Il Palio nasce nel 1984 e vuole rievocare la liberazione del paese dal flagello della peste, nel 1599, dopo che la popolazione aveva invocato con messe e preghiere san Rocco (in segno di gratitudine erigerà una cappella, tuttora esistente, modificata e ampliata, in via Gramsci). I festeggiament...
I vecchi "signori della festa" fanno uscire ritualmente i "ceri di Ferragosto" "spogliati" dai biscotti e dell'uva dalla chiesa di Santa Croce. Il tamburino apre la processione; due "signori della festa" (donne) portano i ceri e una donna lo stendardo; attraversano le vie del paese. Nel corso del...
Una piccola imbarcazione è trainata da una passerella; su di essa successivamente si collocano tre pescatori, due dei quali filano la corda dell’arpone dando kaloma (corda) al pesce spada colpito. Sulla passerella alcuni pescatori sono intenti a issare a bordo un pesce spada tramite una corda fat...
Dalla cima dell'albero di una feluca, lo ntinneri, l'avvistatore, scruta una porzione di acque dello Stretto di Messina. Gli altri pescatori attendono stesi in un'imbarcazione più piccola, il luntro, alcuni guardando nell'acqua, altri riposando o reggendo i remi. Quando un grande pesce spada affi...
Nel paese viene conservata la tradizione del piantar maggio. “Nella notte del 30 aprile i giovani coscritti vanno nei boschi a rubare, in modo rituale, un albero ed il 1° maggio provvedono a piantarlo sulla piazza della comunità. Durante tutta la giornata i coscritti fan la guardia al maggio per ...
In occasione della festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa ("casenghi", "bifolchi", "villani", "pescatori"), si svolge un pranzo rituale dietro ...
L'esecutrice in piedi davanti al tavolo della cucina prepara l'impasto per i biscotti con farina, uova, pane degli angeli, zucchero, latte. Fa la fontana con farina e uova, mette lo zucchero tutto intorno, scioglie il lievito con il latte in una tazza, versa il lievito nell'impasto e inizia a mes...
L'esecutore realizza l'impasto composto da farina, zucchero, uova, strutto, anice, latte e una miscela "segreta" di liquori. Taglia poi la pasta in panetti piccoli di circa 3 etti o mezzo chilo, dando loro una forma arrotondata. L'esecutore schiaccia poi con il palmo della mano il panetto per dar...
L'esecutore mette nell'impastatrice gli ingredienti del composto: farina, uova, zucchero, anice, latte, strutto, lievito, più una composizione "segreta" di liquori. Taglia poi a mano i pezzi di pasta in panetti tutti uguali di peso. I singoli panetti vengono poi passati dal figlio in una macchina...
Due donne attraversano l'interno di una cucina, portando una fascina e un sacco, che ripongono poi a terra, vicino a un forno. Nel frattempo, cinque donne sono inginocchiate intorno a una madia di legno: lavorano l'impasto, oscillando con il busto, sollevando il bacino e facendo leva sulle ginocc...
Il rinfresco è offerto dai "signori della festa" alla popolazione di Valentano, al parroco e ai "bifolchi" che hanno portato i buoi. Il rinfresco viene organizzato nella zona del paese dalla quale provengono i "signori della festa". In un'area nella quale sono allestiti alcuni gazebo, vengono off...
"A Demonte, fin dal secolo XV, /.../ i confratelli della 'Cruciata' o 'Disciplinanti bianchi' organizzavano la sera del giovedì santo la grandiosa processiopne del 'Gesù morto' - da non confondere con quella rituale dei 'sepolcri' compiuta da ogni confraternita e dalle persine pie in visita alle ...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
"A Novara la Confraternita del Santo Monte di Pietà aveva il singolare privilegio di portare in processione il SS. Sacramento la sera del venerdì santo..." (Bernardi, 1991, p. 101). "La non comune processione di Novara, con il SS. Sacramento portato in giro nel venerdì santo, ci offre l'opport...
Le processioni delle rogazioni si tenevano nei tre giorni precedenti l’Ascensione, con l’intervento delle compagnie religiose nelle loro divise (i confratelli di Santa Croce con camice bianco e cappa di percalle, le Figlie di Maria con veste bianca con cintura e velo blu), del clero locale e un ...
"Durante i giorni precedenti la rappresentazione del Processo, avvengono la caccia e la cattura del 'babi': si simula una ricerca del 'Babi' nelle strade entrando e uscendo dagli esercizi commerciali. La caccia dura vari giorni e alla fine il 'Babi' viene catturato. Questa fase è molto meno senti...
Nel periodo quaresimale, nel centro di Asti viene rievocato l’antico rito di “canté j euv” (cantar le uova), che nelle campagne celebrava il ritorno della primavera e la imminente festività della Pasqua, con il suo simbolo augurale rappresentato dall'uovo (che è al tempo stesso sinbolo di fertil...
La festa del Calendimaggio e delle Idi di maggio, nata nel 1982, ripropone “consuetudini già vive e presenti nell’antica cultura celtica, nella successiva civiltà romana e nelle tradizioni medievali” (Regione Piemonte, 2007, p. 60). La manifestazione si apre il 1° maggio con una rievocazione po...
La manifestazione, nata nel 2004, vuole far rivive il periodo basso medievale, con particolare attenzione agli aspetti del catarismo. Lungo le vie del paese, illuminate dalla sola luce delle torce, dalle ore 21.00, vengono allestite più di 20 scene di vita medioevale, con la presenza di oltre 1...
La rievocazione storica, nasce nel 2000, su iniziativa del gruppo culturale Poggio Oddone, istituito quell’anno, su sollecitazione dell’amministrazione comunale, per promuovere le ricerche di storia locale e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico e delle tradizioni locali. La m...