"Quando ha luogo uno sposalizio, due ragazze si trovano lungo la via ache gli sposi debbon percorrere al ritorno dalla chiesa e reggono teso un nastro che la sposa deve tagliare per poter passare... Ai banchetti nuziali (di contadini) sono invitati soltanto gli uomini. Quando gli sposi ritornano...
"Festa di Natale: si porta al tempio un agnello tutto adorno di nastri e dopo la messa, offresi al parroco, che però invita all'indomani, alla sua mensa, chi fece l'offerta" (Milano, 2005, p. 140)
"Credenza comune nei nostri paesi è che la sera dei Santi gli spiriti dei defunti, per concessione divina, si recano a far visita alle loro case e famiglie. In ogni famiglia in quell'ora si recitano i quindici misteri del Rosario per i defunti" (Milano, 2005, p. 248)
"La sera, dopo il rosario e la cena, tornano col sacrestano molti compari suoi - il campanile è nella chiesa e riposa ed essi si apprestano ad aiutarlo a suonar le campane - ognuno ha portato salame, pane, vino e soprattutto castagne - altro vino ecc... si va a raccogliere in paese girando di cas...
"Feste religiose speciali a Pamparato /.../. Le feste religiose sono quella di san Biagio, patrono del capoluogo e quella delle 'figlie di Maria' e delle donne maritate (umiliate). In detto giorno vanno in processione portando la statua di Maria Santissima e cantando salmi e lodi" (Milano, 2005, ...
"A Pratavecchia, frazione di Dronero, il carro di san Chiaffredo" (Milano, 2005, p. 63). "A Pratavecchia (frazione di Dronero): prima domenica di settembre - il carro di san Chiaffredo" (Milano, 2005, p. 205)
Dalle ricerche di Patrizia Giudice possiamo apprendere che la festa di S. Chiaffredo ha avuto un'interruzione di vent'anni, poichè la Cappella era inagibile a causa del tetto pericolante e per molti anni nessuno si è interessato alla sua ristrutturazione. Alcune testimonianze riferiscono che que...
La festa patronale del comune di Crissolo si svolge il 7 di settembre, in questa data viene celebrato san Chiaffredo (soldato della Legione Tebea). La patronale si articola in due giornate, il 6 di settembre è dedicato alla fiera commerciale e non ha nulla a che vedere con la religiosità. Il ful...
"Gara per la protezione d'un santo. Due borgate: soprana e sottana. La chiesa (Abbazia) di san Colombano quasi a metà via tra le due borgate - entrambe se la contendono - ciascuna nelle sue processioni cantava: San Colomban l'é nostro, ora pro nobis e gli altri a rispondere: Tant l'é nostro c...
"Nel calendario liturgico, il 2 gennaio, ricorre la festa di san Defendente. Ogni anno a Calchesio, piccola borgata di Sampeyre, questo santo viene festeggiato nella cappella a lui dedicata. La festa, la prima delle tre che si svolgono nel corso dell'inverno, ha inizio la sera del 1° gennaio con ...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice apprendiamo che la festa di san Defendente a Calchesio il 2 di gennaio ha anche un'edizione estiva, introdotta da non molto tempo. Il 18 di agosto si può assistere all'edizione estiva della festa di san Defendente, istituita per dare la possibilità anche ai vill...
"Il Monte Bracco, ai piedi del quale s'adagia Barge, ha la forma e la natura d'un vulcano spento. Su quel monte sorgono due cappelle dedicate a san Giacomo, una vicina a Barge, l'altra sulla sommità della montagna. Il santo è rappresentato col bastone attaccato al quale sta una zucca (di quelle c...
Nella frazione Olmetto in occasione della festa patronale di San Giorgio, alle ore 10 viene celebrata la messa nella cappella intitolata al patrono. Segue il tradizionale pranzo. Nel pomeriggio sono in programma musiche e balli occitani e, alle ore 16, nella cappella la recita del rosario e la be...
"Nel dì di san Giovanni (o nella sera della vigilia), un ramo d'albero di noce è appeso alla grondaia a preservare per tutto l'anno dalle disgrazie e specialmente dalla grandine" (Milano, 2005, p. 197).
"I falò. Festa dei pastori (Val Maira, Varaita, ecc...). Credenze varie. i bimbi del Limbo non vedono altra luce che i fuochi di san Giovanni" /.../. Nella Castellata la festa dei pastori il 24 giugno. I pastori ricevono in dono dagli abitanti pane e vivande ed incoronano di ghirlande di fiori tu...
"La sera della vigilia si accende un grande falò in segno della comune esultanza. Il giorno solenne è poi annunciato da mortaretti e da comuni fusette. Terminate le funzioni religiose, hanno luogo pubblici balli sotto qualche portico od anche all'aperta campagna" (Milano, 2005, p. 195)
"I falò. /.../. Credenze varie: i bimbi del Limbo non vedono altra luce che i fuochi di san Giovanni - un anno appeso alla casa: ramo di noce (Peveragno) - pianta grassa perenne (Bersezio)" (Milano, 2005, p. 195). "L'erba di san Giovanni (il 'sedum' delle Crassulacee) - proprietà speciali - s...
"A Monforte, Novello, ecc... in quella notte si mettono fuori tutte le lane (vesti, ecc...): non avran più tarme per tutto l'anno. S'a truna 'l dì d' san Giuan / l'uve a consumu tout l'an (Se tuona il giorno di san Giovanni/le uve consumano per tutto l'anno) (Milano, 2005, p. 197).
"A Monforte, Novello, ecc... in quella notte si mettono fuori tutte le lane (vesti, ecc...): non avran più tarme per tutto l'anno. S'a truna 'l dì d' san Giuan / l'uve a consumu tout l'an (Se tuona il giorno di san Giovanni/le uve consumano per tutto l'anno) (Milano, 2005, p. 197).
"La strada che da Sampeyre conduce a Becetto porta, in una delle sue deviazoni, alla piccola borgata di Serre Superiore, composta da un gruppo di baite che nel corso dell'anno sono abitate solamente da 9 persone anziane, mentre nei mesi estivi si popolano per l'arrivo di molte famiglie di emigrat...