Il fornaio apre un sacco di farina e con la mano preleva la quantità necessaria versandola nella madia. Una donna aiuta sciogliendo il lievito nell'acqua. L'uomo inizia ad amalgamare il composto. Durante il lavoro viene mantenuto acceso il fuoco in una stufa e la donna vi fa riscaldare una pentol...
Il cuoco prepara la "cialdèdde" biscegliese in due varianti della tradizione gastronomica locale, una più antica e l'altra più recente. Seguendo la prima ricetta, utilizza semplicemente del pane raffermo bagnato in acqua e spezzato e lo condisce con pomodorini pachino e cipolla rossa di Acquaviva...
Dopo aver sbucciato e lessato le patate in acqua salata, la signora rosola una cipolla nell’olio, quindi la toglie con la schiumarola. Nello stesso olio tosta la farina, aggiungendo alla fine un pezzo di burro. Passa le patate nel passaverdura e le mescola con la farina tostata e la cannella. Amm...
Le sorelle anziane Guglielmina e Anna, nella loro cucina, versano la farina sulla spianatoia e aggiungono un pizzico di sale, lo zucchero, la scorza grattugiata di limone, un po’ di grappa, un rosso d’uovo e tre uova intere. Impastano gli ingredienti con la forchetta e poi con le mani per circa d...
Dopo aver preparato l'impasto, una donna lo modella all'interno di una teglia oliata e infarinata per realizzare i tipici dolci pasquali di Monteleone d'Orvieto: la pupa e il galletto. Con una parte dell'impasto inizialmente crea una mezzaluna, sistemandola con i polpastrelli. Al centro vi posizi...
Il primo pasticcere con il matterello arrotola e srotola la pasta sfoglia più volte e la stende con le mani; dopo averla riarrotolata definitivamente, l’avvolge con un foglio di plastica trasparente e la lascia riposare. Il secondo pasticcere effettua la stiratura della pasta sfoglia utilizzando ...
Sulla tovaglia coperta dalla sfoglia, la pastaia Valeria pone pezzi di ripieno al centro dei quadrati di circa 4 cm realizzati dai passaggi ortogonali della rotella. Una porzione di ripieno, tenuto in una mano e sagomato in forma allungata, viene dosato dall'altra mano con un singolo gesto. La pa...
La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di libertà ed incontro, ritorno al paese per coloro che vivono lontano, chiacchiere all'aperto, c...
Intervistato nel 2010, Renato Dominici, classe 1925, gastronomo, ci racconta la sua infanzia e la passione per la cucina. Passa dal lavoro di imprenditore nel ramo metalmeccanico all'apertura di un ristorante con l'aiuto della moglie. Proprio la moglie è stata per lui di fondamentale aiuto nella ...
Intervistato nel 2011, Riccardo Abello, figlio e nipote di acciugai di Celle Macra emigrati a Milano, racconta le origini di questo mestiere. Il nonno, a dodici anni fu mandato a Milano a fare l'acciugaio: importava acciughe per poi venderle agli acciugai che, a loro volta, le rivendevano nei mer...
“Secondo la tradizione popolare, il vero piatto forte in assoluto dei canonici di Vezzolano era la ‘bagna cauda’ dell’amicizia, detta anche dell’abate, dei frati, oppure di Vezzolano. Era un piatto largamente in uso, e consumato sulla loro mensa quotidiana ed era anche sempre offerto ai numerosi ...
La rievocazione storica, nasce nel 2000, su iniziativa del gruppo culturale Poggio Oddone, istituito quell’anno, su sollecitazione dell’amministrazione comunale, per promuovere le ricerche di storia locale e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico e delle tradizioni locali. La m...
Nella frazione Turpino viene organizzata, tra metà giugno e inizio luglio una sagra dedicata ai ‘figazen”, focaccine preparate dalle cuoche secondo una ricetta tradizionale. Dal pomeriggio queste gustose focaccine che vengono distribuite nell’area adiacente la chiesta parrocchiale di San Giovan...
La manifestazione, nata intorno al 1920, è dedicata al risotto, cucinato secondo un’antica ricetta locale. Sin dal mattino i cuochi nella piazza del paese iniziano la preparazione, nelle caratteristiche pentole di rame di oltre 100 kg di risotto, che a partire da mezzogiorno e sino al tardo pom...
Questa sagra si svolge nella prima settimana di settembre (dal giovedì alla domenica) ed è la più famosa di Recetto tra le sagre di prodotti tipici. La spalla alla Recettese è sicuramente un cibo della tradizione contadina che non trova riscontri quantomeno nella cucina dei paesi circostanti ...
Sandro Rocchetti, classe 1939, è stato intervistato a Portonovo, una frazione di Ancona, dagli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel maggio 2016.Nel suo racconto Sandro ci riporta agli anni del dopoguerra quando il padre che lavorava nelle cave si rec...
Il "quartino" è un gelato tradizionale che nel passato veniva preparato principalmente durante la festa patronale del Crocifisso e per i matrimoni. Ora è invece prodotto comunemente tutto l'anno. La ricetta proviene dal nonno del pasticciere, a suo tempo proprietario nel paese di una pasticceria-...
La "faldacchèa", o "boccone di dama", è un dolce a base di pasta di mandorla, amarena, cannella e limone, preparato nella pasticceria Il Bacio secondo la ricetta appresa oralmente da un'anziana signora di Turi che l'avrebbe, a sua volta, rubata ad altri. La corretta osservanza della ricetta origi...
Tra gli antipasti, la cultura ebraica pugliese ha creato una preparazione, le "sarde in saor", che, contrariamente a quanto si crede, non è originaria del Veneto ma si deve ad alcuni ebrei che fuggirono da Trani nel Medioevo e, rifugiandosi nella Repubblica di San Marco, vi importarono la ricetta...
Una lettura domestica e popolare. Gli appassionati della cultura artusiana leggono per la Città di Forlimpopoli, terra natale di Pellegrino Artusi, una delle 790 ricette contenute nel manuale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi 1911. Un’opera democratica scritta per...