Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione e lavoraz...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione e lavoraz...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione e lavoraz...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione e lavoraz...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione e lavoraz...
Lavorazione del maiale all' interno di una casa di contadini. La macellazione del maiale era un rito, un’occasione di festa per la famiglia ed anche per i parenti e i compari o i vicini di casa che venivano invitati per aiutare nella preparazione dei salumi. L’operazione di macellazione e lavoraz...
La signora Santina, all'interno della sua cucina, cuoce la bòsega (Cefalo Bosega) e le volpìne (Cefalo Volpina), squamandole e sfilettandole con il britolón. Poi fa bollire in acqua con aglio, alloro, cipolla e sedano la testa, la lisca, la coda, insieme alla bòsega tagliata a metàl. Santina dopo...
Le raccoglitrici di olive si ritrovano tutte insieme per mangiare. Radunate in cerchio, si adoperano alla preparazione del pasto: mentre una condisce il proprio piatto di pomodori, le altre raccolgono e mangiano, con un pezzo di pane, l'olio e le verdure contenute nel tegame. E' noto, grazie alle...
Nella raccolta delle rape rosse sono impegnate cinque persone che, provviste di guanti e di coltellino, ripuliscono grossolanamente la base della rapa dalla terra; con un taglio netto viene asportato il ciuffo di foglie. Gli ortaggi così sgrossati vengono accumulati ai lati del campo. Il gruppo d...
Il Pizzicantò è un rito danzato che si svolge durante la festa della Madonna della Pietà. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e c...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa e viene costruita in occasione della festa della Madonna della Pietà L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durant...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa. e che viene costruita in occasione della festa della Madonna della Pietà L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti du...
Il Pizzicantò è una torre umana a due piani che ruota su stessa e precede la processione. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e ...
Intervistato nel 2010, Renato Dominici, classe 1925, gastronomo, ricorda l'importanza dell'acciuga dal punto di vista storico e culturale attraverso le ricette piemontesi: l'acciuga sotto sale consumata semplicemente con pane e burro, la bagna caùda e il "vero" bagnetto verde.L'intervista inizia ...
Localit? "bosco di Caperrino" Agro di Castelmezzano; " Matrimonio della natura, tra sacro e profano, dove il presente si mescola con il passato, dove l'uomo si erge al cielo per affrontare il suo Dio tra le voci arcane e senza tempo di genti antiche, un tronco ed una cima, innestati rinnovano l...
La sagra, nata nel 2004, vuole far rivivere l’antica usanza dei contadini che all’avvicinarsi dei primi freddi, alla fiera di san Martino, l’ultima dell’anno, si procuravano le scorte alimentari, il vestiario, gli attrezzi e quant’altro occorreva per il periodo invernale. Al tempo stesso la mani...
La vita e il lavoro dei pastori intorno al lago di Bolsena e la loro alimentazione erano legati in passato a numerosi oggetti di lavoro e di vita quotidiana. Tra questi oggetti abbiamo: le "scodelle" per mangiare, "il pignatto" per cuocere "l'acquacotta", gli oggetti di lavoro del pastore, sgabe...
La festa della Madonna del Monte ha subito profondi cambiamenti intorno al 1984 quando il Comitato Organizzatore ha dato una svolta "tradizionalista" alla festa introducendo un regolamento che imponeva un determinato abbigliamento dei partecipanti delle quattro categorie ("casenghi", "bifolchi", ...
Il grano "arso" rappresenta quella parte di grano recuperato subito dopo la mietitura e la bruciatura delle stoppie ed è costituito da chicchi bruciati che danno, poi, alla farina stessa che se ne ricava un colore marrone scuro. La farina di grano "arso" viene adoperata ancora oggi in particolar ...
La cucina kasher impone determinati limiti agli alimenti di origine animale, privilegiando le preparazioni a base di verdure e legumi, secondo determinate tecniche rituali. In ottemperanza a questa regola tra i primi piatti figura il purè di fave con le cicorie, che si può preparare anche sostitu...