Bambini in festa per il Carnevale. Per comprendere il significato delle usanze e delle credenze che contraddistinguono le principali feste dell’anno è necessario tenere presente che nel tempo il nostro calendario ha subito delle variazioni così che molte feste si sono rinnovate senza che se ne s...
Cibi e bevande per la festa del Carnevale. Per comprendere il significato delle usanze e delle credenze che contraddistinguono le principali feste dell’anno è necessario tenere presente che nel tempo il nostro calendario ha subito delle variazioni così che molte feste si sono rinnovate senza che...
Dal 2010 viene rievocato, nel periodo quaresimale, il rituale di cantar le uova. Lungo il percorso che attraversa corso Libertà, via Filipetti, via Giovanni XXIII°, le piazze Zoppa, Cavour e Repubblica, con arrivo in piazza Aosta, un gruppo folkloristico ripropone musiche e ballate della tradi...
Carosello del 1923 Negli anni Venti del Novecento si tengono nella città due importanti caroselli storico-militari. Il primo si svolge il 20 maggio 1923, in piazza Vittorio Veneto, ad esaltazione del soldato italiano nelle epoche romana, medioevale e moderna. La manifestazione, inizia con...
Caterina Boggio, classe 1926, racconta le antiche modalità di coltivazione della Piattella canavesana, un’antica varietà di fagiolo bianco tipica del Canavese, coltivata esclusivamente a Cortereggio (piccolo borgo rurale posto sulle rive dell’Orco). L’intervista è interamente in piemontese.Cateri...
A conclusione della "tiratura del solco", del canto a Maria e della preghiera a conclusione della "tiratura del solco", i "signori della festa" offrono ai presenti una colazione rituale a base di "biscotto co' l'anice" e vino. Le donne preparano la tovaglia sulla quale mettere i biscotti, li tagl...
I bambini del paese, alla fine della processione dell'Assunta, si ritrovano nella piazza principale del paese e consumano il biscotto dell'Assunta che portano al collo tenuto da un nastro rosso. I maschi consumano "le cavalle", le femmine le "pupe".
Cristina Cagliolo, donna napoletana esponente della media borghesia, racconta la sua passione per la cucina, ricordando l’infanzia nella città natia, Nola: le tradizioni familiari coincidevano con quelle alimentari, come il rituale della preparazione della famosa pettola (il cui nome deriva dal l...
"La danza di San Grato era eseguita da ventidue giovani di cui dodici erano i ballerini armati di sciabole. Con loro erano presenti Arlecchino e Brighella, due mori, un arciere o carabiniere, un senatore, un segretario del senatore, un direttore, un araldo, la 'prima entrata' e un tamburino /.../...
La manifestazione celebra il plurisecolare rituale della transumanza, quando le mandrie e le greggi discendono a valle, dopo i mesi estivi trascorsi nei pascoli di alta montagna. Nel tardo pomeriggio di sabato in piazza Statuto apre la rassegna di lavori artigianali e di prodotti tipici. Alla ser...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa (casenghi, bifolchi, villani, pescatori), si svolge un pranzo rituale dietro la chiesa...
La vigilia dell’Epifania si svolge il rituale popolare della questua, in cui i bambini vanno ad aspettare i Re Magi, portando un sacco di fieno e un sacco d'acqua per i cammelli. "Appena cade la sera i bamini maschi che credono ancroa nei Re Magi vanno ad attenderli seguendo itinerari ed obbietti...
La fagiolata nel periodo carnevalesco rappresenta una tradizione radicata nel territorio, che manifesta tutt’oggi una notevole partecipazione degli abitanti della frazione Mosche. La preparazione segue un preciso rituale. Inizia con la pulitura dei fagioli secchi di Saluggia, che vengono puliti...
La manifestazione è dedicata al pane, il più semplice fra i cibi della tradizione contadina, e alle verdure dell’orto, cucinate secondo le semplici ricette d’un tempo (ritrovate dopo specifiche ricerche). Presso il parco del Fontanino, sabato sera si svolge il rituale della trebbiatura del grano...
La manifestazione, nata nel 1996, dopo un periodo di sospensione è stata nuovamente organizzata, in veste rinnovata, nel 2008; si propone di far conoscere e salvaguardare le tradizioni popolari della cultura piemontese e in particolare le musiche e le danze antiche e i dialetti locali. La fest...
"Davanti all'omonimo pilone, il 5 agosto, viene celebrata ogni anno, la festa del calendario liturgico dedicata alla Madonna delle Grazie. Il pilone è sito in Borgata Barra, una delle piccole borgate di Sampeyre, ed è sempre stato chiamato Pilone della Madonna delle Grazie, poiché essa aveva fatt...
Negli anni Trenta del Novecento la festa di San Giovanni, titolare dell’ex chiesa parrocchiale di Cocconito, oggi campestre, si svolgeva secondo un preciso rituale. Al mattino il parroco, accompagnato dai priori, raggiungeva la chiesa, per la celebrazione della messa. Al termine della funzione i...
La festa di san Giovanni Battista è a carattere patriottico-religiosa, in quanto viene ricordata la battaglia di San Martino del 1859, “durante la quale i soldati del paese invocando la protezione di San Giovanni Battista, compatrono, ritornarono tutti a casa, sani e salvi” (Enrietto A., Pasquero...
Nella frazione Villa veniva festeggiato san Giuseppe “prima della partenza per l’alpeggio in Velle Orsiera. Un tempo il santo titolare di Villa era san Vito (15 giugno): tale ricorrenza, però, mal si conciliava con l’esigenza degli abitanti che, per la maggior parte, in quel periodo si trovavano ...
Le origini della manifestazione risalgono al 1612 quando nel paese venne costituita, la confraternita di San Sebastiano, a cui si iscrivevano tutti gli abitanti maschi della comunità, fin dal momento della nascita. Nella seconda domenica dopo Pasqua “provvedevano alla panificazione di un partic...