Nella frazione Cocconito, nei giorni precedenti l’Ascensione, si svolgevano, fino intorno al 1960, le processioni delle rogazioni. Il primo giorno il corteo processionale, partendo dalla parrocchiale di San Bartomeo, imboccava la strada delle Serre e quindi raggiungeva la chiesa di San Giovanni; ...
Nella frazione Tuffo nei tre giorni precedenti l’Ascensione si svolgevano, fino intorno al 1960, le processioni delle rogazioni, con partenza dalla chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, all’alba: il primo giorno si andava verso le Cascine e Caranzana, il secondo verso la chiesa di san Gr...
Nei giorni precedenti l’Ascensione, nella frazione San Marco si svolgevano le processioni delle rogazioni per la benedizione delle campagne. La prima, ripeteva l’itinerario della processione di san Marco, percorrendo la strade della Serra, raggiungendo Momprovito, il Romagnolo, quindi la cappella...
Le processioni delle rogazioni minori nella parrocchia di Cocconato erano tre e facevano seguito alla processione di S. Marco del 25 aprile per la benedizione delle campagna, detta anche delle rogazioni maggiori. Si svolgevano nel mese di maggio, nelle primissime ore del mattino, nei tre gior...
Nei giorni precedenti l’Ascensione, si svolgevano le processioni delle rogazioni per la benedizione della campagna: “il primo mattino si andava verso Gerbole, il giorno dopo verso il Castello e il terzo in direzione di Cocconato” (Chiesa, Perdomo, 2007, p. 207).
Nei giorni precedenti l’Ascensione a San Paolo della Valle si svolgevano le processioni delle rogazioni minori per la benedizione delle campagne Il primo giorno “si porta la processione sino alla Croce grande verso la Madonna di Serra, ivi si da la prima benedizione alla campagna e poi si ritor...
La prima rappresentazione moderna del Gelindo ad Asti è avvenuta nel 1955, messa in scena dalla filodrammatica Don Bosco in occasione del Natale 1955 e replicata sicuramente l’anno successivo e quindi nel 1958, 1961, 1962 ed ancora nel 1978 (cfr. Leydi, 2001, p. 184). “Nel 1977, in occasione de...
A Natale “una sacra rappresentazione, drammatizzando la liturgia della Parola, si integra nella celebrazione eucaristica della veglia, la messa di mezzanotte. E dopo il sacro momento liturgico, con una fetta di panettone ed una tazza di cioccolata calda, oppure di vin brulé, ci si scambia gli aug...
In occasione della veglia natalizia del 24 dicembre, nella chiesa parrocchiale viene allestita la scena della Natività, con Giuseppe, Maria, Gesù Bambino, angeli e pastori, presenti anche durante la messa di Natale, che inizia alle ore 21.15. La Sacra Famiglia viene solitamente scelta annualm...
Nel paese il venerdì santo si svolgeva una sacra rappresentazione della Passione, attestata nel 1798.
Nell’aprile 1930 l’associazione Don Bosco allestì una rappresentazione della Passione di Gesù Cristo “nella quale si produssero cinquanta attori e quaranta cantori. La manifestazione artistica svoltasi all’aperto ha fatto convergere a Valfenera folle di spettatori da tutti i paesi viciniori, e si...
La rappresentazione vivente del rosario si svolge alla sera, nelle vie centrali del paese, dove vengono allestite 20 postazioni con ambientazioni riguardanti momenti significativi della vita di Gesù e di Maria. Le venti postazioni, con altrettanti quadri rappresentano i Misteri della Gioia (l'ann...
La manifestazione, nata nel 2001, oltre all’esposizione di bovini, equini e animali da cortile, al mattino, e alla mostra-mercato di prodotti agricoli e artigianali, comprende alcune iniziative legate al mondo contadino. Nella tarda mattinata si svolge la sfilata di trattori e macchine agricole d...
“Secondo la tradizione popolare, il vero piatto forte in assoluto dei canonici di Vezzolano era la ‘bagna cauda’ dell’amicizia, detta anche dell’abate, dei frati, oppure di Vezzolano. Era un piatto largamente in uso, e consumato sulla loro mensa quotidiana ed era anche sempre offerto ai numerosi ...
A ricordo del famoso episodio di Giovanni Bosco che alla fiera di Montafia del 1831 riuscì a salire sull’albero della cuccagna, aggiudicandosi i premi più ambiti appesi alla cima, dal 1995 viene organizzata una festa, destinata in particolare ai ragazzi, al centro della quale vi è la riproposizio...
Nella frazione Vaglieranno, viene rievocato un tipico lavoro contadino autunnale del passato, la sfogliatura del granoturco, che si svolgeva nei cortili delle cascine, alla sera. Un lavoro che era anche occasione di festa e di aggregazione sociale, che coinvolgeva tutto il vicinato. Nell’aia del...
La festa medievale nasce nel 2007 con lo scopo di rievocare la vita trecentesca, in un paese che conserva significative testimonianza architettoniche di quell’epoca. Dal primo pomeriggio a tarda sera nel centro di San Paolo si svolgono cortei, esibizioni degli sbandieratori, musiche e canti. ...
Nel periodo quaresimale, nel centro di Asti viene rievocato l’antico rito di “canté j euv” (cantar le uova), che nelle campagne celebrava il ritorno della primavera e la imminente festività della Pasqua, con il suo simbolo augurale rappresentato dall'uovo (che è al tempo stesso sinbolo di fertil...
La rievocazione, la cui prima edizione si è svolta nel 2006, si ispira alla conquista del paese da parte dell’imperatore Federico I, detto il Barbarossa, avvenuta nel 1155. Al crepuscolo il centro storico del paese viene aperto al pubblico che può aggirarsi fra cantine, porticati e tende dove ve...
Dal 1997 nel mese di giugno il paese ricorda i momenti cruciali della propria storia medievale, quando era un feudo indipendente governato dalla potente famiglia dei Rivalba: al centro delle contese tra Asti e i marchesi del Monferrato, passò da una signoria all’altra, sino ad entrare nel 1559 a ...