Intervistato nel 2012, Aldo Benevelli, classe 1923, rievoca la sua infanzia a Monforte d’Alba ricordando tra l’altro lo scontro tra un parroco d’altri tempi e le locali autorità fasciste. Seguendo il padre che aveva la rappresentanza provinciale delle macchine da cucire Singer all’età di sei a...
Intervistati il 17 settembre 2012 Ernesto e Francesco Agliarulo, figlio e padre, sono gli ultimi eredi di una generazione di artigiani di forni a legna. Come accadeva una volta - e di rado accade oggi - hanno imparato l’antico mestiere osservando i gesti del padre e del nonno e apprendendo un sap...
Descrizione del prodotto I Fagioli Bianchi di Rotonda DOP si riferiscono al legume della specie botanica Phaseolus vulgaris L. ottenuto dagli ecotipi Fagiolo Bianco e Tondino o Poverello Bianco allo stato fresco (baccello) e secco (granella). Metodo di produzione La semina viene effettuata a man...
Negli anni Cinquanta vi fu una rilevante emigrazione di famiglie riacesi verso il Piemonte e molte di queste si insediarono a Santona. Questi immigrati non avendo la possibilità di tornare alla terra d’origine per diverso tempo, principalmente a causa dei forti costi del viaggio, per sentirsi ...
La festa civile del 20 settembre “che terminò negli anni ’50, voleva ricordare la presa di Porta Pia, avvenuta il 20 settembre 1870. A fianco del ‘navili’, in via Cocconato, veniva allestito il ballo a palchetto che rimaneva aperto due giorni” (Baroetto, Elia, 2001, pp. 154).
“La terza domenica di settembre, ricorre, unica nel suo genere, ‘ra fèsta dër camposanto’ (la festa del camposanto); questa ricorrenza si celebra per adempiere ad un antico voto, fatto dai poirinesi alle anime dei loro defunti. Le sue origini sono antichissime. Durante la peste del 1630-31 (di ma...
Nel mese di settembre si svolge la festa del paese. Il programma comprende il giro in musica delle borgate (sabato pomeriggio), le cene, le serate danzanti, la grigliata, il concerto bandistico, giochi vari, il banco di beneficenza e altre iniziative.
In regione Braidette della frazione Abbadia Alpina sorge la seicentesca cappella del santo Sudario. Nella visita pastorale del 1749 il vescovo di Pinerolo, constatato il pessimo stato in cui si trovava, proibì ogni funzione religiosa finché non fossero stati eseguite le riparazioni e chiuse le ap...
Secondo una consuetudine, nata a distanza di alcuni anni dall’inizio del Palio degli Asini (si disputa dal 1970), il borgo ultimo classifica alla corsa ragliante, che riceve in premio la saracca (acciuga), l’anno successivo organizza, nel proprio borgo, una piccola festa con la distribuzione di p...
Nella chiesa dell’Addolorata la “la festa della titolare, ricorrente nel venerdì della settimana di Passione veniva sempre celebrata con particolare solennità. […] Oltre al venerdì della settimana di Passione, da circa sedici anni [1890], la festa titolare si celebra pure solennemente nella dome...
La frazione Cereaglio festeggiava il 14 settembre l’Esaltazione della santa Croce. “Per la novena accorrevano gli abitanti delle cascine vicine e delle borgate (Muragliata, la Costa, la Lunga, ecc.), per il giorno della festa si provvedeva a pulire bene l’esterno e l’interno della chiesetta; veni...
Sulla scia delle feste vendemmiali che si svolgevano nel periodo fascista, secondo le disposizioni del regime, a partire dal 1950 la Società Agricola di Montiglio organizzò nel mese di settembre la festa dell’uva consistente in una mostra-concorso di uve da tavola e da vino (prodotte esclusivamen...
Negli anni Trenta, secondo le disposizioni del Governo (che mirava a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), nel mese di settembre, alla data stabilita dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la F...
Fino agli anni Cinquanta nel borgo Pietra Alta, alla periferia nord di Torino, tra settembre e ottobre si svolgeva la festa dell’uva, con sfilata di carri allegorici ed elezione di “Miss vendemmia”: “una piccola giuria proclamava la ragazza più bella della borgata” (AA.VV., 2002, p. 118).
Dal 1936 al 1939, secondo le disposizioni del Governo, nel mese di settembre, nella data fissata dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la Festa dell’uva, con la sfilata di carri allegorici. Ogni frazione era rappresentata da un carro, trainato da buoi, sul qual...
Dal 1930 al 1940, secondo le disposizioni del Governo (che mirava a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), nel mese di settembre, nella data fissata dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la Fes...
In base alle disposizioni del Governo (finalizzate a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), dal 1932 al 1934, nel mese di settembre, veniva organizzata la Festa dell’Uva. Il programma comprendeva un corteo con carri allegoric...
La prima festa dell’uva, a seguito delle direttive del Ministero dell’Agricoltura, si svolse nel 1935 in forma molto spartana, con “una barrozzella scesa […] da Santa Caterina con due gerli e mezza dozzina di belle vendemmiatrici” (Colombo, 1978). Di bel altro tenore la successiva edizione del ...
Nell’ultimo fine settimana di settembre, dal 1953, si svolge la festa dell’uva, nel cui programma figurano serate folkloristico-musicali, percorsi enogastronomici con intrattenimenti musicali, passeggiate nei vigneti e altre iniziative per la valorizzazione del territorio. Giornata centrale dell...
Sulla scia della Festa dell’uva svoltasi dal 1930 al 1940, in ottemperanza alle disposizioni del Governo (cfr. scheda 00504223), e di una sporadica edizione nel 1956, la Pro Loco nel 1976, al fine di arricchire il cartellone del settembre cocconatese, decide di proporre, a chiusura dei festeggiam...