L' iniziativa viene candidata per il comune di Viggianello (Tra i Borghi più belli d'Italia), arroccato sulle pendici sud del Massiccio del Pollino, nella valle Mercure, circondato da enormi distese boscose, valli sempre verdi e da torrenti che ne aumentano il fascino e la bellezza. Presentata s...
Franca Callegaro, classe 1940 e intervistata nel 2011, è un insegnante in pensione, gestisce un'azienda agricola ed agrituristica a Campagna Lupia (VE). L'azienda si trova sul terreno acquistato dal bisnonno dopo il ritiro degli austriaci, al termine della Terza Guerra d'Indipendenza italiana.La ...
Giangaspare Origlia, nato nel 1927, racconta la sua esperienza di ragazzo durante la seconda guerra mondiale. Giangaspare Origlia, figlio di un piccolo industriale torinese, si ritira con la famiglia da Torino a Castiglione Torinese nella villa del padre all'inizio del conflitto, qui viv...
Gina Biagini è nata a Vellano, frazione di Pescia, il 16 gennaio 1923. I suoi genitori erano contadini. Ha frequentato la scuola a Vellano, in una classe di 30/40 ragazzi.Gina racconta la sua infanzia: in paese molti erano contadini, ma numerose persone, anche donne, lavoravano in cartiera, per l...
"A Sinio nei tre giorni dell'Ufficio delel tenebre (in tutta la Langa conosciuto semplicemente come 'le tenebre', uno dei riti che ha subito più varie 'sceneggiature' in un luogo officiato sul sagrato, in un altro all'interno della chiesa, in un altro ancora parte all'esterno, parte all'interno, ...
La Giostra del Pitu (tacchino) è un antico rito contadino che vuole rappresentare la purificazione e l’allontanamento del male: "In essa si perpetua, come in molte tradizioni folkloristiche del mondo, la figura del capro espiatorio (nel nostro caso: il pitu), la cui simbolica uccisione diventa i...
Intervistato nel 2009, Giovanni Battista Fissore, classe 1920, prima puntatore al pezzo e poi motorista, ricorda gli anni della seconda guerra mondiale. In particolare focalizza l’attenzione sulla assurdità della guerra contro la Francia ("sono nostri cugini e talvolta sul fronte ci intendevamo i...
Con il sorriso stampato in faccia Giovanni Soloni racconta la sua esperienza di ricercatore di tesori culinari. Il tartufo è una passione tramandata dal padre, seguendo le sue orme ha appreso tutto ciò che c’è da sapere attorno questo mondo magico. Nel corso degli anni abbandona qualunque attivit...
Nella storica regione del Sannio Hirpino troviamo Giuseppe Caputo: nato a Bagnoli si trasferisce successivamente in Toscana, ora, tornato in questi territori scambia il suo tempo libero con il tempo dedicato alla ricerca del tartufo. Una passione che ha riempito i vuoti delle giornate soddisfando...
Intervistato nel 2007, Giuseppe Flesia, classe 1949, è stato operaio e per i Granai della Memoria racconta e presenta frammenti delle tradizioni di Ostana e delle Alpi occitane.Partendo dal racconto della sua infanzia e del lavoro in fabbrica a Settimo Torinese, racconta la sua nostalgia verso la...
“Io ho un calendario in casa che mi diceva cosa facevo l’anno prima, allora c’era - partenza per New York - , invece adesso io scrivo - partenza per la cascina o per il mercato di Alba - , e quindi il cambiamento di vita è spettacolare.”Questa è la storia di Giuseppe Veglio e di sua moglie, Chr...
La festa coincideva generalmente con Sant'Agnese, festa dei "pendouleri" (perché "appendevano" la gente, sovente le donne). Si andava, in precedenza, nelle stalle del paese e delle borgate travestiti da "medi" (dottori) controllando lo stato di salute del padrone di casa e scrivendo su un bigliet...
Il bene culturale gioco antico è radicato nelle tradizioni, nei riti che per secoli hanno scandito la vita rurale- perlopiù contadina e artigiana- nel Comune di Tito e nell'area territoriale limitrofa del Marmo Melandro, territorio nord-occidentale della Basilicata nonché porta d'ingresso della ...
Il “Maggio” di Accettura Il Maggio di Accettura è “il” simbolo dei “matrimoni arborei” che si celebrano in Basilicata, riti ancestrali e propiziatori in cui un tronco e una cima, lo “sposo” e la “sposa”, sono innestati e innalzati al cielo in un’unione simbolica. I riflettori sulla festa del Mag...
Tricarico e campagne circostanti. Valutazione interesse culturale Gli anni dell'immediato dopoguerra hanno segnato una svolta decisiva per la cittadina di Tricarico, poiché fu in quegli anni che essa, come l'intera Basilicata si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, nel quale si ritrovano ...
Il gioco è documentato in fotografie, scritti e filmati nel periodo dal 1901 ad oggi. (vedi fotografie allegate) Alcuni aspetti del gioco si rintracciano in altri riti come la danza del falcetto a San Paolo Albanese, la festa del grano a Episcopia, le feste della mietitura a Pedali di Viggianell...
Il Maggio Olivetese riconosce in solennità e allegria il proprio leit motiv. Il rito arboreo di Oliveto Lucano viene celebrato ogni anno dal 10 al 12 agosto, tra sacro e profano. I due “sposi”, il cerro e la cima di agrifoglio, sono scelti tra i più belli e rigogliosi della foresta di Gallipoli ...
La fruibilit? del bene intangibile di cui trattasi, vede il coinvolgimento delle associazioni culturali e di settore attive a Pietragalla, nonché di attivit? commerciali di ristorazione e del settore turistico alle quali si aggiungono cultori della gastronomia tradizionale. Le giovani generazio...
Imbuto ricavato da un elemetto "Adrian" mod. 1915, in uso presso l'esercito italiano e recuperato presumibilmente dopo la ritirata di Caporetto.
Irina Sergeevna Kosolapova, intervistata nel febbraio 2012, è la collaboratrice scientifica del Museo Storico di Arzamas, Russia e si occupa della raccolta, conservazione e diffusione di materiale storico concernente le tradizioni ed i riti folclorici della provincia di Arzamas (500 km. circa a e...