Lavoro agricolo e fienagione; metallurgia (attrezzi usati nelle fucine del secolo scorso); lavorazione del legname, produzione di fibre tessili. Ricostruzione della "stua", tinello, che era il centro della casa.
Il Museo documenta la vita, la storia e le tradizioni della comunità locale ponendo particolare rilievo allo sviluppo dell'attività vitivinicola tipica dellR17;isola. Espone carri, torchi, varricchi ed antichi contenitori usati per il trasporto del vino sul dorso dei muli. Una serie di fotografie...
Il Museo è ubicato nella Torre del Parco della Villa Guariglia ed espone, in tre sezioni, la produzione artigianale ed artistica ceramica, realizzata a Vietri e a Salerno, dal XVIII al XX secolo. Nella prima sezione sono esposti oggetti a carattere religioso e devozionale, nello specifico, targhe...
Rappresenta il fenomeno della manifattura del gesso e dell'emigrazione del figurinaio verificatosi in media valle del Serchio dal 1600 ai giorni nostri. Nelle sue vetrine, mostra la più vasta gamma di oggetti di gesso creati in tutto il mondo. Una sezione è dedicata alla figurina di gesso con set...
Il museo ebraico è collocato presso la sinagoga di Merano. Con documenti ed oggetti di culto rende testimonianza della presenza della comunità ebraica, costituitasi a Merano alla fine del XIX secolo, che costruì anche diverse infrastrutture: nel 1871 il cimitero ebraico, nel 1893 il sanatorio p...
Frantoio in antica struttura con relativi utensili e vasche, agricoltura, vino. Costruzione attuale databile alla metà del secolo scorso su un antico frantorio ad acqua edificato nel XVI secolo detto della Colombara.
L'11 novembre 2006 è stato inaugurato a Casalbeltrame il Museo Etnografico dell'Attrezzo Agricolo "'L Çivel", una realtà nuova che punta al recupero culturale del territorio. Il Museo Etnografico sorge nel centro storico di Casalbeltrame all'interno del Cascinale dei Nobili, uno splendido esempi...
Vi sono conservati centinaia di oggetti di valore storico recuperati tra gli appassionati e tra gli eredi dei migliori lavoratori delle forbici e dei coltelli di Frosolone del secolo scorso. Sono mostrati pezzi anche di altra origine come le numerose lame da taglio militari già consegnate da vari...
Paolo Cavalli, classe 1927, e Silvana Panelli, classe 1933, sono entrambi di San Salvatore Monferrato. Nei loro ricordi ci raccontano le tradizioni alimentari delle famiglie contadine a metà del secolo scorso. Il vino era bevuto soprattutto dagli uomini per reggere la fatica del lavoro nei campi,...
"Dai primi anni del 1800 si rappresenta la Passione di Gesù, che l'intera comunità dei Sordevolesi (attualmente 1300 abitanti) mette in scena in completa autonomia organizzativa e artistica. L’antico Teatro Popolare Comitato passione di Sordevolo, nato nel 1816, è stato sostituito nel 1991 dall'...
Il pomodoro costoluto di Maratea è di grosse dimensioni, la sua forma è tondeggiante e presenta numerose irregolarità. Quando i singoli frutti arrivano a maturazione possono superare un kg di peso. Maturi sono di un bel colore rosso intenso, talvolta con sfumature aranciate o rosate. La polpa è c...
Le sorelle anziane Guglielmina e Anna, nella loro cucina, versano la farina sulla spianatoia e aggiungono un pizzico di sale, lo zucchero, la scorza grattugiata di limone, un po’ di grappa, un rosso d’uovo e tre uova intere. Impastano gli ingredienti con la forchetta e poi con le mani per circa d...
Una signora nella cucina di casa, aiutata da una seconda donna che non viene quasi mai inquadrata ma della quale si sente la voce, mette a bagno nel latte alcune fette di pane raffermo. In una scodella versa due uova intere con il latte, un pizzico di sale, zucchero, una bustina di zucchero vanig...
La signora Santina, all'interno della sua cucina, cuoce la bòsega (Cefalo Bosega) e le volpìne (Cefalo Volpina), squamandole e sfilettandole con il britolón. Poi fa bollire in acqua con aglio, alloro, cipolla e sedano la testa, la lisca, la coda, insieme alla bòsega tagliata a metàl. Santina dopo...
A Fontaneto d'Agogna, fin dal 1600, l'uso delle processioni della Settimana santa era presente: La processione del venerdì santo, dopo quella della domenica delle Palme, attorno all chiesa, "si snodava per le vie del paese con l'urna del Cristo morto. Giovani e bambini portavano i simboli della P...
"A Entraque, Boves, /.../ hanno luogo ogni anno, o periodicamente ogni quattro, cinque, sei anni, delle funzioni sacre seguite da processioni spettacolose..." (Milano, 2001, p. 152). "Il successo della rappresentazione (dei confratelli della SS. Trinità) indusse i membri della rivale Confrater...
"Degli spettacoli muti di Alessandria e di Torino nel secolo scorso, di cui il D'Ancona parla....." (Milano, 2005, p. 152). "...la sfarzosa processione del venerdì santo che avveniva in Torino in quello stesso secolo XVIII con Cristo sul cataletto, Maria Addolorata, i pifferi delle guardie rea...
Nella piana di Gioia Tauro lo scuotitore fa vibrare i rami d'ulivo; i frutti cadono a terra e una raccoglitrice, curva sul terreno, li afferra velocemente con una sola mano e li ripone nella propria borsa di tela appesa al collo. Nell'altra mano stringe una fetta di pane al pomodoro, che morde di...
Si tratta di una raccolta di attrezzi da lavoro contadino, utilizzati nel secolo scorso dai coloni della famiglia Greco.
Rita Bianco, classe 1932, ci riporta con i suoi racconti agli anni ’30 del secolo scorso, quando “non si buttava via niente… soldi non ce n’erano, ma non mancava mai nulla…”. Tutto era prodotto in cascina o raccolto/cacciato nei dintorni. Anche per le cure degli acciacchi di stagione si ricorreva...