Il Carnevale ha origine da un fatto accaduto nel 1789, quando gli abitanti del borgo del Balocco si rifiutarono di pagare le pesanti gabelle ai Signori locali, i Marchesi di Busca e, utilizzando i tributi non versati, l’ultimo giorno di Carnevale banchettarono fino a notte fonda. A ricordo di...
Il carnevale trinese nasce nel 1951. Le maschere locali del capitano Cecolo Broglia e della bella Castellana giovedì grasso visitano le scuole, la casa di riposo e le istituzioni cittadine, quindi alla sera prendono parte al ballo in maschera. nel secondo giorno dei festeggiamenti ha luogo la tra...
I festeggiamenti del carnevale vigezziono non si svolgono ogni anno nello stesso paese. Il gruppo dei fondatori è formato da comitati di diversi paesi della Valle. Druogno, Re, Santa Maria Maggiore, Toceno e Zornasco sono stati i primi a farvene parte, e in un secondo momento si si sono aggregati...
Le feste ed i riti del Carnevale costituiscono l'occasione nella quale le pulsioni ancestrali più profonde della civilt? agropastorale del Meridione emergono in tutta la loro spettacolarit?. Non c'è comunit? nella quale non si rinnovino le tradizioni che mutano da paese a paese, mantenendo per? ...
Carosello del 1923 Negli anni Venti del Novecento si tengono nella città due importanti caroselli storico-militari. Il primo si svolge il 20 maggio 1923, in piazza Vittorio Veneto, ad esaltazione del soldato italiano nelle epoche romana, medioevale e moderna. La manifestazione, inizia con...
Situata all'interno della splendida Chiesa dei Servi di Forlimpopoli, Casa Artusi è il primo centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana. Gli spazi di Casa Artusi si snodano attraverso un percorso dedicato a "l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi, un percorso mu...
Il museo è allestito in una casa ancora abitata negli anni Settanta del Novecento. Il piccolo edificio consta dell'abitazione vera e propria (25 mq circa), della stalla (6 mq circa), della cantina (25 mq circa) e del pagliaio (25 mq circa). L'allestimento rappresenta una ricostruzione della casa ...
L’ultima domenica di ottobre dal 2001 si svolge la castagnata, che da un lato vuole ricordare un frutto che fino al secondo dopoguerra faceva parte dell’alimentazione quotidiana per la popolazione della collina, dall’altro essere un’occasione di promozione dei prodotti tipici della collina torine...
Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi a spirale e tagliacapsule. L'apribottiglie è in due forme: ad uncino e trapezoidale. Il primo presenta un uncino utile a far saltare la capsula metallica di chiusura delle bottiglie. Il secondo è dato da un trapezio cavo all'interno. La base infer...
Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi a spirale e tagliacapsule. L'apribottiglie è in due forme: ad uncino e tondo. Il primo presenta un uncino utile a far saltare la capsula metallica di chiusura delle bottiglie. Il secondo è dato da una corona circolare la cui base presenta all'inte...
La più importante e consolidata manifestazione del piccolo paese è “la famosa Ceciata alla zingarella, sorta per iniziativa del benevolo commerciante Riccardo Becchio e che di fa il pomeriggio dell’Ascensione distribuendo ceci e salame cotto, gratuitamente sulla piazzetta” (Schiffo, 1961). Oggi l...
Collezione privata di Mariano De Pasquale. Migliaia di oggetti e macchine riguardanti l'agricoltura, la bonifica dell'Agro Pontino, la meccanizzazione e le vicende belliche del secondo conflitto mondiale nel Lazio meridionale. Il materiale è allestito con accorgimenti scenografici di grande effet...
Nata ufficialmente nel 1612, la Cerimonia del pane di Belvedere Langhe si celebra ogni anno nella seconda domenica dopo Pasqua. Il venerdì precedente vengono preparati i pani (in dialetto "micùn") che vengono poi benedetti durante la messa solenne nella parrocchia di San Sebastiano, la domeni...
Cocciar le uova è un gioco tipico del Veneto (dove era arrivato dai naviganti veneziani che si recavano in Arabia), che è stato portato in Piemonte dagli sfollati del Polesine, dopo l’alluvione del 1951. A Rivoli la manifestazione si svolge ininterrottamente dal 1952, la mattina del giorno di Pa...
A Sambuco, ma anche in altri paesi delle valli cuneesi nel periodo carnevalesco si mettevano in scena alcune "rappresentazioni drammatiche profane" spesso realizzate, in occasione della festa di sant' Agnese o in altre occasioni del periodo carnevalesco. A Sambuco, in particolare "otto giorni pri...
Calotta cilindrica di legno, munita di retino filtrante sul fondo e riempita con un cespo di erba colina. L'oggetto fa parte di un insieme costituito anche di un secondo elemento (sostegno ligneo) qui mancante.
Di dimensioni non molto diverse, i due pezzi differiscono nella foggia. Il primo ha lama lunata, punta acuminata e manico sagomato con i fori per l'impugnatura. Il secondo, da tavola, ha lama a punta tonda e codolo appuntito.
Una volta che la pianta di cardo è cresciuta, le sue foglie vengono legate insieme, la pianta viene stesa a terra ed interrata sotto la sabbia marina fino a maturazione, lasciando fuori solo le foglie. A maturazione completata il cardo viene raccolto e pulito dalle foglie esterne conservandone so...
La corsa degli asini di Quarto affonda le proprie origini nel Seicento: notizie certe si hanno a partire da metà del XVIII secolo, anche se le prime edizioni risalirebbero a molti anni prima (Cerrato, 2001). La corsa, nata con l’obiettivo di sbeffeggiare ironicamente il Palio di Asti, si svolg...
"A cavallo, in corsa, cercavano di rompere con una mano il collo dell'oca appesa a una corda. L'usanza durò fino alla metà circa dell'Ottocento. Qualche traccia delle 'prove di gioventù' rimane ancora oggi, ad esempio ad Oleggio (Novara): qui i giovani dei quattro quartieri si lanciano per seicen...