La lenticchia di Onano è una varietà di lenticchia a seme grande e variegata (è grossetta ed è macchiata marroncina, non tutta ma via via. Ha i semi più grossetti. Il colore so' gialletti, che poi via via ogni lenticchia ha del rigetto). Tradizionalmente la lenticchia veniva seminata prima di Nat...
La "faldacchèa", o "boccone di dama", è un dolce a base di pasta di mandorla, amarena, cannella e limone, preparato nella pasticceria Il Bacio secondo la ricetta appresa oralmente da un'anziana signora di Turi che l'avrebbe, a sua volta, rubata ad altri. La corretta osservanza della ricetta origi...
Per poter costruire la "cappanna" tradizionale i pescatori del Lago di Bolsena per prima cosa cercavano il posto giusto, che doveva essere buono per la pesca e riparato dal vento (doveva trovarsi "lappovento"), soleggiato e asciutto. Poi si preparavano le "passone" (pali di legno), di diversa qua...
Secondo i pescatori tradizionali del lago di Bolsena, la luna non influisce su tutti i tipi di pesci del lago. Al "lattarino", ad esempio, "la luna nun je fa gnente", cioè quando c'è la luna piena i "lattarini" si pescano ugualmente. Lo stesso vale per persici e lucci, che "co' la luna grossa li ...
La ventola ha una sezione semicircolare e un breve manico rettilineo con punta arrotondata; ottenuta da un unico pezzo di legno.
La ventola ha una sezione semicircolare e un breve manico rettilineo; ottenuta da un unico pezzo di legno.
La ventola ha una sezione semicircolare e un breve manico rettilineo; ottenuta da un unico pezzo di legno.
La ventola ha una sezione semicircolare e un breve manico rettilineo; ottenuta da un unico pezzo di legno.
La ventola ha una sezione semicircolare e un breve manico rettilineo; ottenuta da un unico pezzo di legno.
Da tempo immemorabile si chiama "Cantina dei Santi" un locale che apparteneva alla perduta abbazia benedettina di San Silvano (già Silano), importante centro religioso ed economico del Novarese, che la tradizione vuole fondata ai primi del Mille, e che, divenuta commendatizia, vide tra i suoi aba...
La Proloco 'E.Mattei' di Pomarico vuole perseguire uno studio sui canti popolari carnevaleschi incentrando la ricerca sulla ZEZA. Nell'ambito della ritualit? connesse con il Carnevale, un tempo veniva rappresentata la ZEZA, una farsa napoletana in musica. La Zeza, scenetta carnevalesca cantata a...
Contadino al lavoro durante la fase della svinatura. Una coltivazione molto lunga e complessa era quella della vite. Il lavoro iniziava durante l’inverno affinché, nell’impossibilità di innaffiare manualmente le piante, per l’irrigazione potesse essere utilizzata l’acqua piovana. Dopo aver tr...
Contadino durante la fase della svinatura. Una coltivazione molto lunga e complessa era quella della vite. Il lavoro iniziava durante l’inverno affinché, nell’impossibilità di innaffiare manualmente le piante, per l’irrigazione potesse essere utilizzata l’acqua piovana. Dopo aver tracciato ...
Contadino al lavoro durante la fase della svinatura. Una coltivazione molto lunga e complessa era quella della vite. Il lavoro iniziava durante l’inverno affinché, nell’impossibilità di innaffiare manualmente le piante, per l’irrigazione potesse essere utilizzata l’acqua piovana. Dopo aver tr...
Contadino al lavoro durante la fase della svinatura. Una coltivazione molto lunga e complessa era quella della vite. Il lavoro iniziava durante l’inverno affinché, nell’impossibilità di innaffiare manualmente le piante, per l’irrigazione potesse essere utilizzata l’acqua piovana. Dopo aver tr...
Contadino al lavoro durante la fase della svinatura. Una coltivazione molto lunga e complessa era quella della vite. Il lavoro iniziava durante l’inverno affinché, nell’impossibilità di innaffiare manualmente le piante, per l’irrigazione potesse essere utilizzata l’acqua piovana. Dopo aver tr...
Contadino al lavoro durante la fase della svinatura. Una coltivazione molto lunga e complessa era quella della vite. Il lavoro iniziava durante l’inverno affinché, nell’impossibilità di innaffiare manualmente le piante, per l’irrigazione potesse essere utilizzata l’acqua piovana. Dopo aver tr...
Tostino costituito da una padella circolare con la supeficie laterale leggermente svasata. Il coperchio è fisso, a calotta bombata, e presenta l'orlo sporgente. Il meccanismo è azionato da un manico a S dotato di pomello in legno tornito, solidale con la ventola interna che rimesta il contenuto. ...
Tostino a forma di padella, chiuso superiormente da una calotta bombata, che si allarga in una specie di tesa. La chiusura è data da uno sportello ellittico, incernierato, che viene fissato con una linguetta metallica flessibilie. la manovella, dortata di pomolo, è solidale con una ventola che in...
Il tostino è costituito da una padella ricoparta da una calotta leggermente bombata, sulla quale c'è un'apertura ellittica, dotata di uno sportello incernierato richiudibile grazie a una linguetta flessibile. La manovella, provvista di un pomolo in legno, è solidale con una ventola interna che ri...