Le "ope" vengono passate nella farina. Vengono poi ripulite dalla farina in eccesso e immerse in una teglia con olio d'oliva bollente. Dopo alcuni minuti di cottura in cui ci si assicura di avere dorato entrambi i lati, vengono sistemate tre per volta sui piatti, i quali vengono depositati tempor...
Anna Maria Gasparotto, racconta in questa intervista la propria storia di vita. Partendo dalla sua infanzia, segnata da gravi problemi di salute, Anna Maria racconta il suo trasferimento a Susa, in montagna, avvenuto proprio per poterle far respirare aria "più pulita". Mentre frequentava il terzo...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la seconda categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi", verso le ore 10.30, è quella dei "bifolchi" ("le biforche"), vestiti c...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, i primi ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa verso le ore 10 sono i "casenghi" ("le casenghe"), vestiti con camicia bianca, pantaloni neri e cappello a falde...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, le diverse categorie della festa ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") si recano al santuario per le "passate". L'ultima categoria ad arrivare alla chiesa...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la terza categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi" e dei "bifolchi", verso le ore 11.30, è quella dei "villani" ("le villane...
Nella frazione Marcorengo il carnevale veniva festeggiato nei tre giorni conclusivi, da domenica e Martedì grasso. All’inizio del Novecento “consisteva soprattutto in grandi baccanali, in lunghe serate passate all’osteria ed aveva il suo culmine il martedì quando ‘moriva’ e lo si bruciava sotto f...
È un ritmo musicale quello che scandisce le domeniche di Carol Povigna passate in casa della nonna, il ritmo del “plin” e delle domeniche riuniti dal gesto affettuoso della nonna. Una preparazione che oltre ad esser festiva è fatta di gesti e ritualità sviluppate in modo armonico: il ripieno panc...
La festa della Madonna del Monte è una festa di ringraziamento che "bifolchi", "villani" e "pescatori" fanno alla Madonna con le offerte. In passato i "pastori" non "passavano" come si "passa" oggi davanti all'altare della Madonna il giorno della festa con grandi carri o "fontane", ma passavano s...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa (casenghi, bifolchi, villani, pescatori), si svolge un pranzo rituale dietro la chiesa...
La testimonianza di Emilie Lemant ben rappresenta la storia di molte famiglie valsoanine. I suoi nonni emigrarono a Parigi, come moltissimi altri campigliesi, per svolgervi il mestiere di vetrai. Francesco Farina, nella sua monografia Valle Soana. Guida storica-descrittiva illustrata (1929, p. 49...
Due sono i falò che vengono accesi nella notte che precede l'Epifania. Il primo è situato in centro a Premosello, mentre il secondo è stato acceso nella frazione di Colloro. Quest'anno sono sono stati sistemati sulla catasta di legna entrambi i pupazzoni della "Carcavegia": il "Vecc" e la "Vegia"...
Nella frazione San Carlo Valbarrera i festeggiamenti patronali sono oggi incentrati nella sagra della bagna cauda. Il tradizionale piatto della cucina piemontese viene distribuito presso lo stand gastronomico (unitamente a salumi, passatelli in brodo, bollito misto e dolci), il sabato e la domen...
Gianpiero Gauzzellino, nato ad Asti nel 1948, è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2013, nella casa di riposo dove oggi risiede, nella sua città natale. Il signor Gianpiero racconta della sua famiglia e della sua infanzia, trascorsa con la sorella a casa della nonna ma...
Il Palio degli asini nasce nel 1932, da un’idea del farmacista e pittore Pinot Gallizio e di Luigi Bertoncini, che prendono spunto da un episodio storico del 1275, quando gli Astigiani, nel giorno di San Lorenzo corsero un palio con i somarelli sotto le mura della città di Alba, in segno di scher...
Intervistato nel 2012, Giovanni Garelli è nato a Mondovì nel 1924 in una famiglia che, dopo un periodo trascorso in Brasile, era tornata nella città d’origine ove il padre nel frattempo era divenuto impresario nel settore estrattivo. Nella intervista il testimone racconta il suo ingresso in f...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, ha...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, han...
Il gruppo delle "villane" è il terzo ad effettuare "le passate" dopo i "casenghi" ed i "bifolchi". Il gruppo è aperto dal tamburino, seguito dai "ceri" e dai "villani" che gettano la ginestra ("maggio") sui presenti. I primi "villani" a sfilare sono i "signori" vecchi e nuovi che entrano con lo s...
Il bene culturale gioco antico è radicato nelle tradizioni, nei riti che per secoli hanno scandito la vita rurale- perlopiù contadina e artigiana- nel Comune di Tito e nell'area territoriale limitrofa del Marmo Melandro, territorio nord-occidentale della Basilicata nonché porta d'ingresso della ...