Nella chiesa di Santa Croce dove sono conservati i "ceri di ferragosto" le componenti femminili dei vecchi "signori della festa", il giorno dopo la processione dell'Assunta, si incontrano per "spogliare i ceri" e per consumare ritualmente l'uva benedetta dalla Madonna che è stata portata in proce...
La grotta de Michele aperta al pubblico durante la manifestazione “Grotte Aperte”. A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane possono su...
Alberto Oggero nel 2010 eredita circa quattro ettari di terra dal nonno e decide di mettersi a produrre vino continuando l’attività di famiglia con l’intento di valorizzare il territorio e le uve del Roero. Le viti hanno circa cinquanta anni, la raccolta viene fatta a mano producendo Nebbiolo ed...
Il giorno di Capodanno, nella tradizione contadina, si colloca in un momento delicato di passaggio: l'anno vecchio muore e un nuovo ciclo calendariale sta per iniziare (Grimaldi, 1994). La festività era celebrata in casa o nella stalla ed era riservata al nucleo familiare. La veglia iniziava uffi...
Nell’Alta Valle Tiberina, attorno Città di Castello, Claudio Ceccarelli coadiuvato dalla moglie (principale protagonista aziendale), inciampa fortunatamente in un “caratello” di vecchio vin santo del suocero e immediatamente scopre un prodotto eccezionale che il tempo ha invecchiato, migliorato e...
Nella prima parte dell’intervista, Davide Lazzari proprietario dell’azienda vitivinicola Lazzari, parla del vitigno autoctono del Marzemino, vitigno tipico della bassa bresciana, e del lavoro di ricerca che è stato fatto con la facoltà di agraria di Milan...
Intervistato nel 2010, Eugenio Bailo, classe 1934, trebbiatore e trivellatore di pozzi, rievoca il mondo della trebbiatura nel secondo dopoguerra, nel momento in cui si abbandonavano le ultime macchine a vapore a favore di quelle meccanizzate. La fatica di un lavoro che durava da "sole a sole", g...
Eugenio Pol è nato a Milano nel 1960, ma con origini veneziane, vive e lavora a Fobello piccolo comune a 873 s.l.m. nella Val Mastallone, una valle laterale della Valsesia, il suon forno si chiama "Vulaiga" in dialetto locale il termine indica la neve quando scende leggera come farina. Il luogo s...
Dal 1930 al 1940, secondo le disposizioni del Governo (che mirava a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), nel mese di settembre, nella data fissata dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la Fes...
Negli anni Trenta, secondo le disposizioni del Governo (che mirava a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), nel mese di settembre, alla data stabilita dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la F...
In base alle disposizioni del Governo (finalizzate a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), dal 1932 al 1934, nel mese di settembre, veniva organizzata la Festa dell’Uva. Il programma comprendeva un corteo con carri allegoric...
La manifestazione è nata a metà degli anni Venti, nell'ambito delle iniziative del Regime per promuovere il consumo di uva. Questo piccolo paese, grazie al suo passato, è oggi un importante centro vinicolo dell'Ossola. Tempo fa la cittadina in riva al Melezzo era ricchissima di vigneti dai quali ...
La fiera autunnale di san Martino venne istituita nel 1912 (contemporaneamente a quella primaverile di san Giuseppe), per assecondare i desideri “della popolazione, del Consorzio agrario e di altre associazioni” (Baudraz, 2007, p. 25). “La fiera durava 2 giorni. La domenica era dedicata al radu...
In frazione Santa Maria la festa patronale “ebbe quasi sempre un’impronta accentuatamente religiosa e bonariamente familiare. Fuori dalla chiesa, al pomeriggio, si tiravano un cappello da uomo e un velo da donna, quindi si eleggeva il rettore (tradizionale, quest’ultima, che è tuttora rimasta). F...
Le due intervistate, Fortuna e Angelina Iervolino, sono nate e cresciute ad Ottaviano (in provincia di Napoli). I genitori avevano una “puteca”, dove si vendeva grano, fave, legumi e pasta in grandi sacchi. Le due sorelle lavoravano con i genitori fin da piccole. Durante il periodo della Seconda ...
Giovanni Chionetti Nato a Bastia, leva del 1935, ha passato una vita dedicata agli animali ed all'agricoltura. Giornate piene di lavoro hanno accompagnato la sua lunga vita. Il trattore ha cambiato il suo modo di lavorare sostituendo il cavallo,l'unità della frazione, i mezzi comprati in socie...
Giulio e Lorenzo Piacentino, dopo la laurea in architettura, hanno deciso di produrre vino. Da due anni lo fanno in una moderna cantina sulla collina di Barbaresco, dove coltivano il nebbiolo destinato, appunto, al Barbaresco. L'edificio, progettato dal padre, anch'egli architetto, è un bell'ese...
La festa ricorda la visita dei tre Re Magi alla mangiatoia dove nacque Gesù Cristo. Nei giorni precedenti la festa, per ricordare l'evento, i bambini spostano le statue che raffigurano i Re Magi man mano che essi si avvicinano alla capanna. La festa dell'Epifania era una festa religiosa nella qua...
Botti di asprinio conservate nelle cantine di Cesa. A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane possono superare i dieci metri di altezza...
Il vino conservato nella grotta de Michele. A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane possono superare i dieci metri di altezza. Lo str...