Da una concavità ovale, mediamente profonda, parte il manico arrotondato e diritto, leggermente piegato in avanti rispetto al piano del cucchiaio e decorato, nella parte frontale, con motivi geometrici a rilievo. Il manico, nella parte superiore, termina ad uncino rivolto verso il basso. Sull'inc...
Da una concavità ovale, profonda, parte il manico arrotondato, leggermente incurvato all'indietro rispetto al piano del cucchiaio. Il manico, nella parte superiore, termina ad uncino rivolto verso il basso. Tale terminazione è a forma di testa equina con la criniera, le orecchie e il muso intagliati
Il manico, leggermente arrotondato ed incurvato all'indietro rispetto al piano del cucchiaio, termina ad uncino rivolto verso il basso. Tale terminazione, a forma di testa equina molto stilizzata, fa da base ad una figura zoomorfa a tutto tondo non ben definita, in posizione eretta, con corpo pie...
Da una concavità ovale, mediamente profonda, parte il manico dritto ma leggermente piegato in avanti rispetto al piano del cucchiaio. Il manico, arrotondato, si ingrossa leggermente verso l'estremità superiore e termina ad uncino, appena accennato, rivolto verso il basso. Tale terrminazione è a f...
Oggetto di legno intagliato con manico perpendicolare rispetto al cucchiaio. Il cucchiaio ha forma caratteristica
Cucchiaio con manico leggermente incurvato rispetto al cucchiaio che risulta esse oblungo rispetto alla circonferenza
Sul manico, in asse quasi ad angolo piatto rispetto al cucchiaio, molti intaglio su tutta la parte frontale. Verso la cima, a quattro cm. dalla cima, il manico si allarga a torretta per ripiegarsi infine in un gancio
Daniela ha iniziato a lavorare come infermiera nel 1971. Ha assunto il ruolo di coordinatrice quando ha deciso di diventare madre. Ricorda la differenza della cura al tempo delle suore rispetto alla cura odierna. Al tempo delle suore prevaleva il concetto che il dolore andasse vissuto come tale: ...
"Disse la tenca al luccio: vale più la mia testa che tutto il tuo fusto".
La festa della Madonna del Monte è una festa di ringraziamento che "bifolchi", "villani" e "pescatori" fanno alla Madonna con le offerte. In passato i "pastori" non "passavano" come si "passa" oggi davanti all'altare della Madonna il giorno della festa con grandi carri o "fontane", ma passavano s...
Intervistato nel 2012, Domenico Salini, classe 1950, è uno dei produttori del Presidio Mariola, uno dei salami più tradizionali della Bassa parmense, del Piacentino e di parte del Cremonese. Per la produzione della Mariola si utilizzano solo parti nobili del maiale e l’intestino cieco per l’insac...
Cavallo Avelignese o Haflinger (Foto A. Sandrucci – Alto Adige, 2020) Un articolo pubblicato il 20 ottobre 2021 sulla rivista Nature aiuta a fare finalmente luce sulla domesticazione del cavallo moderno, le cui origini genetiche, geografiche e temporali sono rimaste fino ad oggi avvolte nel mist...
Dominique Vandendrisshe è un giovane pescatore di Oostduinkerke, in Belgio. Si occupa di una pesca tradizionale, ormai quasi scomparsa, praticata a cavallo per raccogliere gamberetti nelle acque poco profonde della costa belga. Questo tipo di pesca soffre molto la concorrenza delle grandi imbarca...
"A Meire di Fondovet, una frazione di Sampeyre costituita da un gruppo di baite ormai da anni abbandonate, nell'anno 1989 si è organizzata per la prima volta una festa al fine di raccogliere fondi per il restauro del Pilone san Giovanni, sito al centro della frazione. L'iniziativa è partita da du...
La festa dell’Immacolata assume a Villanova più valenze, unendo alla solennità liturgica il rinnovo del voto pronunciato dal Comune all’Immacolata nel 1690, per lo scampato pericolo dall’assedio delle truppe francesi, e la festa di Santa Cecilia della locale Società filarmonica comunale (posticip...
A Castellero d’Asti, durante gli ultimi giorni di Carnevale si teneva la festa “d’la crava, del stagnin e d’la barba”, ricca di significati simbolici. Il personaggio della Capra era impersonato da un giovane del paese, coperto da una pelle di capra, che procedeva lentamente e con la testa abbassa...
Apprendiamo, dalle ricerche di Patrizia Giudice, che la Confraternita religiosa del Gonfalone di Sampeyre, costituita ormai soltanto da pochi uomini anziani, ha ripreso a celebrare il cambio della carica da sottopriore a priore dopo un'interruzione durata più di vent'anni. Tale cerimonia si svolg...
La festa della gioventù femminile era più tranquilla e meno pubblica rispetto a quella maschile. I festeggiamenti delle giovani del Circolo femminile di Sant'Orsola avvenivano in compagnia delle suore con messa, vespri e forse una processione (Dell'Acqua, 2004, p. 349-351).
Rispetto all'omonima festa del circolo femminile, questa aveva un carattere più pubblico. Maggiori erano i giochi e i divertimenti come le pignatte, le corse con i sacchi e pare che alla sera prendesse vita anche una rappresentazione teatrale. Nei giorni precedenti si svolgevano serate di pregh...
"La giornata di festa inizia verso le ore 8 del mattino con la salita a gruppi o individuale verso il Tenou attraverso i sentieri già segnati, lungo i quali è tradizione lanciare urla di richiamo che in dialetto vengono dette "uich". Giunti alla Cappella, verso le 10 ha inizio la processione che ...