Dal 1910, il secondo giovedì antecedente il Natale, si svolge la fiera del bue grasso, animale legato alla cultura contadina e alla tradizione gastronomica piemontese. La fiera trae origine dai mercati bisettimanali del bestiame, attestati fin dal 1473, e dalla fiera, concessa dal duca Vittorio ...
La giornata del tartufo si svolgeva inizialmente la prima domenica di dicembre, a chiusura del ciclo “Andare per tartufi nell’Astigiano e nel Monferrato”, organizzato dalla Camera di Commercio di Asti, abbinata a un mercatino di prodotti tipici della campagna astigiana. Momento centrale della man...
La manifestazione è dedicata a una rara varietà di susina, detta “brigna purina” o di San Giovanni, coltivata solo sulla collina torinese. Sabato, dopo una camminata attraverso i sentieri collinari, con punti ristoro lungo il percorso, alla sera in piazza Defendente viene preparata la grigliata, ...
La fiera si tiene tradizionalmente il terzo lunedì di luglio ed è seguita da una cena che ha come piatto tipico la trippa. Nel 2012 e nel 2013 c'è stato anche un pranzo il giorno prima, domenica, seguito da un'esibizione del coro. Essa è allestita lungo via Cavour, via Marconi, Via Torelli, Via V...
Il secondo martedì di novembre nelle vie del centro storico si svolge, per tutta la giornata, la tradizionale Fiera di San Martino, con lap presenza di oltre 400 bancarelle di prodotti alimentari, artigianato e merci varie. “Quest’antica fiera rappresenta ancora oggi uno dei più attesi appuntamen...
L’origine della fiera autunnale di santa Caterina risalirebbe tra il XII e il XVI secolo, anche se la sua istituzione ufficiale avvenne nel 1607, quando il Senato genovese accolse la richiesta dei Rettori della comunità di Novi per istituire tre fiere annuali: quella di santa Caterina (25 novemb...
La fiera di Santa Lucia, di antica origine, si svolge nel secondo fine settimana di dicembre, e comprendente attualmente varie iniziative collaterali, protratte nell’arco di tre giorni. I festeggiamenti si aprono in venerdì sera con la tradizionale cena presso un ristorante locale, in cui vien...
Le prime attestazioni della fiera di Carmagnola sono contenute in un bando del marchese Ludovico di Saluzzo del 1465; un secolo dopo, con un editto del 1571 il re di Francia Carlo IX, constatata la crescente importanza del locale mercato, stabiliva l’istituzione di quattro fiere all’anno con cade...
Flavio Alessandria nato a Monforte d’Alba nel 1951, impara ad andare a tartufi con il padre. Nella sua testimonianza riesce a trasmettere tutte le dinamiche che costituiscono i saperi del trifolaio, infatti mette a confronto i vari metodi di ricerca, le qualità del cane, le piante tartufigene ed ...
Focolare di forma tradizionale costruito secondo gli schemi usuali: la cappa in legno è di forma tronco-conica con cornice sporgente (è rivestita con intonaco); la base è quadrangolare (con angoli smussati) ed è contornata da una sbarra di ferro.
Il fodero è dato da due pezzi di cuoio, sagomati secondo la forma della lama, cuciti assieme lungo due lati del perimetro. Una striscia di cuoio nero, piegata ad U è fissata al bordo del dorso della tasca con una borchia, fa da passante. Una striscia più breve è fissata al passante e funge da cin...
Il fodero è dato da un pezzo di cuoio sagomato secondo la forma della lama piegato in due e cucito a formare la tasca. Una fascia sottile di cuoio è borchiata al dorso della tasca con un'estremità all'interno della tasca stessa e l'altra all'esterno ottenedo così il passante. Al passante è borchi...
Il fodero è dato da due pezzi di cuoio uno più lungo per il dorso ed uno più corto per il fronte. Le due parti, sagomate secondo la forma della lama, sono cucite a formare la tasca. La parte del dorso, che sporge oltre la tasca, presenta due tagli verticali paralleli che definiscono il passante c...
Il fodero è dato da due pezzi di cuoio sagomati secondo la forma della lama e cuciti assieme lungo due dei tre lati che ne danno il perimetro. Una fascia sottile di cuoio è borchiata al dorso della tasca con un estremità all'interno della tasca stessa e l'altra all'esterno ottenedo così il passan...
Il fodero è dato da due pezzi di cuoio sagomati secondo la forma della lama e cuciti assieme lungo due dei tre lati che ne danno il perimetro. Una fascia sottile di cuoio è borchiata al dorso della tasca con un estremità all'interno della tasca stessa e l'altra all'esterno ottenedo così il passan...
Il fodero è dato da due pezzi di cuoio sagomati secondo la forma della lama e cuciti assieme lungo due dei tre lati che ne danno il perimetro. Una fascia sottile di cuoio è borchiata al dorso della tasca con un estremità all'interno della tasca stessa e l'altra all'esterno, ottenedo così il passa...
Il fodero è dato da un elemento rettangolare con base arrotondata su cui è stato saldato un secondo pezzo rettangolare con una base arrotondata ed i margini ripiegati a 90° a definire la profondità dell'oggetto. L'elemento più piccolo in prossimità del bordo è stato tagliato a formare un'aletta r...
Il fodero è dato da due pezzi di cuoio uno più lungo per il dorso ed uno più corto per il fronte. Le due parti, sagomate secondo la forma della lama, sono cucite a formare la tasca. La parte del dorso, che sporge oltre la tasca, presenta due tagli verticali paralleli che definiscono il passante c...
Il fodero è dato da un pezzo di cuoio, sagomato secondo la forma della lama e del passante, piegato in due e cucito lungo due lati del perimetro della tasca. Sul fronte della tasca vi è un taglio per infilare la lama. Tre borchiette rinforzano la cucitura in punta e ai lati della bocca della tasc...
Il fodero è dato da due pezzi di cuoio, sagomati secondo la forma della lama, di diverse dimensioni: più lungo quello del dorso, più breve quello della tasca. I due pezzi sono cuciti assieme lungo due lati del perimetro della stasca. Una striscia più breve, fissata al dorso, funge da cinturino di...