L'esecutore, in piedi, taglia il pesce di lago (luccio e tinca) in tre parti: testa, coda e "rocchi" (parti del corpo) // mette a scaldare l'olio, un misto di olio di semi e olio di oliva // infarina i tranci di pesce e li mette a friggere, facendo attenzione a girare i pezzi nell'olio in modo ch...
Le sarde vengono pulite dalla signora, che toglie loro la testa e l'intestino con le mani. Le sarde vengono poi lavate e quindi infarinate, fritte in abbondante olio e poi raccolte con la schiumarola, adagiate su un piatto a scolare e salate. Nello stesso olio della frittura la signora versa le c...
Dopo aver preparato l'impasto, una donna lo modella all'interno di una teglia oliata e infarinata per realizzare i tipici dolci pasquali di Monteleone d'Orvieto: la pupa e il galletto. Con una parte dell'impasto inizialmente crea una mezzaluna, sistemandola con i polpastrelli. Al centro vi posizi...
Dopo aver preparato l'impasto, una donna sagoma con grande attenzione la figura della vecchija, un dolce quaresimale a forma di figura femminile. Si aiuta con una spatola metallica rettangolare per rifinire il contorno della figura. In un secondo momento aggiunge due seni circolari con i capezzol...
La signora Santina, all'interno della sua cucina, cuoce la bòsega (Cefalo Bosega) e le volpìne (Cefalo Volpina), squamandole e sfilettandole con il britolón. Poi fa bollire in acqua con aglio, alloro, cipolla e sedano la testa, la lisca, la coda, insieme alla bòsega tagliata a metàl. Santina dopo...
Nel pomeriggio della domenica precedente il Natale nelle vie del centro storico si svolge il presepe vivente che parte da corso Italia angolo corso Torino e prevede dodici stazioni ove prendono vita i personaggi della tradizione cristiana, impersonati da attori che narrano vicende tratte dall’Ant...
"La Natività viene rappresentata a Bulliana dal 1974, inizialmente su desiderio di un gruppo di persone e di una suora della Scuola Materna. Vengono rappresentate le scene relative alla natività di Gesù. Le scenografie che ospitano la sequenza delle scene occupano interamente la piazza antistan...
"Una processione di flagellanti (i confratelli della 'Cruciata') sfilava in origine a Roccavione per le strade del paese all'imbrunire del giovedì santo /.../ In tale processione si portava un'immagine di Gesù nell'orto del Getzemani e si facevano i 'Sepolcri' /.../. Nel primo Settecento /.../ fu...
Nella frazione Mocchie le processioni del Corpus Domini, erano due. La prima si svolgeva nel giorno del Corpus Domini, la seconda il giovedì successivo e veniva perciò chiamata l’ottava del Corpus Domini. Il corteo processionale seguiva “un preciso ordine: in testa lo stendardo dei confratelli e ...
"Giovedì santo - processione con Cristo tra i Giudei - porta la croce - la testa coronata di spine - idem a Bersezio" (Milano, 2005, p. 152). "Processione notturna del Giovedì santo - uno si veste da Cristo, legato, con croce in ispalla e corona di spine - cade tre volte - circondato da Giudei...
"Giovedì santo - processione con Cristo tra i Giudei - porta la croce - la testa coronata di spine - idem a Bersezio" (Milano, 2005, p. 152) (Vedere anche Sambuco). "Giovedì santo a Bersezio: processione notturna - uno si veste da Cristo con la croce in spalla - cade tre volte - è circondato d...
Milano cita Pocapaglia come paese ove "hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processioni spettacolose..." (Milano, 2001, p. 152; Milano, 2005, p. 152). "Noi abbiamo veduto una simile processione in Pocapaglia, un alpestre paese...
"... processioni con attori si svolgevano a Cortemilia, Demonte, Valdieri, Cherasco, dove ogni sette anni 'si ricostruiva, secondo le rappresentazioni sacre medievali, la scena della flagellazione del Cristo che, accompagnato dalle figure dei soldati, della Maddalena, delle Tre Marie, si avviava ...
“Nel pomeriggio del Giovedì [Santo], si teneva una processione con partenza dalla cappella della confraternita: i membri, vestiti con il sacco, portavano la statua del ‘Hecce omo” vestito di rosso con tutte le ‘ronse’ (spine) sulla testa. Uno dei confratelli aveva un ruolo privilegiato, sancito d...
Nella borgata Lajetto si svolge la processione “solenne del SS. Sacramento. In testa si muove il gonfalone della confraternita [del Corpus Domini] seguito dalle donne e dalle ragazze del luogo, quindi viene il crocifisso velato delle consorelle che procedono due a due, poi ancora il crocifisso de...
"A Novara la Confraternita del Santo Monte di Pietà aveva il singolare privilegio di portare in processione il SS. Sacramento la sera del venerdì santo..." (Bernardi, 1991, p. 101). "La non comune processione di Novara, con il SS. Sacramento portato in giro nel venerdì santo, ci offre l'opport...
"Degli spettacoli muti di Alessandria e di Torino nel secolo scorso, di cui il D'Ancona parla....." (Milano, 2005, p. 152). "...la sfarzosa processione del venerdì santo che avveniva in Torino in quello stesso secolo XVIII con Cristo sul cataletto, Maria Addolorata, i pifferi delle guardie rea...
A Bra "curiosa processione, che si fa ogni anno nel venerdì precedente alla settimana santa. E' la 'processione dell' Addolorata'" che secondo il giovane Milano "è propriamente una confusione di cose /.../ inestricabile", in cui si può vedere anche "un ricordo, sia pure lontano e confuso, della s...
La processione della Madonna del Rosario si svolgeva la prima domenica di ottobre, dopo la messa. Il corteo partiva dalla chiesa parrocchiale, percorreva la strada principale (leia), quindi saliva dalla scalinata alla parrocchiale. In processione veniva portata la statua della Vergine, sorretta d...
La processione si svolge a metà del mese di settembre, di domenica sera. La statua della Vergine ferita al cuore da un pugnale, è portata ogni anno a casa di una famiglia diversa, che provvede ad addobbare il cortile, dove si tiene la Messa celebrata da due sacerdoti per poi procedere con la pr...