La parte sottostante dell'oggetto riporta in forte rilievo le lettere "P" e "G". L'elemento centrale, a forte sviluppo verticale, tendente a restringersi verso l'alto, a forma di tronco di piramide, culmina con una testa di cane con la bocca aperta come in atto di abbaiare. Il lungo tronco di pir...
La parte sottostante dell'oggetto riporta in rilievo le lettere "O" e "N" rovesciate sul marchio. La base è formata da due dischi con le superfici laterali profondamente segnate da larghe tacche tra cui è posto un cilindro decorato con fitti solchi verticali, lunghi e profondi. La parte superiore...
I Vallanti seduti davanti ad alti ceppi di legno procedono a prendere una per una le anguille e ad effettuare il taglio in pezzi, tramite la rimozione della testa e della coda, recise con una piccola accetta. Reggendo grossi spiedi sul bordo di una cesta ove sono le anguille, prive di coda e test...
Martello costituito da un manico a sezione ellittica in legno e una testa metallica composta da due penne a punta.
Sino agli anni Venti del Novecento “si teneva a Rivarossa, a Carnevale, una rappresentazione improntata al Canté Martin Madòna. Alla porta di una casa, di una stalla o dell’ ‘oberge’ (albergo) si presentava un gruppo mascherato: c’erano il Re, la Regina, il loro figlio Fioravanti, il vecchio Sala...
Il caciofiore si può considerare una sorta di antenato del Pecorino Romano ma è realizzato immergendo nel latte crudo, intero, il caglio vegetale ottenuto dal fiore di carciofo o di cardo selvatico (Cynara cardunculus o Cynara scolimus) raccolti nel periodo estivo. I fiori vanno raccolti in g...
Attrezzo costituito da una piccola mazza di ferro, a testa quadrata, con superficie battente più estesa rispetto al martello, munita di un foro nel quale è introdotto un manico di legno.
La manifestazione, nata nel 2001, vuole far rivivere la “consuetudine del mondo contadino di un tempo di trascorrere i pomeriggi domenicali in riva al fiume. Il Tanaro era infatti, nella stagione estiva, l’ambiente in cui le famiglie si ritrovavano per passare qualche ora di refrigerio e di relax...
Il manico del mestolo ha la forma di uncino a testa di cavallo. In alto sul manico è intagliata a rilievo una stretta striscia orizzontale decorata con linee diagonali. La base del mestolo ha la forma rotonda ed è molto profondo
"... la processione figurativa che si suol fare oggigiorno a Montechiaro d'Asti e che rimonta sicuramente ad una vera azione drammatica a dialogo, come attestava R. Sacchetti, in un numero del 'Pungolo' di Milano nel 1876, citato anche dal d'Ancona e dal Renier" (Milano, 2001, p. 250). "Drammi...
E' una morsa rudimentale del tipo a ganasce libere, cioè non fulcrate o guidate. Le ganasce sono costituite da due masselli rettilinei di legno a sezione rettangolare: quella fissa, interna, è ancorata, con due bulloni a testa esagonale e con dado coronato, ad un grosso massello di legno che fa d...
Il Museo, istituito con i lasciti testamentari dei fratelli Alfredo e Pompeo Correale, è ubicato nella settecentesca villa Correale. Il percorso museale è articolato sui quattro livelli del Palazzo. Espone, al piano terra, la collezione di tarsie lignee donate da Silvio Salvatore Gargiulo e la co...
Il Museo del Rubinetto e della sua Tecnologia di San Maurizio d'Opaglio, è un unicum al mondo; esso affronta l'affascinante ed atavico argomento del sofferto rapporto dell'uomo con l'acqua in un percorso dal quale riemerge il cammino dell'umanità da un insolito punto di vista: la storia dell'igie...
Ubicato a pochi metri dal nucleo antico di Fontanarosa, il museo si articola su tre livelli. Al piano terra si trovano la biblioteca, una sala per le conferenze, la sala del carro e la sala delle sculture. La sala del carro espone la facciata del primo registro del carro, la cupola ossia la parte...
Orecchini d'oro a bassa caratura con chiusura a monachella, costituiti da un elemento tondo con al centro una testa d'angelo alata. L'angelo ha i capelli castani, il viso incarnato e le ali azzurre
Dammi ascolto o nobile cacciatore // giunta è l'ora tu cambi programma //diventa come me un pescatore // che io pescavo in seno alla mia mamma //. Al lago ce starei ventiquattr'ore // dalla passione il petto me se 'nfiamma // ma quanno torno dalla pesca a cena // quardo la mia cestina è sempre pi...
La manifestazione ha origine nel 2002, con la riscoperta dell’antica ricetta della ‘cugnà’, una mostarda preparata con mosto di vino e frutta, che costituiva fino a metà Novecento uno dei sostentamenti dei contadini nel periodo invernale. La preparazione della ‘cugna’ era momento di festa legat...
Intervistato nel 2012, Paolo Levi, classe 1935, critico d’arte, giornalista, saggista, autore di volumi monografici, unisce alla competenza in tale settore una solida esperienza sui rapporti nazionali e internazionali tra arte e finanza. E’stato membro del Consiglio di Amministrazione della...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...