Dopo un lauto pranzo presso un ristorante sulle rive del lago di Bolsena, i tre battezzandi che devono entrare ufficialmente nella "Fratellanza del Purgatorio" si alzano dalle sedie incitati dagli altri "fratelli" in un'atmosfera scherzosa e si dirigono verso le rive del lago. Qui viene collocata...
Gli enormi "callari" (o "callare") di rame nei quali vengono cotti i "fagioli del Purgatorio" vengono inizialmente lavati dai "fratelli" addetti al fuoco (detti "fuochisti") con aceto e acqua bollente. Dopo averle lavate, le "callare" vengono portate dai "fuochisti" nella stanza del fuoco, dove v...
Nei locali cucine della Cantina Sociale dove viene allestito il "Pranzo del Purgatorio", il "settore" di "fratelli" adibito alla preparazione del "baccalà lesso" mette a scolare su lunghi tavoli di legno esterni alla cucina i filetti di baccalà lasciati dalla sera precedente in ammollo in grandi ...
Nella mattinata del Giovedì Grasso, i "fratelli" della "Fratellanza del Purgatorio" escono per le vie del paese di Gradoli ed effettuano una questua rituale. Preceduti da un tamburino e dal vecchio stendardo della "Fratellanza" raffigurante le anime purganti, il corteo, composto da circa 10 confr...
La lama ha una sagoma complessa. Su un lato vicino al manico c'è l'uncino dell'apribottiglie; la punta in mezzeria ha una profonda tacca semicircolare che determina la spartizione della lama in due lamine. Una lamina è piegata ad angolo retto e funge da fulcro nell'atto di aprire la scatola. L'al...
La lama ha una sagoma complessa. Su un lato vicino al manico c'è l'uncino dell'apribottiglie; la punta in mezzeria ha una profonda tacca semicircolare che determina la spartizione della lama in due lamine. Una lamina è piegata ad angolo retto e funge da fulcro nell'atto di aprire la scatola. L'al...
La lama ha una sagoma complessa. Su un lato vicino al manico c'è l'uncino dell'apribottiglie; la punta in mezzeria ha una profonda tacca semicircolare che determina la spartizione della lama in due lamine. Una lamina è piegata ad angolo retto e funge da fulcro nell'atto di aprire la scatola. L'al...
La lama ha una sagoma complessa. Su un lato vicino al manico c'è l'uncino dell'apribottiglie; la punta in mezzeria ha una profonda tacca semicircolare che determina la spartizione della lama in due lamine. Una lamina è piegata ad angolo retto e funge da fulcro nell'atto di aprire la scatola. L'al...
La lama è piegata a formare un punto interrogativo; la punta è obliqua. La lama è affilata solo nel ricciolo e il tagliente è dato da una serie di tacche triangolari distanti qualche millimetro. Il manico in plastica dal profilo rettangolare con i lati lunghi covessi. Le facce del manico hanno un...
La lama è piegata a formare un punto interrogativo; la punta è obliqua. La lama è affilata solo nel ricciolo e il tagliente è dato da una serie di tacche triangolari distanti qualche millimetro. Il manico in plastica dal profilo rettangolare con i lati lunghi covessi. Le facce del manico hanno un...
La lama è piegata a formare un punto interrogativo; la punta è obliqua. La lama è affilata solo nel ricciolo e il tagliente è dato da una serie di tacche triangolari distanti qualche millimetro. Il manico in plastica dal profilo rettangolare con i lati lunghi covessi. Le facce del manico hanno un...
Contenitore di forma cilindrica con collo raccordato che presenta un coperchio munito di maniglia. Ribattini fissano il manico al corpo principale. Il manico è in tondino metallico con piccola copertura in plastica.
Le feste ed i riti del Carnevale costituiscono l'occasione nella quale le pulsioni ancestrali più profonde della civilt? agropastorale del Meridione emergono in tutta la loro spettacolarit?. Non c'è comunit? nella quale non si rinnovino le tradizioni che mutano da paese a paese, mantenendo per? ...
Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi a spirale e tagliacapsule. L'apribottiglie si innesta sul manico tramite un'appendice inchiodata ad esso, esternamente. Il foro nell'appendice è stato sagomato lungo i bordi per ospitare la capocchia del chiodino. L'apribottiglie presenta l'uncino...
Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi a spirale e tagliacapsule. L'apribottiglie si innesta sul manico tramite un'appendice inchiodata ad esso, all'esterno. L'apribottiglie presenta l'uncino utile a far saltare la capsula metallica di chiusura delle bottiglie. Il cavatappi presenta un...
Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi a spirale e tagliacapsule. L'apribottiglie è in due forme: ad uncino e tondo. Il primo presenta un uncino utile a far saltare la capsula metallica di chiusura delle bottiglie. Il secondo è dato da una corona circolare la cui base presenta all'inte...
Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi a spirale e tagliacapsule. L'apribottiglie presenta un uncino utile a far saltare la capsula metallica di chiusura delle bottiglie. Esso è fissato al manico tramite un'appendice esterna chiodata. Il cavatappi a spirale presenta una breve asta segu...
Il coltello si compone di una lama con punta seguita con tagliente dentellato, costa piatta e sezione cuneiforme. Il manico in plastica ha un nasello in testa quindi è sagomato con due ampi denti di presa per agevolare l'impugnatura e termina con un calcagno obliquo.
Il coltello si compone di una lama con punta arrotondata con tagliente dentellato, costa piatta con una lieve smentatura e sezione cuneiforme. Il manico in plastica ha profilo trapezoidale che si va restringendo dalla testa al calcagno.
Il coltello si compone di una lama con punta arrotondata con tagliente dentellato, costa piatta con una lieve smentatura e sezione cuneiforme. Il manico in plastica ha profilo trapezioidale e termina con un calcagno a punta.