Nella piazza principale del paese viene posizionato un grande camion, aperto su un fianco, al cui interno sono collocate le merci raccolte con le questue della mattina. Nel camion viene messo anche il tavolino della "Fratellanza", dove uno dei confratelli segna i nominativi degli offerenti e il p...
Il "Pranzo del Purgatorio" viene allestito il Mercoledì delle Ceneri, primo giorno di Quaresima, per circa duemila persone con una serie di alimenti magri, per pregare la misericordia divina per le anime del Purgatorio. I prodotti vengono cucinati dai membri della "Fratellanza del Purgatorio", tu...
Gli enormi "callari" (o "callare") di rame nei quali vengono cotti i "fagioli del Purgatorio" vengono inizialmente lavati dai "fratelli" addetti al fuoco (detti "fuochisti") con aceto e acqua bollente. Dopo averle lavate, le "callare" vengono portate dai "fuochisti" nella stanza del fuoco, dove v...
A circa metà del "Pranzo del Purgatorio" un confratello, vestito con gli abiti della "Fratellanza" e incappucciato, entra nella sala dove i commensali banchettano suonando un tamburino e passa per i tavoli raccogliendo in un piatto di ottone le offerte che serviranno a mettere insieme i fondi per...
Nella mattinata del Giovedì Grasso, i "fratelli" della "Fratellanza del Purgatorio" escono per le vie del paese di Gradoli ed effettuano una questua rituale. Preceduti da un tamburino e dal vecchio stendardo della "Fratellanza" raffigurante le anime purganti, il corteo, composto da circa 10 confr...
"A Limone: il 'curel', l'arlecchino, il turco e la turca, il giardiniere e la giardiniera, il dottore, il giustiziere, 'Zandumeni carluvor', 'lu veciu e la vegia', 'l'ampudrur' - testamento di Zandumeni - esecuzione capitale - festa all'albergo" (Milano, 2005, p. 78) "Il 'curel' - il 'turch' ...
"La danza di San Grato era eseguita da ventidue giovani di cui dodici erano i ballerini armati di sciabole. Con loro erano presenti Arlecchino e Brighella, due mori, un arciere o carabiniere, un senatore, un segretario del senatore, un direttore, un araldo, la 'prima entrata' e un tamburino /.../...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, ha...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, han...
Il gruppo delle "villane" è il terzo ad effettuare "le passate" dopo i "casenghi" ed i "bifolchi". Il gruppo è aperto dal tamburino, seguito dai "ceri" e dai "villani" che gettano la ginestra ("maggio") sui presenti. I primi "villani" a sfilare sono i "signori" vecchi e nuovi che entrano con lo s...
I vecchi "signori della festa" fanno uscire ritualmente i "ceri di Ferragosto" "spogliati" dai biscotti e dell'uva dalla chiesa di Santa Croce. Il tamburino apre la processione; due "signori della festa" (donne) portano i ceri e una donna lo stendardo; attraversano le vie del paese. Nel corso del...
La processione esce di sera dalla chiesa collegiata di S. Giovanni Evangelista. Prima della processione si reca in chiesa ritualmente un corteo composto dai "signori della festa" con i "ceri di Ferragosto" addobbati e il "biscotto al cu'". Il tamburino che apre il corteo porta anch'esso il biscot...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, dopo "le Passate", intorno alle 17 del pomeriggio il nuovo "Signore" dei "casenghi" ("le casenghe") offre ai membri del gruppo un rinfresco rituale che si tiene in una località diversa dalla chiesa della Madonna del Monte. Il gruppo parte dal ...