<html>La storia della Trattoria Lucana inizia nei primi anni del ‘900, quando i fratelli Sanrocco aprirono una locanda, lontano dai Sassi di Matera, in periferia, ma lungo la via Lucana, l’antica via Appia, un passaggio obbligato per i viaggiatori, che si fermavano a comprare vino. Nel 1955, l’ul...
E’ il 1920 quando Rocco Satriani e sua moglie Marietta Di Lorenzo decidono di aprire una cantina all’interno di quella che un tempo era la cappella consacrata a San Zaccaria, nell’antico Rione Addone. Da quel momento inizia la storia della trattoria più antica della Basilicata: Triminiedd’. Alla ...
Stilo d'acciaio terminante con una vite conica a due taglienti laterali a spirale, che consentono la fuoriuscita dei trucioli. Al vertice superiore lo stilo termina con una fascia ad anello per trattenere l'impugnatura in legno.
Canto sociale di carcere di provenienza napoletana. U lunodì o trallallà u lunodì o trallallà past'e fasoule ai carcerate ai carcera' e in miezz'o mare ste na fontana do vann'a bevere i carcera' E chi so' sti carcerate so gende de malavite vaglione de primm'uscite ca non curene a libbertà...
Canto di lavoro e canto sociale che si eseguiva al termine della giornata lavorativa che coincideva col tramonto del sole. Esprime il conflitto fra i braccianti e il padrone che tendeva ad allungare l’orario di lavoro anche oltre il consentito. U sol'o fatte russ' u patron'appenn'u muss' U sol'o...
Valter Pippinato trascorre fin dall’infanzia le proprie vacanze a Campiglia. La lunga frequentazione con la valle Soana gli ha dato modo di acquisire una buona conoscenza delle leggende locali, a partire dalle numerose varianti della leggenda di San Besso, riportate nel libro di Marco Reis, Il mi...
Il vaso, in ceramica smaltata bianco-avorio, è piuttosto panciuto ed ha un piede alto circa 1 cm. Il bordo, a nastro, è munito di due orecchie laterali forate, entro cui passava una cordicella. Lungo la parete si può notare una decorazione dipinta costituita da fiori a quattro petali, di colore v...
Il vaso, in ceramica smaltata di colore verde, ha una forma a botticella con base circolare. E' provvisto di un coperchio, leggermente convesso, modellato alla sommità a guisa di pomello. Il coperchio è decorato con un motivo a piccoli segmenti radiali.
Il vaso, in ceramica invetriata bianca, ha una forma leggermente bombata. Si restringe alla base, mentre all'imboccatura presenta un orlo espanso sul quale poggia il coperchio, leggermente convesso, plasmato alla sommità a guisa di pomolo.
Vassoio ovale con bordo sagomato con doppia profilatura in rilevo. Maiolica bianca con decorazioni a monocromo in fiori azzurri.
La rappresentazione è nata nel 1989 grazie a due volenterosi: Franco Orecchia autore del testo e regista e il suo sostenitore e collaboratore don Pierino Torchio. Alle ore 21 parte la Sacra Rappresentazione che ha inizio presso un cortile, con l'ultima cena degli Apostoli, per poi proseguire narr...
"... svolgimento della tradizionale processione dei 'battuti', per il sesto anno ormai 'solennizzata' con alcuni quadri della storia della Passione di Gesù /... / quali il processo di fronte a Pilato e l'incontro con le pie donne /.../ l'ultimo quadro relativo alla crocifissione sulla collinetta ...
Nei rustici di Villa Emo è depositata unR17;ampia collezione di attrezzi agricoli (utensili, macchine, ecc.), provenienti dalla zona e in gran parte dalla stessa azienda Emo, importante per la storia dellR17;agricoltura veneta. Nei locali al piano terreno è situata la vasta cantina, con grandi b...
Vincenza Scala, classe 1981, è stata intervistata a Monreale (PA) dagli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel maggio 2016. Vincenza, pasticciera di terza generazione, ci racconta la storia del suo forno da sempre gestito dalle donne di casa. La nonna i...
Vincenzo Ferro, in questa breve intervista realizzata dagli studenti dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche nel maggio 2014, ci racconta la storia del Molise a partire dai Sanniti e dall'occupazione romana. Raccontandoci alcune vicende storiche ci fa capire la toponomastica di alcun...
In questa intervista realizzata nel 2010, Vincenzo Mazzone nato il 16 ottobre del 1961 ricorda la sua storia iniziata nel 1980 a Milano nel ristorante toscano di Beatrice Mungai, detta BICE, nata nel 1901 a Ponte Buggianese della provincia di Pistoia, da una famiglia contadina. Di origini puglie...
Vito Castelli, nato il 1° luglio 1938 a Centuripe, in provincia di Enna. E’ stato intervistato per i Granai della Memoria in occasione di Terra Madre 2012.Il signor Castelli racconta le sue numerose esperienze lavorative, dalla raccolta di arance ed altri agrumi tipici della Sicilia, spiegandone...