L'utensile è composto da un'impugnatura cilindrica e tornita in legno, sulla quale è fissata tramite un foro la testa dell'ascia di forma arcuata, avente una lama liscia ed una incavata internamente.
L'utensile è composto da un'impugnatura cilindrica e tornita in legno, sulla quale è fissata tramite un foro la testa dell'ascia di forma arcuata, avente una lama liscia ed una incavata internamente. La testa dell'ascia risulta protetta da una sagoma lignea a forma di elica inserita nel manico.
L’Autani di Seppiana si svolge in occasione della festa di San Giacomo, partendo dalla parrocchia di Sant’Ambrogio e salendo verso l’Alpe Colma per raggiungere l’Alpe San Giacomo, ove si celebra una santa Messa in una chiesa del XII secolo. Sulla via del ritorno si cena all’Alpe Cretto, per poi t...
La processione dell'Autani non è molto conosciuta al di fuori del paese di Montescheno. La parola Autani deriva molto probabilmente dalla contrazione dialettale della parola "Litanie". Questa particolare processione si snoda lungo un percorso di circa 25 Km, ed è notevolmente faticosa, in quanto ...
Il gruppo della Badia è così formato: 1) Due componenti della Badia con le alabarde 2) Una donna che porta lo stendardo seguita da altre donne 3) La majorette con lo stendardo della banda musicale 4) La banda musicale 5) Alcuni bambini o ragazzi che portano la bandiera 6) I due Abbà con ai...
Durante il carnevale si svolgeva da tempo immemorabile il ballo degli spadonari (Bal dâ Sabbre), un’antica danza delle popolazioni montane che abitano la fascia alpina che va dalla Provenza al Delfinato sul versante francese e dalle valli cuneesi al Moncenisio sul versante italiano. Le orgini di...
Un contadino, seduto in un campo, sistema la lama della falce. Ha una piccola incudine posta fra le gambe e su di essa ha appoggiato la lama della falce, volgendola verso l'esterno. Con un martello inizia a dare piccoli colpi regolari su tutto il taglio della lama, con il fine di raddrizzarlo. Do...
Recipiente di forma cilindrica di diametro minore alla bocca, chiudibile con tappo ermetico incernierato e sul lato opposto bloccabile con leva a molla. Su inserti trilobati fissati con tre ribattini da cui sporge un anello è inserito il manico mobile semicircolare. Il ribattino che fissa la cern...
Due piastre di ferro contrapposte concorrono a costituire la scatola in cui è alloggiato il meccanismo di sollevamento, costituito da un doppio rinvio ad ingranaggi, il primo dei quali è calettato sul perno di una manovella (ove è calettata anche la ruota dentata di un arpionismo di non ritorno) ...
Due piastre di ferro contrapposte concorrono a costituire la scatola in cui è alloggiato il meccanismo di sollevamento, costituito da un doppio rinvio ad ingranaggi, il primo dei quali è calettato sul perno di una manovella (ove è calettata anche la ruota dentata di un arpionismo di non ritorno) ...
Boccale di maioli9ca con base ristretta, piede sottile, corpo molto panciuto, collo tozzo, larga imboccatura e versatoio profilato in rilievo, manico ad ansaa doppio nastro tubolare parallelo. Decorazione in colore azzurro e lilla su sfondo bianco con, nella parte frontale, un uccello di profilo ...
Bonetta Dell'Oglio è una chef palermitana intervistata dagli studenti dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel maggio 2014. Si avvicina alla cucina muovendosi tra quattro generazioni di donne. Bisnonna, nonna, mamma sino ad arrivare a lei. Come streghe...
Nella frazione Castelceriolo occasione del Carnevale nei primi anni del secolo “la bosinata veniva recitata da certo Dante Ferraris, mascherato, su un carro tirato da cavalli bardati. Nel 1914 pare avesse allestito un carro allegorico detto dei ‘Fratelli Lunatici’, sul quale recitò la ‘businà’ tr...
Oggetto di forma cilindrica con estremità filettata e testa a sezione esagonale; la parte filettata è chiusa da un dado pure a sezione esagonale.
Nel mese di maggio un gruppo di giovani, dopo aver vestito da sposa la ragazza più giovane e portando un ramo di pino addobbato con nastri colorati e una bambolina alla cima, andava di casa in casa cantando: Antruma an custa porta, s’aié d’ra brava gent, s’aisan piesì che cantu, cantuma aleg...
Ogni sabato sera, durante la Quaresima, un gruppo di giovani (uno dei quali vestito da frate, con un sacco in testa e un cestino in mano), suonando la fisarmonica, il clarinetto e il basso, andava in giro per il paese suonando e quando giungeva in un cortile cominciava a cantare: "Suma partì da...
“Il maggio era cantato da ragazze, di solito molto giovani (dodici-quattordici anni), a gruppi di tre. Esse indossavano abiti primaverili dai colori vivaci (rosa, azzurri, bianchi); la sposa di maggio, quella di centro, portava un cappellino in testa, un paio di guanti, una borsa ed un rametto d...
Nella frazione Mondonio il cantar maggio “si festeggia la prima domenica di maggio. Vi partecipano le ragazze, vestendo abiti belli, leggeri e dai colori tenui. Formano un corteo con la sposa al centro che tiene in mano un ramo di pino (pëssra), addobbato con nastri (bindej) e un bambolotto in c...
La sera del venerdì santo un gruppo di ragazzi (uno dei quali reggeva una croce fatta con le canne e uno suonava la fisarmonica) girava per le case del paese a cantare la Passione (cfr. Brandone, 1984, p. 143). Al loro arrivo la gente “usciva dalle case, stava a sentire il canto e poi offriva uov...
"Il 'fantome', la sera del 31 dicembre. Baci, auguri. Alla sera della fine dell'anno tutti i giovani si riuniscono in una casa, fanno un fantoccio di paglia, lo vestono e gli fanno il testamento. Giunta mezzanotte lo vanno ad appendere in piazza. Quivi lo lasciano per tutto il primo giorno dell'a...