Nella prima mattinata del Mercoledì delle Ceneri un gruppo di confratelli della "Fratellanza del Purgatorio" si riunisce in una stanza del capannone della Cantina Sociale dove si svolgerà il "Pranzo" per cominciare a pulire e tagliare i lucci e le tinche usati per preparare la "minestra di riso" ...
Con il termine "massa" si identifica una tipologia di pasta, simile ai tagliolini, fatta di acqua, sale e farina. Per San Giuseppe si condisce con i ceci. A Lecce questo piatto è denominato "ceci e tria". Si prepara l'impasto, da cui si ricavano i tagliolini. Una parte della pasta, circa la metà,...
Strade del borgo ruvese, che furono teatro dell'evento storico, ora narrato, rappresentato, rivissuto. E' la rievocazione di un evento storico importantissimo, che ha interessato questa comunità, cioè il "10 agosto 1861", allorquando i briganti assediarono e saccheggiarono il paese, trucidando n...
Ritratto di pastore abruzzese al villaggio Talenti di Roma negli anni '60. Reti, paletti e magli venivano usati dai pastori transumanti per approntare il recinto per gli ovini, ovvero lo stazzo. Questo, formato da reti ancorate a paletti, che venivano conficcati nel terreno servendosi di magli d...
Ritratto di ragazzo pastore al villaggio Talenti di Roma.Reti, paletti e magli venivano usati dai pastori transumanti per approntare il recinto per gli ovini, ovvero lo stazzo. Questo, formato da reti ancorate a paletti, che venivano conficcati nel terreno servendosi di magli di legno, veniva co...
Ritratto di pastori abruzzesi al villaggio Talenti di Roma. Il complesso discorso sui ricoveri per il bestiame è caratterizzato da reti, paletti e magli usati dai pastori transumanti per approntare il recinto per gli ovini, ovvero lo stazzo. Questo, formato da reti ancorate a paletti, che venivan...
Ritratto di pastori abruzzesi al villaggio Talenti di Roma. Il complesso discorso sui ricoveri per il bestiame è caratterizzato da reti, paletti e magli usati dai pastori transumanti per approntare il recinto per gli ovini, ovvero lo stazzo. Questo, formato da reti ancorate a paletti, che veniva...
Intervistata nel 2014 Angela Domitilla Savio, nata a Torino il 10 settembre 1935, si trasferisce all’età di 7 anni a Montanaro nel Canavese e, proprio lì, conosce per la prima volta grazie a sua nonna la torta di Montanaro. Pratica poco conosciuta e soprattutto non soggetta a regole, la preparaz...
Questo arnese a trazione animale, ad un'ala posta a destra, serve a rivoltare la terra, prima della semina, frantumandone le zolle più grosse e disponendole in solchi diritti e paralleli.
Questo arnese a trazione animale, ad un' ala posta a destra, serve a rivoltare la terra, prima della semina, frantumandone le zolle più grosse e disponendole in solchi diritti e paralleli.
Il corpo principale è costituito da un unico pezzo di legno lavorato a forma di "V" allargata, ad angolo molto ottuso. Questo è formato dal ceppo, che costituisce la base dell'aratro, e dalla stegola che è leggermente convessa verso l'interno e diminuisce di sezione progressivamente verso l'estre...
Questo arnese a trazione animale, a due ali, serve a rivoltare la terra, prima della semina, frantumandone le zolle più grosse e disponendole in solchi diritti e paralleli.
Un contadino guida l'aratro trainato da una coppia di vacche controllando la posizione e la profondità del solco. L'aratura è la prima fase della lavorazione del terreno e serve per riportare in superficie tutti i sali minerali che si trovano in profondità. Prima dell'introduzione dei trattori e ...
Il “Bagna cauda day” è un evento nato nel 2013 per iniziativa dell’associazione Astigiani, dedicato a uno dei piatti più conosciuti della cucina piemontese. La bagna cauda rappresenta un piatto della memoria collettiva piemontese, conosciuto anche fuori regione e portato nel mondo dagli emigranti...
le bilance sono costituite da un gancio che sorregge un corpo ovale di ottone, il quale contiene una mezzaluna su cui sono stati segnati i pesi e un ago indicatore. A fianco un gancio serve per appendere le derrate. La bilancia più grande pesa fino a 20 kg da un lato, e fino a 150 kg dall'altro. ...
Il parroco don Leopoldo Corazza in un suo manoscritto di metà Ottocento, descrive il carnevale, giudicandola una delle feste più deplorevoli. Gli ultimi due giorni di Carnevale accompagnati da “suonatori, tamburi, lumache di mare assordanti, con sequela di tutti i ragazzi d’ambo i sessi si usa l...
"A Limone: il 'curel', l'arlecchino, il turco e la turca, il giardiniere e la giardiniera, il dottore, il giustiziere, 'Zandumeni carluvor', 'lu veciu e la vegia', 'l'ampudrur' - testamento di Zandumeni - esecuzione capitale - festa all'albergo" (Milano, 2005, p. 78) "Il 'curel' - il 'turch' ...
Alcuni uomini, in piedi sulla grisola che delimita una delle otele, in corrispondenza del suo lato corto e posteriore (detto anche quaglione), rovesciano i pesci entro una bolaga affiorante dall’acqua. Le anguille vengono indirizzate entro la bocca della bolaga utilizzando un asse di legno inclin...
Una volta raccolte, le castagne vengono tenute in ammollo in acqua all'interno di capienti recipienti e lasciate riposare per alcuni giorni. Si passa, poi, all'asciugatura del frutto. Le castagne vengono delicatamente depositate sul pavimento di un luogo che dovrà essere asciutto e poco assolato....
Boccia di vetro verde panciuto con collo tozzo e bocca larga. La parte inferiore è inserita in una cesta di vimini intrecciati con due manici, che serve per proteggere il recipiente e mantenerlo dritto, e la cui base d’appoggio circolare è costituita da assi inchiodate; lungo la circonferenza son...