In base alle disposizioni del Governo (finalizzate a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), dal 1932 al 1934, nel mese di settembre, veniva organizzata la Festa dell’Uva. Il programma comprendeva un corteo con carri allegoric...
La prima edizione della Festa dell'uva venne organizzata dal quotidiano La Stampa di Torino nel 1934; durante la manifestazione venne proclamata la Ninfa Albaluce, rappresentante per un anno dei vini calusiesi e in particolare dell’Albaluce (l’attuale Erbaluce), una consuetudine che sarà mantenut...
La festa dell’uva nasce all’inizio degli anni Trenta del Novecento per iniziativa del regime fascista per far fronte a un periodo di crisi del settore vitivinicolo e prevede la vendita dell’uva da parte di ragazze vestite da contadinelle e la sfilata di carri allegorici “simili a quelli di Carven...
La festa, secondo la tradizione, ha origine alla fine del Trecento a seguito del martirio, avvenuto sui monti di Quarona, in provincia di Vercelli per mano della matrigna di Panacea (o Panasìa), una pastorella, il cui corpo sarebbe stato trasportato su un carro trainato da due buoi per la sepoltu...
Ogni anno a Salecchio, piccolo villaggio Walser abbandonato negli anni Sessanta per le migrazioni a valle, la prima domenica di febbraio, in occasione della festa della Candelora gli abitanti ritornano nelle loro case, raggiungibili solo a piedi percorrendo l’antica mulattiera, che parte da Passo...
A Castellero d’Asti, durante gli ultimi giorni di Carnevale si teneva la festa “d’la crava, del stagnin e d’la barba”, ricca di significati simbolici. Il personaggio della Capra era impersonato da un giovane del paese, coperto da una pelle di capra, che procedeva lentamente e con la testa abbassa...
Apprendiamo, dalle ricerche di Patrizia Giudice, che la Confraternita religiosa del Gonfalone di Sampeyre, costituita ormai soltanto da pochi uomini anziani, ha ripreso a celebrare il cambio della carica da sottopriore a priore dopo un'interruzione durata più di vent'anni. Tale cerimonia si svolg...
La festa della Confraternita dei Battuti si apre il sabato sera con in concerto bandistico nel piazzale della Casa-albergo. Domenica alle ore 10,30 si svolge la storica processione dalla chiesa parrocchiale dei Santi Secondo e Matteo al Castello, accompagnata dalla banda. Al corteo, in cui vengo...
In occasione della festa di san Biagio, “i giovani di leva ornano con fiori di carta e nastri variopinti una pianta di ginepro, l’albero della leva, ‘la rama’, e con esso si recano in chiesa a propiziarsi il santo” (Gallo Pecca, 1987, p. 239). Il ginepro veniva bruciato al termine dei festeggiame...
La festa della leva, dopo alcuni anni di oblio, è stata ripresa nel 2009. Si apre sabato sera con la cena e serata musicale. Domenica mattina i giovani partecipano alla messa nella chiesa parrocchiale, a cui presenziano il sindaco e le autorità comunali. Al termine della funzione religiosa si for...
A fine estate i coscritti, che nell’anno compiono 18 anni, festeggiano la leva. Il programma è attualmente incentrato sulle serate di ballo e musica nel cortile del palazzo comunale. La domenica mattina i coscritti assistono alla messa nella chiesa parrocchiale. Al termine, accompagnati dalla ba...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice inerenti a questa festa possiamo apprendere che, fino a più di vent'anni fa, questa festa della Madonna Addolorata di Serre si svolgeva la terza domenica di settembre ed era caratterizzata dalla processione che partiva dalla parrocchia della borgata e, compiendo...
"La festa della Madonna Alpina si celebra ogni anno l'ultimo sabato di luglio nella piccola Cappella sita a 2200 metri sul monte di Becetto. Questa Cappella fu costruita nel 1959, sulla base di un pilone già esistente, da un gruppo di pastori desiderosi di avere nel periodo degli alpeggi un luo...
La novena introduce la festa liturgica della Madonna del Carmine, titolare della parrocchia, che vive il suo momento più intenso con la processione, che parte alle ore 20,30 da piazza San Bernardino e attraversa le vie del paese, raggiungendo piazza Vittorio Emanuele II; il corteo professionale è...
In occcosione della festa la messa solenne con benedizione e distribuzione del pane della carità, è accpmpagnata da manifestazioni popolari (giochi, serate danzante, ecc.). Alla fine del 1800, secondo quanto scritto da Paolo Rè, la festa nella borgata si svolgeva nel modo qui di seguito riportat...
“La festa titolare della Madonna del Portone celebravasi da principio nella prima domenica di novembre. Fu poscia trasportata nella domenica dedicata al Nome di Maria che cade verso la metà di settembre. Una volta vi pigliava parte il Consiglio di Città qual patrono del santuario, intervenendo...
in occasione della festa della Madonna del Rosario alla sera nella chiesa parrocchiale di San Giacomo viene recitato il rosario, seguito dalla celebrazione della messa. Al termine per le vie del paese si svolge la fiaccolata, accompagnata dalla filarmonica.
La festa della Madonna della Guardia, rappresenta oggi la vera e propra festa del quartiere San Bernardino, con varie iniziative collaterali, che affiancano le funzioni religiose. In passato momento saliente della festa era solenne processione notturna con i fiambeaux, che da San Bernardino rag...
"La giornata di festa inizia verso le ore 8 del mattino con la salita a gruppi o individuale verso il Tenou attraverso i sentieri già segnati, lungo i quali è tradizione lanciare urla di richiamo che in dialetto vengono dette "uich". Giunti alla Cappella, verso le 10 ha inizio la processione che ...
La statua raffigurante la Madonna è prelevata dai fedeli recatisi in pellegrinaggio a Mellitto, due settimane prima del vero e proprio giorno di festa. Tale pellegrinaggio avviene sempre di sabato: alle cinque del mattino una gran folla di persone è pronta per partire alla volta di Mellitto, in u...