I festeggiamenti, in programma la penultima domenica di Carnevale, iniziano alle ore 11.30 nella piazza del Peso, con la fagiolata. Alle ore 15 si svolge per le vie del paese la sfilata con il carro realizzato dalla Compagnia della Muletta e quelli dei paesi limitrofi. Al termine della sfilata ...
Il Carnevale Settimese è un sodalizio strutturato in badia (Abbadia Laica), che dal 1970 nell'ambito della Ca de Studi Settimesi, gestisce le manifestazioni della tradizione carnevalesca di Settimo Torinese. Di fatto, le antiche Badie piemontesi, sono compagnie di cittadini riconosciute dalle aut...
Il Carnevale a Cantarana viene tradizionalmente festeggiato in piena quaresima, da cui il nome di stravecchio. Nel pomeriggio in piazza si svolgono la sfilata delle maschere e giochi tipici d’un tempo, tracui la rotura delle pignatte. La Pro loco distribuisce polenta e vin brulé.
In tipica costruzione a loggiato ligneo, contiene: sale ambientate e contenenti attrezzi ed utensili usati quotidianamente nell'antichità da artigiani, quali il lattoniere, il fabbro, l'arrotino, il pantofolaio, il ciabattino ed il falegname. Ai piani superiori si trova una vasta collezione entom...
La casa-contadina museo ripropone ambienti, arredi ed utensili tipici delle abitazioni contadine del Cilento. Suddivisa in due ambienti, cucina, camera da letto, l'abitazione comprende anche un locale detto u vuttaru, ossia il luogo dove venivano conservati i prodotti della terra e le scorte per ...
La castagna presente nei boschi del Monte Vulture, denominata “marroncino di Melfi” rappresenta un ecotipo locale presente solo in questi luoghi che si caratterizza per la grossa pezzatura, la forma simmetrica e tondeggiante e per le evidenti striature sulla buccia di color marrone. La polpa di c...
Nella frazione Costa dal 1986 nel mese d’ottobre si svolge la castagnata, una festa dedicata al frutto che in passato rivestiva grande importanza nell’economia locale e come alimento della popolazione contadina delle vallate La manifestazione comprende oggi diverse iniziative. Dal mattino ven...
L’ultima domenica di ottobre dal 2001 si svolge la castagnata, che da un lato vuole ricordare un frutto che fino al secondo dopoguerra faceva parte dell’alimentazione quotidiana per la popolazione della collina, dall’altro essere un’occasione di promozione dei prodotti tipici della collina torine...
Caterina Boggio, classe 1926, racconta le antiche modalità di coltivazione della Piattella canavesana, un’antica varietà di fagiolo bianco tipica del Canavese, coltivata esclusivamente a Cortereggio (piccolo borgo rurale posto sulle rive dell’Orco). L’intervista è interamente in piemontese.Cateri...
Cesare Mollo, nato a Torresina nel 1940, ci racconta la storia della sua trattoria fondata nel 1872 dal bisnonno Giorgio con il nome di "Trattoria della concordia".Negli anni la trattoria ha cambiato nome diventando "Trattoria Mollo" mentre la gestione è sempre rimasta nella mani della famiglia p...
Cesta a pianta ovale tutta in vimini decorticato realizzata partendo dal fondo con la tecnica a graticcio. Nell'esecuzione dei fianchi l'artigiano ha usato sempre vimini decorticato tessendo con tre tipi di lavorazione: intrecciatura serrata, appaiata, e ad incrocio. La cesta è dotata di due mani...
Christian Aguerre è un ristoratore e allevatore del “Maiale basco del Kintoa”, uno dei Presidi Slow Food francesi di cui è anche presidente. Intervistato dagli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico del marzo 2016, Christian ci racconta la forte identità cu...
La cialledda fredda [tʃal:ɛd:a frɛd:a] è un piatto estivo che nasce dalla pratica ed esigenza di utilizzare il pane raffermo di almeno una settimana dunque indurito e secco, solitamente l’ultima parte di grandi pagnotte di pane di 3-4 chili. Il termine cialled nel dialetto di Montescaglioso sta a...
Claudia Boggio, classe 1982, è una giovane coltivatrice della “Piattella canavesana di Cortereggio”. È questa un’antica varietà di fagiolo bianco tipica di Cortereggio, un piccolo borgo rurale del Canavese. Claudia si sofferma nella sua testimonianza su alcune particolarità della Piattella, a par...
Cocciar le uova è un gioco tipico del Veneto (dove era arrivato dai naviganti veneziani che si recavano in Arabia), che è stato portato in Piemonte dagli sfollati del Polesine, dopo l’alluvione del 1951. A Rivoli la manifestazione si svolge ininterrottamente dal 1952, la mattina del giorno di Pa...
Momento di preghiera prima di mangiare insieme la tipica colazione pasquale (pane, salumi, uova sode, dolci) La Settimana Santa costituisce un momento cruciale del senso religioso festivo, inizia con la Domenica delle Palme, seguita con l’allestimento dei Sepolcri il Giovedì Santo, le procession...
Piatto di uova sode per la colazione tipica pasquale a Castiglion Fiorentino. La Settimana Santa costituisce un momento cruciale del senso religioso festivo, inizia con la Domenica delle Palme, seguita con l’allestimento dei Sepolcri il Giovedì Santo, le processioni del Cristo morto del Venerdì ...
La manifestazione si svolge da mattino a sera nelle vie e piazze del ricetto, dove sono in programma la rievocazione di antichi mestieri, la lettura della mano ad opera di chiromanti, il mercatino di oggetti artigianali e prodotti tipici, le degustazioni di specialità gastronomiche, i giochi per ...
Tipica brocca con manico prensile da un lato che, essendo rotto, è stato sostituito da un unico fatto di fili di ferro intrecciati
Oggetto di forma tronco-conica fatto da liste di legno, trattenute da cerchi di legno, con apertura nella parte alta, atto ad avere depositato diversi tipi di derrate per il trasporto