Nella frazione Tuffo, a Natale, si svolgeva l’incanto delle torte, una tradizione di antica origine e che vive tuttora, seppur in forma ridimensionata. Durante la messa di mezzanotte al momento dell’offertorio, entrava in chiesa un corteo di ragazze, dai 10 anni in su, ognuna vestita con un ab...
Irina Sergeevna Kosolapova, intervistata nel febbraio 2012, è la collaboratrice scientifica del Museo Storico di Arzamas, Russia e si occupa della raccolta, conservazione e diffusione di materiale storico concernente le tradizioni ed i riti folclorici della provincia di Arzamas (500 km. circa a e...
Il rituale carnevalesco dell’uccisione della capra è attestato nella seconda metà dell’Ottocento e si protrasse fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Generalmente erano “gli uomini di una certa età, specie i celibi, che prendevano l’iniziativa di portare sul ballo la capra per venderla...
La festa della Baìo è lo storico carnevale di Sampeyre che si svolge ogni cinque anni (l’ultima edizione nel 2007) per rievocare la cacciata dei saraceni dalla valle, avvenuta intorno all’anno Mille, grazie all’azione delle milizie popolari. Ascrivere la manifestazione nella categoria dei carneva...
Nella chiesa parrocchiale si procedeva alla benedizione delle candele e ad una processione che compiva il giro della chiesa partendo dall'altare. Finita la cerimonia i contadini le portavano a casa e le accendevano in caso di necessità per proteggersi dalle malattie e dalle avversità. Oggi vie...
Il giorno della Candelora in chiesa venivano benedette le candele. Alla sera vi era il rituale di “fare croci con la cera delle candele portate a casa dopo la funzione religiosa. Le donne la facevano principalmente sull’orlo del vestito o sulla sottoveste, gli uomini sul cappello o sull’interno d...
Il giorno della Candelora, oltre al rituale della benedizione delle candele durante la messa, nella frazione Perinera “i giovani rincorrevano le ragazze muniti di campane (quelle usate per il bestiame) finché non riuscivano a colpirle con le stesse. La campana è simbolo del grembo materno, quindi...
Il rito arboreo della 'Ndenna si svolge in un territorio ricadente in ben due parchi nazionali: il Parco del Pollino ed il Parco dell'Appennino Lucano Val d'Agri Lagonegrese. Questo rito si collega ai vari culti arborei presenti ancora in Basilicata nei seguenti paesi: Castelmezzano, Garaguso, ...
La Lachera è una festa del tempo di carnevale, le cui origini leggendarie la fanno risalire a “una rivolta popolare contro il feudatario che esercitava lo jus primae noctis sulle spose dei suoi sudditi: di qui la festosa rievocazione, mediante un corteo nuziale mascherato, della vittoriosa afferm...
L'evento è legato simbolicamente alla chiesa di S. Antonio abate (sec. XIV). Il 17 gennaio, le Maschere che rappresentano una mandria in transumanza, si radunano presso la chiesa , assistono alla messa, ricevono la benedizione fanno i 3 giri propiziatori intorno alla chiesa e acclamano il santo c...
La sagra du’ Masc’ di Castelmezzano è uno dei comuni lucani in cui si celebra l’ancestrale rito arboreo che consiste in un vero e proprio “matrimonio” tra piante: un tronco e una cima. Ogni anno, il 12 e 13 settembre, in concomitanza con i festeggiamenti in onore di Sant’Antonio, un robusto tron...
Il giorno dell’Epifania a praticare il rituale di andare in giro nelle case anziché i bambini, erano gli adulti: “c’era la strenna vecchia. Si chiamava così perché andavano i vecchi e gli davano da bere, delle castagne, qualche cosa da mangiare” (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, pp. 223-224).
Luigi Barroero, nato a Belvedere Langhe nel 1941 da una famiglia di contadini e musicisti, trascorre l'infanzia in una casa colma di strumenti musicali, che "era appuntamento di suonatori di tutte le qualità e di tutte le razze". Pur essendo di spirito "ribelle e selvaggio", Luigi sarà prest...
La mostra espone il vestiario tradizionale femminile di alcuni paesi arbëreshe del cosentino quali Vaccarizzo Albanese, San Demetrio Corone, Frascineto e Farneta. Una serie di pannelli fotografici e didattici di supporto alle vetrine espositive descrivono gran parte dell'abbigliamento in us...
Strumenti del lavoro agricolo relativi al ciclo dell'olio. Oggetti di uso domestico e rituale relativi all'uso dell'olio. Documentazione fotografica, bibliografica e d'archivio relativa alla storia della produzione dell'olio nel Mediterraneo.
Oggetti di uso quotidiano e rituale (ex voto), ceramiche da farmacia. Sezione archeologica con pezzi di provenienza greca, etrusca e romana. Storia della produzione della ceramica di Deruta dal '300 al '900. Biblioteca specializzata.
Alcune componenti femminili dei vecchi "signori della festa", dopo aver diviso il "biscotto al cu'" e l'uva benedetti tra i "signori della festa", si recano in casa di un ammalato grave del paese per dargli da mangiare i cibi benedetti. L'ammalato, che è un uomo, viene spinto a mangiare il pezzo ...
La rievocazione storica nasce nel 2000, per iniziativa dell’amministrazione comunale, che “intende recuperare la memoria storica e culturale delle tradizioni locali e rilanciarle coinvolgendo in questo progetto gli abitati e le associazioni della città” (delibera della Giunta comunale n. 201 del ...
La manifestazione ha origine nel 2002, con la riscoperta dell’antica ricetta della ‘cugnà’, una mostarda preparata con mosto di vino e frutta, che costituiva fino a metà Novecento uno dei sostentamenti dei contadini nel periodo invernale. La preparazione della ‘cugna’ era momento di festa legat...