Canto di lavoro raccolto nel 1979 a Cautano (Bn) da Roberto De Simone. Il commento dell’autore riferisce: “canto di violenta aggressività ed ironia, finalizzato a denunciare le durissime condizioni di lavoro cui erano sottoposti i braccianti agricoli. Il testo è documentato storicamente da divers...
Sei pescatori spingono in mare un'imbarcazione, vi salgono e si posizionano ognuno al proprio posto: uno si arrampica sull'albero di avvistamento, collocato al centro dell'imbarcazione, mentre altri quattro impugnano i remi e cominciano a vogare per spingersi in alto mare. Un sesto uomo si siede ...
Due pasticcieri lavorano all'interno di un laboratorio. Indossano berretti e abiti da lavoro bianchi e sono posti l'uno avanti all'altro in corrispondenza di due lunghi tavoli di acciaio. Un pasticciere adagia una sfoglia su due teglie circolari, la cosparge di farina e la fa aderire alle due teg...
Una signora nella cucina di casa, aiutata da una seconda donna che non viene quasi mai inquadrata ma della quale si sente la voce, mette a bagno nel latte alcune fette di pane raffermo. In una scodella versa due uova intere con il latte, un pizzico di sale, zucchero, una bustina di zucchero vanig...
La signora Santina, all'interno della sua cucina, cuoce la bòsega (Cefalo Bosega) e le volpìne (Cefalo Volpina), squamandole e sfilettandole con il britolón. Poi fa bollire in acqua con aglio, alloro, cipolla e sedano la testa, la lisca, la coda, insieme alla bòsega tagliata a metàl. Santina dopo...
La vigilia di Natale, a partire dalle ore 22.30, nella piazza antistante la chiesa parrocchiale, un centinaio di figuranti danno vita al presepe vivente, con scene di vita quotidiana d’un tempo e antichi mestieri, con sottofondo musicale e voce narrante. La Sacra Famiglia è impersonata da una cop...
L’idea di realizzare il presepio vivente nacque nel 1989, a seguito un incontro avvenuto in parrocchia, presenti il parroco don Antonio Buffa, il presidente della Pro Loco, Bernardino Monetti, il sindaco, Francesco Busso, ed alcuni consiglieri comunali. La prima edizione, seppur realizzata con m...
"La rappresentazione viene attuata dal 1975, iniziata dal Sig. Rettuga insieme a un gruppo di volontari costituito, sin dall'inizio, in minima parte da adulti e maggiormente da bambini/e e ragazzi/e. La sua prima edizione era statica, costituita da statue, realizzata dal Sig. Rettuga per fare u...
brano musicale tratto da: AELM 160 LM Folklore musicale italiano (Puglia), brano 20
La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di libertà ed incontro, ritorno al paese per coloro che vivono lontano, chiacchiere all'aperto, c...
Nel 2009 è stata ripresa “dopo quasi 15 anni la rappresentazione sacra Laus Pro Passione Domini” (Scalvenzo, 2009), messa in scena la sera del sabato santo dalla compagnia teatrale I Soliti, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta. I personaggi della rappresentazione sono Gesù Cristo, ...
Un montanaro portandosi la slitta di legno vuota detta la croce sulle spalle, compie una marcia a piedi attraversando paesini montani, salite rocciose e tormente di neve fino a giungere in cima al Monte Visentin il suo covone. Raccoglie un quintale di fieno, lo carica e lo compatta aiutandosi con...
A Tortona dal 1894 al 1921, in occasione del Natale, per iniziativa di un locale circolo giovanile cattolico, veniva rappresentato, presso il teatro di Tortona, il Gelindo, dramma in 4 atti nella versione per soli uomini scritta appositamente da don Carlo Testone (cfr. Leydi, 2001, pp. 142, 148...
Nel settembre 2002 la Pro Loco ha messo in scena lo spettacolo teatrale itinerante, in lingua piemontese “Sent ani tribulà: storie dla nostra gent nel 1700”, liberamente tratto dal libro di don Severino Marzano e Aldo Marini ‘San Raffaele Cimena, storia di un paese antico avamposto del Monferra...
La rievocazione storica, che si svolge dal 2005, ha come scenario la chiesa romanica di San Secondo, in frazione Mongiglietto, e prende spunto da un fatto realmente accaduto a Cortazzone nell’anno 1390, descritto dall’avvocato Gian Secondo De Canis nel suo manoscritto Corografia astigiana (cfr. B...
Il Venerdì santo, si svolgeva nel paese un rituale molto sentito dalla popolazione locale, e che veniva annunciato con l’esortazione ‘Andoma ancurnè’. “La festa, che richiamava una grande folla di persone dai paesi limitrofi, intendeva rievocare l’episodio biblico della Passione di Gesù sul monte...
Luoghi legati alla memoria di Scotellaro, in primo luogo la casa del poeta, i vicoli che hanno ispirato le sue poesie, i quartieri Rabatana e Saracena, il Centro di documentazione, la piazza, la tomba realizzata per volere di Carlo Levi dagli architetti del Gruppo BBPR: Gian Luigi Banfi, Lodovico...
brano musicale tratto da: Tribù italiche. Molise, CD EDT WM 043, 2006
Il carnevale estivo di Crispiano offre la ribalta a una tradizione che caratterizza gran parte del territorio murgiano e che qui raggiunge l'acme della sua notorietà. Si tratta della preparazione della carne al fornello nelle macellerie e del suo consumo nei relativi retrobottega. Tale tradizione...
Un contadino alza la falce verso il cielo in direzione delle nuvole assiepate nel cielo. Con tono deciso recita una formula: “Nuvola, nuvola scura, che sei venuta a fare?! Vattene al bosco, vattene lontano. Ristuccia, ristuccia. Vattene in quelle parti scure dove non canta il gallo e non venga za...