemontese. Il cane inizia a scavare sottoterra in un punto del bosco, trovando un tartufo. Il trifulau lo estrae dal terreno e accarezza il suo cane
Nata ufficialmente nel 1612, la Cerimonia del pane di Belvedere Langhe si celebra ogni anno nella seconda domenica dopo Pasqua. Il venerdì precedente vengono preparati i pani (in dialetto "micùn") che vengono poi benedetti durante la messa solenne nella parrocchia di San Sebastiano, la domeni...
Cesare Mollo, nato a Torresina nel 1940, ci racconta la storia della sua trattoria fondata nel 1872 dal bisnonno Giorgio con il nome di "Trattoria della concordia".Negli anni la trattoria ha cambiato nome diventando "Trattoria Mollo" mentre la gestione è sempre rimasta nella mani della famiglia p...
Chiaffredo Depetris, classe 1935, racconta ai Granai della memoria la sua esperienza di mugnaio. Chiaffredo Depretri racconta del lavoro di mugnaio, una tradizione di famiglia, raccontando come in passato si facess il pane con farine macinate a pietra. Mostrando il mulino, spiega il funzionament...
Intervistato nel 2007, Claudio Midulla, classe 1946, è un esperto di fiabe e leggende piemontesi. Nella sua testimonianza, Claudio Midulla tratteggia il profilo dei tre principali personaggi mitici delle fiabe della montagna piemontese: le faye, i servanot e le fantine. Queste esseri fatati del ...
L’attività centenaria della Trattoria Salvetti nasce nel 1915, oggi la cucina è portata avanti dalla cuoca Clelia Salvetti. In questa trattoria dell’Alta Langa prodotto must è il tartufo sia bianco che nero; una trattoria che segue ancora vecchie maniere e abitudini. Sottolinea come i piatti trad...
Intervistato nel 2011, Clemente Botta, nato a Melle nel 1920, figlio di un emigrante, rievoca la sua infanzia che lo vede costretto fin da piccolo al lavoro. Nella intervista Botta ricorda il richiamo sotto le armi, i mesi trascorsi al confine francese, l’arruolamento nella Folgore e la parte...
A Sambuco, ma anche in altri paesi delle valli cuneesi nel periodo carnevalesco si mettevano in scena alcune "rappresentazioni drammatiche profane" spesso realizzate, in occasione della festa di sant' Agnese o in altre occasioni del periodo carnevalesco. A Sambuco, in particolare "otto giorni pri...
"La rappresentazione (del Codice con Arlecchino, dottori e buffoni - vedere Sambuco) si fa pure nel vicino paese di Pietraporzio ma con una piccola variante. Le offerte vengono dichiarate in modo specifico fin dalla prima sera e i giovanotti non sono obbligati alla veglia per guadagnarle..." (Mil...
"A metà Carnevale i 'penduleri' si vestono di fogge strane e vanno alla cerca di farina, burro, uova, latte, ecc... per celebrere un pranzo all'ultimo di Carnevale. Chi non dà è legato ai piedi e al tronco e sospeso ad una spranga o grosso bastone..." (Milano, 2005, p. 85). "... altre ancora p...
La domenica seguente la S.S. Trinità si avvia una processione che parte dalla chiesa parrocchiale di Sant'Anonino Martire, dedicata al Corpus Domini: è costituita da un gruppo di donne, dalla banda musicale, dal gruppo dei Priori e dei Massari, da un gruppo di angioletti con cestini pieni di peta...
Presso l’abbazia di Santa Maria di Staffarda “una splendida tradizione dei cistercensi era quella che oggi prende il nome di infiorata (al tempo ‘Florilegium ad sacrum Convivium’) in occasione della festività del Corpus Domini. Si tratta di un’artistica composizione floreale che viene realizzata ...
La Società dei Pitocchi di Peveragno, a inizio Ottocento organizzava, il 15 agosto (27 termidoro), sotto il patrocinio di Sua Nullatenenza il Bisogno, la corsa dell’asino. “La ricorda A. Brofferio nell’opera ‘I miei tempi’, cap. XIII, nell’intestazione di un sonetto del conte Morelli dedicato in ...
Intervistata nel 2009, Maria Antonietta Cristina Vignola, vedova Ascheri, protagonista dell’enologia del territorio, rievoca la Bra della sua infanzia: la casa in via Cuneo ove la famiglia gestiva una frequentata bottiglieria, il grande albero nel cortile sotto il quale si riunivano le donne dell...