Durante il Settecento la comunità cornelianese propone più volte l’istituzione di due fiere franche (una primaverile e una autunnale), per incentivare i commerci, favoriti anche dalla rinnovata strada pubblica tendente a Torino. Dopo alcune proposte non concretizzatesi, nel 1784, “le deferenti su...
La Fiera del 25 aprile, detta di San Marco, è di origine antica: nel 1906 su istanza della Società Esercenti e Commercianti viene trasferita all’ultimo sabato di aprile in quanto, quando non cadeva di sabato “guastava il mercato prima e poi quello dopo e combinava sempre con qualche mercato nell...
La fiera di San Martino è attestata la prima volta in un documento del 1564, assumendo nel corso dell’Ottocento notevole importanza. “Nel 1900 la durata della fiera venne portata a due giorni; a tre nel 1904. Pezzo forte della fiera erano i bovini. […] Nel 1927 in concomitanza con la fiera di S....
L’ultima domenica di ottobre nel paese si svolge la tradizionale fiera di san Simone (un tempo in programma il 28 ottobre, giorno in cui la chiesa ricorda il santo, patrono del paese), che da sempre è caratterizzata dall’esposizione di bovini (l’ultima rassegna di una certa entità rimasta nella L...
La fiera di sant’Andrea è attestata in un documento del 1396, nel quale i principi d’Acaja, succeduti al vescovado di Asti, confermavano di rispettare tutte le franchigie e le concessioni di cui Peveragno già godeva, tra le quali vi e quella che autorizzava il mercato ogni lunedì e la fiera annu...
La fiera autunnale di Santa Caterina è attestata per la prima volta in un documento del 1365, firmato dal Conte Amedeo VI di Savoia, detto il Conte Verde. A partire dal XIX secolo assume la caratteristica di fiera dedicata in particolare ai prodotti agricoli e al bestiame. Oggi la fiera commerc...
La fiera di Santa Lucia, di antica origine, si svolge nel secondo fine settimana di dicembre, e comprendente attualmente varie iniziative collaterali, protratte nell’arco di tre giorni. I festeggiamenti si aprono in venerdì sera con la tradizionale cena presso un ristorante locale, in cui vien...
La rivisitazione di un’antica fiera medievale è nata nel 1990, quale momento di preparazione del palio. Nello scenario dell’antica e centrale via Roma i borghi allestiscono bancarelle, scene di vita dell’epoca, mestieri scomparsi, giochi, rispettando fedelmente le regole e le cadenze di una fier...
La festa vuole ricordare alcuni episodi che legano storicamente il paese a Napoleone Bonaparte. Il 24 aprile 1796, dopo l’occupazione di Benevagienna, il generale francese sostò nei pressi di Narzole, cenando e pernottando in un’osteria del luogo. Durante l’occupazione francese, le azioni dei b...
La manifestazione vuole essere “un momento annuale di aggregazione popolare, che ha come finalità il recupero di azioni e concetti sulla memoria storica e si propone obiettivi di formazione rivolti ai giovani su modelli di formazione rivolti ai giovani su modelli di vita che sensibilizzino ad una...
Flavio Giolitti, classe 1981, è un giovane di Rossana, che ha intrapreso da sette anni l’attività di allevamento dei suini, con lavorazione delle carni e vendita diretta dei prodotti, principalmente ai mercati. I suoi genitori allevavano bovini e conigli ed egli ha voluto portare avanti l’attivi...
L'apicoltura biologica Floriano produce tre tipi di miele: il miele di rododendro, tra i 1300 e i 1800 metri di altezza, la prateria alpina (il millefiori) e la melata di abete, che si fa solo ogni 4 o 5 anni, poiché si raccoglie solo quando la pianta (abete bianco) "piange", ovvero produce un l...
L' iniziativa viene candidata per il comune di Viggianello (Tra i Borghi più belli d'Italia), arroccato sulle pendici sud del Massiccio del Pollino, nella valle Mercure, circondato da enormi distese boscose, valli sempre verdi e da torrenti che ne aumentano il fascino e la bellezza. Presentata s...
Intervistato nel 2007, Francesco Aralda, classe 1937, rievoca i ricordi di una vita da pescatore.L'intervistato narra la sua esperienza di vita sulle rive del Po iniziata all'età di 15 anni e sospesa verso gli anni '70; ci svela le tecniche di pesca utilizzate, le specie di pesci presenti nel fiu...
Francesco Cuomo, direttore di tre alberghi tra i più importanti della costiera Amalfitana e grande conoscitore della gastronomia napoletana, intervistato dagli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche descrive con grande passione i prodotti tipici ed endemici della città di Agerola.Ager...
I fuochi di San Giuseppe vedono coinvolti tutti i centri dei rioni della citt? di Tito. E' una tradizione pagana che si ripete in altri comuni della Basilicata (vedi Bella).I fuochi di San Giuseppe sono una tradizione comunitaria che, spontaneamente, si svolge in tutto il territorio comunale di T...
L'evento si svolge nella piazza Plebiscito mediante l'accensione del grande fuoco in onore del Santo. Ad allietare la serata sono presenti rappresentazioni musicali che solitamente sono erogate da ragazzi locali ed inoltre si realizza una sagra alimentare con prodotti tipici trivignesi. Valutazi...
Gabriele Donadio, classe 1980, ha aperto nel 2008, assieme al fratello Edoardo, un piccolo caseificio, legato all’azienda agricola dove alleva una quarantina di mucche pezzate rosse austriache e una trentina di capre di razza camosciata alpina. Il nome scelto per l’azienda, Fissello Doc, è il te...
Nato nel 1933 ed intervistato nel 2012, Gaetano Petrone spiega la preparazione di tre piatti tipici della tradizione gastronomica campana: la minestra maritata, la spaghettata da asporto ed il pane di Sant'Antonio. La preparazione e la consumazione dei cibi avveniva, in questo caso, nella zona Ve...
Realizzato il sogno di aprire un ristorante, Gemma Boeri racconta il ruolo del Plin all’interno della sua cucina, come elemento catalizzatore della socializzazione dell’uomo. Nel suo ristorante un cruciale ruolo nella preparazione degli agnolotti lo svolgeva la madre che una volta ammalata è stat...