Gemma Boeri, classe 1948, è la proprietaria dell'osteria da Gemma di Roddino, una delle più conosciute osteria delle Langhe il cui menù è un esempio di gastronomia tradizionale del tartufo.Gemma Boeri racconta la storia della sua attività, da cirolo a ristorante, e della sua vocazione alla famili...
Géraldine Chanal-Accardo, nata nel 1967, è stata intervistata nel 2014 nell’ambito di una ricerca pluriennale condotta dal Laboratorio “Granai della Memoria” dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nella sua testimonianza racconta la storia della propria famiglia, l’emigrazione dei n...
Le colline della zona di Barolo sono rinomate a livello mondiale per la produzione di vini e per l’unicità dei paesaggi. Anche se la zona di produzione di circa 1800 ettari è minuscola se confrontata con quelle del Chianti Classico, del Brunello di Montalcino, dell’Amarone o del Borgogna la n...
Giacomo Mosso racconta la storia della sua azienda, Cascine Italia, di Ceresole d'Alba, un paese ricco di piccoli laghi in cui viene allevata la tinca. Tale allevamento nasce come lavoro secondario, o di sussistenza, ma da circa 20 anni per Cascine Italia è diventato un lavoro a tempo pieno, anc...
Giacomo Oddero, classe 1926, vanta una lunga esperienza nella vita amministrativa, essendo stato sindaco di La Morra, presidente della Camera di Commercio di Cuneo, assessore all’agricoltura della Provincia di Cuneo. La sua testimonianza inizia dalla seconda guerra mondiale, quando il popolo lang...
Giacomo Para, nato nel 1952 a Chianale, una piccola frazione di Pontechianale (CN), descrive il tradizionale metodo di panificazione nell'alta Val Varaita, dove per alimentare il fuoco veniva utilizzato il Pino Cembro, un legno morbido e profumato che conferiva al pane un sapore molto particolar...
Gian Vittorio Porasso, classe 1969, vive la montagna allevando capre e producendo formaggio. Dalla montagna erano partiti i suoi genitori per andare a lavorare in fabbrica e lasciarsi dietro la dura vita delle vallate appenniniche. In montagna era rimasta la nonna e dalla nonna, quando era venten...
A Sinio, nel cuore delle langhe, risiede Giancarlo Boasso, classe 1965, discendente di una famiglia di cercatori di tartufi da almeno 5 generazioni. Una volta andava con la moglie a cercarli, ora invece va da solo, col suo cane nei "posti segreti" ed a differenti orari. Lui cerca i tartufi nei l...
Nato nel 1960 ad Alba, Gianfranco Tibaldi inizia a lavorare come panettiere fin dalla giovane età; dopo diversi lavori si stabilisce nel mondo della grande distribuzione, nel quale lavorerà per trent'anni. Stanco di un lavoro ripetitivo, che esclude il contatto umano col pubblico, e incoraggiato...
Membro dell’associazione Tartufai Colline di Langa, Gianpiero Ottobrino, classe 1968, espone una serie di considerazioni sul mondo dei tartufi, iniziando a evidenziare gli obiettivi della propria associazione (che raggruppa 45 soci) per la tutela dell’ambiente e il ripopolamento dei terreni con p...
Intervistato nel 2005, Gino Borgna, classe 1923, racconta come, dopo essere stato congedato a fine settembre 1943, non volendo presentarsi al bando della Repubblica di Salò e risultando dunque renitente e passibile d’arresto, decise di unirsi alle prime bande partigiane del Monregalese che faceva...
Intervistato nel 2012, Gino Borgna, nato a Mondovì nel 1923, a 14 anni inizia a lavorare, prima in una delle allora molte aziende ceramiste monregalesi, che tuttavia presto lascia avendo contratto una malattia professionale, poi facendo il meccanico in una officina. Richiamato alle armi si ar...
Gino Scarsi, classe 1948, è l'erede di una famiglia di maniscalchi legata profondamente al mondo dei cercatori di tartufo. Scarsi infatti è l'artigiano produttore dei zappini da tartufo: equipaggiamento fondamentale per la cerca.Scarsi nell'intervista descrive le caratteristiche dell'uso e della...
L'intervistato ci spiega il gioco del pallone elastico, gioco diffuso sulle colline piemontesi e liguri. Regole, punteggi, trucchi e aneddoti ci vengono raccontati mentre si vedono partite giocate ieri e oggi.
Giorgio Amedeo, responsabile del presidio Slow Food Castelmagno d'alpeggio, intervistato dai ragazzi dell'Università di Scienze Gastronomiche racconta le caratteristiche di questo prodotto eccezionale e i suoi metodi produttivi.Durante l'intervista spiega le differenze del Castelmagno da quello ...
Giorgio Colombero, nato nel 1950, ha fatto per tutta la vita l’allevatore di mucche in alpeggio a Canosio (Valle Maira) d’estate e a Cervignasco, nella pianura saluzzese, d’inverno. Colombero narra le trasformazioni, epocali, che egli ha visto e vissuto nel corso della propria vita. Ad esempio s...
"A Sinio nei tre giorni dell'Ufficio delel tenebre (in tutta la Langa conosciuto semplicemente come 'le tenebre', uno dei riti che ha subito più varie 'sceneggiature' in un luogo officiato sul sagrato, in un altro all'interno della chiesa, in un altro ancora parte all'esterno, parte all'interno, ...
La Giostra dell’oca ha origini cinquecentesche. “La bestia veniva messa dentro una cassetta dalla quale, quando si sentiva sicura, sporgeva la testa e il lungo collo. Il gioco consisteva nel tagliare il collo dell’oca, passando al galoppo su di un cavallo. E non era cosa facile perché il povero p...
Il Palio degli asini nasce nel 1932, da un’idea del farmacista e pittore Pinot Gallizio e di Luigi Bertoncini, che prendono spunto da un episodio storico del 1275, quando gli Astigiani, nel giorno di San Lorenzo corsero un palio con i somarelli sotto le mura della città di Alba, in segno di scher...
Intervistato nel 2009, Giovanni Battista Fissore, classe 1920, prima puntatore al pezzo e poi motorista, ricorda gli anni della seconda guerra mondiale. In particolare focalizza l’attenzione sulla assurdità della guerra contro la Francia ("sono nostri cugini e talvolta sul fronte ci intendevamo i...