Nella frazione Castelferro la tradizione della businata in occasione del Carnevale “era già in uso nell’Ottocento” (Castelli, 1999, p. 124). Veniva composta “d’inverno nelle stalle, all’insaputa dei più; da parte di un gruppo di buontemponi, essenzialmente su argomenti paesani: si scriveva su di ...
Le prime notizie sul Carnevale risalgono all’epoca napoleonica, quando nella piazza centrale veniva bruciato un fantoccio, chiamato Babaciu, che rappresentava il feudatario. Successivamente al Babaciu venne affiancata una figura femminile, la Plandrascia, che raffigurava una donna indolente e i...
Il Giovedì grasso un gruppo di giovani andava in giro per le frazioni in corteo, annunciando l’arrivo col suono dei campanacci. Uno dei giovani portava dentro la “civera” (gerla) il “magascion”, un fantoccio di stracci, con all’interno nascosto un capace recipiente. In ogni frazione il portatore...
Nella frazione Sessana da tempo immemorabile "la domenica prima delle Ceneri, iniziano i festeggiamenti del Carnevale, con balli, bevute canti e abbuffate che durano fino al martedì grasso. Il clou della festa si raggiunge col Processo al Carnevale, dove viene messo sotto accusa il compaesano ch...
La festa inizia il venerdì sera, presso il bocciodromo, con la cerimonia di investitura delle maschere lusernesi Gianduiotto, Caramella, Monsù Salà e Madame Dusse, alla presenza delle maschere della zona. Segue la serata danzante. Domenica pomeriggio lungo le vie del paese si svolge la sfilata d...
La festa di Carnevale inizia con la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati, che attraversa le vie del paese. Segue l’esibizione di artisti di strada (saltimbanchi, giocolieri, clown, ecc.) e la distribuzione di polenta con salciccia e cipolle, bruschetta, vino.
I festeggiamenti prendono il via l’ultimo sabato di Carnevale con il cenone in maschera, seguito dal ballo. Domenica attorno alle ore 14.00 da piazza della Fiera inizia la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati che attraversa le vie del paese e delle borgate. Quindi il corteo raggiunge ...
Il Martedì grasso vive tuttora l’antica tradizione della “businà”, composizione dialettale in versi, che racconta in chiave satirica le vicende del paese nell’ultimo anno. Lo stesso giorno, alla sera, nle rione Ponte Borgonuovo viene acceso il falò per bruciare il carnevale che se ne va e annunci...
Il parroco don Leopoldo Corazza in un suo manoscritto di metà Ottocento, descrive il carnevale, giudicandola una delle feste più deplorevoli. Gli ultimi due giorni di Carnevale accompagnati da “suonatori, tamburi, lumache di mare assordanti, con sequela di tutti i ragazzi d’ambo i sessi si usa l...
I festeggiamenti iniziano l’ultimo sabato di Carnevale con la sfilata notturna dei carri allegorici. Dopo la presentazione delle maschere durante il pomeriggio, alle ore 21 parte la sfilata da piazza Vittorio Veneto e si snoda da piazza Roma, via Buniva, via Monte Grappa, via dei Mille, via Clem...
I festeggiamenti carnevaleschi si svolgono in due fasi. L’ultimo sabato di Carnevale, alla sera sotto l’Ala di piazza Don Bosco vengono presentate le maschere cittadine, il Conte e la Contessa di Rivalba, Segue la cena, a cui partecipano le maschere dei paesi limitrofi; la serata è allietata da m...
Nei primi decenni del Novecento il Carnevale era una festa molto sentita, con la partecipazione di numerose persone in maschera e di carri allegorici. Nell’occasione veniva anche impiantato il ballo. I giovani, vestiti con vecchi abiti e stracci, giravano di casa in casa per una sorta di questu...
Nel 1872 un comitato composto da commercianti, professionisti ed esponenti della nobiltà si attivò per dare vita a un rinnovato Carnevale, che fosse anche occasione per pubblicizzare l’attività dei pasticceri e la loro rinomata produzione di biscotti. Nacque così nel 1885 la maschera di Re Biscot...
La festa di Carnevale nasce alla fine degli anni Cinquanta del Novecento per iniziativa del dinamico parroco don Giuseppe Garoppo, prendendo spunto dalle manifestazioni che si svolgevano nei paesi limitrofi. Il Martedì grasso nella piazza del paese a partire da mezzogiorno viene distribuita la ...
Le origini della festa risalgono al 1868 quando un gruppo di buontemponi del locale “Circolo del Buon Umore” con l'ausilio dell’Accademia Filarmonica di Castellamonte diede vita alla ancora attuale tradizione del contestato Carnevale del mercoledì delle Ceneri. Attualmente i festeggiamenti dura...
Nella frazione Bazzana il carnevale viene festeggiato nel secondo fine settimana di quaresima. La manifestazione inizia sabato sera con il veglione mascherato. Domenica pomeriggio si svolge per le vie della frazione la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati a piedi. Al termine la premiaz...
Il tempo di Carnevale considera un periodo che va dall'Epifania al Triduo pasquale. Le feste del Carnevale nella settimana grassa, mercoledì delle Ceneri e Quaresima sono variabili in quanto determinate a ritroso della Pasqua, la cui datazione nel calendario liturgico dipende dalla luna. La Pasqu...
I festeggiamenti iniziano il venerdì antecedente l’ultima domenica di carnevale. Alla sera, dal balcone del palazzo comunale, dopo la lettura del proclama vengono presentate le maschere locali della Bela Ampajaura e del Cadregat e i loro paggetti. Segue la fiaccolata per le vie del paese, a cui p...
Nella frazione Marcorengo il carnevale veniva festeggiato nei tre giorni conclusivi, da domenica e Martedì grasso. All’inizio del Novecento “consisteva soprattutto in grandi baccanali, in lunghe serate passate all’osteria ed aveva il suo culmine il martedì quando ‘moriva’ e lo si bruciava sotto f...
Nella frazione Sant’Anna il Carnevale viene festeggiato la prima domenica di quaresima, con distribuzione, a partire dalle ore 12.30, di polenta e salciccia, “tajarin e fasò” (tagliatelle e fagioli), vino. Nel pomeriggio si svolgono la lotteria e i giochi per i bimbi. Sino intorno al 1990 alla f...