Due pescatori salgono sulla barca con la rete detta "zoccolotto" caricata in un "fusto". Mentre uno dei due rema alla maniera tradizionale del lago di Bolsena, il secondo prende una cima della rete e la lancia al terzo pescatore che si trova sulla riva, il quale lega la cima ad un paletto conficc...
Il pescatore realizza la maglia ("r'majo") per l'"artavelletto co' la pertica" utilizzando il filo ("sagolettino") e una "cucella", strumento composto da un bastoncino di ferro (o ottone, o canna) alle cui sommità ci sono due forcine doppie. Si tratta di uno strumento comunemente usato dai pescat...
Nel mese di ottobre-novembre, dopo avere scelto nella macchia la pianta di cerro adatta per realizzare le tavole dell'imbarcazione tradizionale del lago di Bolsena, la si fa tagliare dal boscaiolo. Con l'accetta vengono tagliati i rami e si squadra il tronco. Poi con un "segone", in due persone, ...
Il pescatore esce con la barca dalla sua "cappanna" per andare a "cavare le fila". Nella barca colloca alcune casse vuote di polistirolo nelle quali mettere le "fila" che "cava" già sistemate per rimetterle la sera stessa. Arrivati "in cupo" all'altezza del "suro", cioè del galleggiante che segna...
L'"artavello" viene caricato nella barca dalla poppa. A essere caricato per primo è "il sasso del codio" ("scojo"), al quale è legato l'"artavello", con il suo galleggiante. Prima di caricare l'"artavello", che generalmente è appeso per essere asciugato, i pescatori controllano se ha dei buchi o ...
Teo Musso nasce a Carrù il 05 marzo 1964. Piozzo è un piccolo paese nelle Langhe, lì Teo è cresciuto, lì è nato Le Baladin. Grazie ad un’educazione contadina, Teo cresce con il valore della terra, della forza del lavoro e dell’importanza delle proprie radici. Lui stesso affermerà: “Sono legato a...
Un gruppo formato da più di trenta mondine, tutte con le gambe scoperte fino al ginocchio e cappello ad ampia falda, è intento nella pratica del trapianto del riso. Nella fase di espianto dal semenzaio le donne avanzano a schiena china sondando con la destra la presenza delle pianticelle sotto il...
Un contadino preleva i covoni dal barco e li passa ad un altro che taglia il filo. Questi covoni vengono spinti nell'imboccatura della macchina che separa il grano dalla paglia. Alcuni contadini realizzano il pagliaio mentre un macchinista siede sulla motrice per evitare l'inceppamento. La trebbi...
Il contadino accende la trattrice agricola per avviare la trebbiatrice e inserisce in un'apertura della macchina le infiorescenze delle piante di radicchio. La macchina macina le infiorescenze e ciò che ne risulta esce da un'apertura laterale munita di sacco, il quale incanala il tutto verso una ...
Tugay Kartal, classe 1994, lavoro in un ristorante kebab in Borgo Rovereto, in Alessandria. In quest'intervista racconta la sua passione per la cucina e la sua esperienza di gestore dell'attività.Racconta di alcuni piatti offerti nel suo negozio, il kabab e il baklavà. Chiude con una ricetta di u...
Intervistati nel 2011, Ugo Guglielminotti, classe 1939, e Maria Pivano, classe 1924 rievocano le memorie di Pollone. La prima parte dell’intervista è incentrata sulla castagna, un tempo preziosa risorsa alimentare; i testimoni menzionano "castagne e riso" e "castagne e latte". Ugo Guglielminotti ...
Nato e cresciuto nella campagna vercellese di Villata ha conosciuto sin dalla tenera età la fatica del lavoro da bracciante. Umberto, "figlio della candelora", ha poi vissuto la fase di spopolamento delle campagne. Dopo una vita trascorsa presso un'azienda manifatturiera, giunto all'età della pen...
Un gruppo di vignaioli raccoglie l’uva in un filare di un vigneto utilizzando delle cesoie. I grappoli d'uva raccolti vengono deposti in cassette di plastica rossa successivamente caricate su un trattore. Secondo quanto stabilito dal disciplinare di produzione dei vini DOC Barbera d’Alba la denom...
Yukako Saito, classe 1976, è nata a Tokyo dove è tornata a lavorare dopo essersi laureata in Inghilterra. La nascita dei figli e la tragedia che ha colpito la città di Fukushima con le conseguenti contaminazioni nucleari la hanno fatta molto riflettere sul concetto di salute e di alimentazione. P...
Intervistata nel 2012, Zina Gemma, classe 1940, vive a Vagliumina, frazione del comune di Graglia, da quando vi si trasferirono i suoi genitori. Il suo è il racconto nostalgico di una Vagliumina che non c'è più. Boschi tenuti a regola d'arte, ogni centimetro coltivato a mais, patate e altre coltu...